Wii Fit ha causato incidenti domestici per 40 milioni di dollari!

Una TV spaccata dal wiimote

Nintendo con il sistema di controllo rivoluzionario adottato nella sua Wii ha centrato l’obiettivo, portandosi presto in cima alle classifiche di vendita hardware/software di tutto il mondo, ma ci sono molte cose che invece è stato il wiimote a centrare nelle case di tutti i gioiosi possessori dell’ultima console della “grande N”: TV al plasma, lampadari, porte, finestre, bicchieri e chi più ne ha più ne metta.

Per farla breve, sin dal principio (ovvero l’inizio del 2008), in molte case nelle quali ha fato capolino Nintendo Wii si è assistito ad una sorta di apocalisse relativa agli incidenti domestici, con elettrodomestici e vari accessori andati perduti del tutto. Ovviamente la causa principale alla quale va imputata questa “strage delle case” è il wiimote, controller che va spesso scosso con foga – forse anche troppa – da chi si sta giocando una pizza al bowling, piuttosto che una birra a tennis, senza ovviamente aver indossato per bene il laccio di sicurezza che accompagna il telecomando della console.

Ai tempi nacque perfino il sito Wii Damage, nel quale venivano raccolte le foto ed i racconti relativi ai danni domestici causati da Wii. Eppure, tornando ai giorni nostri (ovvero dopo qualche mese), la situazione non pare cambiata molto, soprattutto leggendo alcuni incredibili dati riportati dall’autorevole “Telegraph”, secondo il quale Wii Fit avrebbe causato incidenti domestici per 40 milioni di dollari!

Buon compleanno Space Invaders!

Nella lunga e divertente storia dei videogiochi sono moltissimi i titoli che dovrebbero essere ricordati per aver man mano perfezionato quello che era un prototipo di ciò che oggi ci diverte, ci appassiona e ci fa vivere mille storie simpatiche, divertenti ma anche angosciose e adrenaliniche, insomma perfette per ogni tipo di gusto ed esigenza del giocatore medio di oggi abituato ad un certo tipo di gioco.

Ma i veri classici che hanno davvero impresso un’impronta forte ed indelebile nel lungo cammino che i videogiochi hanno fatto fino ad oggi sono davvero in pochi e tra questi sicuramente è il caso di inserire Space Invaders. Il titolo oggi appare chiaramente superato sotto ogni aspetto, dalla grafica spartana e grossolana fino al sonoro decisamente bruttino fino ad arrivare alla giocabilità, banale e noiosetta.

Guida: come utilizzare il controller di Xbox 360 con la PS3

Da bravi videogiocatori, saprete benissimo che il mondo hacker che gravita intorno alle console di ultima generazione è in grado di sfornare delle chicche davvero impensabili per noi, comuni mortali.

Tanto per fare un esempio, avreste mai creduto possibile utilizzare il controller di Xbox 360 con la PS3? Certo, per alcuni equivale ad una mezza bestemmia tecnologica, ma da oggi, grazie agli hacker ed il sistema operativo Linux Fedora Core 5, è possibile (anche se non per i giochi veri e propri, ma solo per il sistema operativo).

Ecco quindi come procedere nelle fasi preliminari alla effettiva installazione del nuovo sistema operativo sulla PS3:

  1. Scaricare e masterizzare (a velocità non alta) il PS3 Linux Addon CD;
  2. Scaricare l’OtherOS Installer di Sony;
  3. Scaricare e masterizzare su DVD Fedora Core 5;

In arrivo Castlevania anche per Wii?

Se amate le atmosfere gotiche e lugubri che riescono a creare un’atmosfera magica a metà strada tra il fascino nobile e sopraffino e una buona dose di terrore psicologico, di certo sarete dei fan delle storie che riguardano il conte vampiresco per eccellenza, quel succhiasangue conosciuto universalmente come Dracula che ha ispirato libri, film e naturalmente giochi disponibili per ogni console.

Se parliamo del conte Dracula o di vampiri in generale, uno dei giochi che principalmente ci viene alla mente è di sicuro Castlevania. Serie che ormai festeggia diversi annetti di onorata carriera, il gioco dark e horror della Konami è riuscito ad appassionare milioni di giocatori in tutto il mondo attraverso le varie incarnazioni della saga grazie allo sviluppo di titoli che hanno arricchito la collezione di molte console.

Nuovi dettagli sul seguito di Trauma Center

Un paio di anni fa, la storica casa di sviluppo Atlus, lanciò sul mercato una sorta di simulazione che si diversificava in maniera sostanziale da tutte le altre presenti in commercio fino a quel momento, ma nonostante il salto nel buio, il tentativo andò a buon fine visto che il gioco in questione ebbe un successo notevole. Il titolo di questa particolarissima simulazione è Trauma Center e come vi abbiamo già comunicato, ci sarà un seguito.

Per chi non sapesse cosa sia Trauma Center, possiamo dire che il primo capitolo ci permetteva di impersonare Derek Stiles, un giovane medico che doveva fare i conti con un bioterrorista e mostrare del suo meglio sulle arti chirurgiche. In questo secondo capitolo ambientato in Africa, avremo ancora con noi la fida assistente infermiera Angie Thompson ma dovremo operare persone vittime della guerra civile.

Perchè Resident Evil 5 è ambientato in Africa?

I fan dei survival horror sono sicuramente in fremente attesa per il gioco che finalmente è stato annunciato e che arriverà presto sugli scaffali dei negozi pronti ad essere depredati non da orde di zombie famelici ma da qualcosa di molto simile: gruppi di fan della saga della Capcom che ha fatto da apripista alla nuova scuola di un genere che ha radici molto lontane ma che solo negli ultimi anni è tornato fortemente in voga.

Sicuramente tutti voi avrete capito che mi sto riferendo al quinto capitolo della serie di Resident Evil che, grazie ai precedenti effettivi capitoli della saga e ai vari spin off e rivisitazioni disseminati un po’ su tutte le console, è considerato come il survival horror per eccellenza ed è osannato dagli appassionati come uno dei migliori del suo genere in grado di creare uno stato di tensione senza pari.

Tenchu IV in esclusiva su Wii

Uno dei classici giochi che hanno fatto la storia del mondo videoludico è sicuramente Shinobi. Un gioco che ci metteva nella tutina aderente e scura di un letale ed agilissimo ninja dotato di ogni accessorio del tipico silenzioso assassino orientale, capace di spiccare balzi come se niente fosse, di nascondersi nell’ombra ancora prima che gli stealth game facessero il loro ingresso sul mercato e ovviamente di uccidere senza pietà.

Se Shinobi ha visto ancora una volta la luce in una trasposizione a dire il vero non proprio felicissima per le console della passata generazione, un’altra serie dedicata ai ninja ha invece spopolato tra i videogiocatori grazie ad un’atmosfera assolutamente azzeccata ed uno stile di gioco che ci permetteva di immedesimarci in modo perfetto al ninja protagonista. Sto parlando di Tenchu.

The Sims intenzionato a tornare online

Nella nostra esperienza videoludica di sicuro ci sarà capitato di provare uno dei titoli che diversi anni fa creò un vero e proprio nuovo modo di intendere il videogioco presentando una sorta di vita virtuale da gestire, portare avanti e variare il più possibile per soddisfare le aspettative del nostro alter ego virtuale. Il titolo di quel gioco era The Sims e divenne da allora uno dei giochi di punta della EA.

Infatti da quel primo titolo furono lanciate sul mercato le espansioni più disparate che permettevano ai nostri “simmini” di interagire con nuove ambientazioni di gioco portandoli in vacanza, organizzando feste di Natale o di compleanno, acquistando nuovi oggetti per arredare la nostra casa o per vestirci in modo diverso dal solito e così via. Ogni gusto poteva essere soddisfatto con The Sims e le sue espansioni.

Guitar Hero dedica un gioco anche ai Metallica

Abbiamo più volte celebrato uno dei giochi che negli ultimi anni è riuscito a cambiare il modo di intendere un gioco per console attraverso l’utilizzo di una periferica dedicata esclusivamente a quel titolo e capace di creare un’atmosfera perfetta per le sfide tra giocatori all’ultima nota, tentando di imitare i più bravi chitarristi del panorama musicale internazionale, ma anche soltanto per divertirsi in allegria.

Il titolo in questione avrete sicuramente capito tutti che si tratta di Guitar Hero, arrivato ormai alla sua terza edizione e sempre più amato dal pubblico che spesso si diverte anche a scaricare nuovi brani da internet per mettersi alla prova con la mitica chitarra associata al gioco stesso. Abbiamo anche annunciato l’uscita di nuovi giochi, ufficiali e non dedicati alla serie, ma a quanto pare se ne aggiungerà un altro.

Arrestato perché Lara sguainava le pistole

Quanti di voi si sono innamorati di una delle protagoniste dei nostri videogiochi preferiti? Ok, non sono donne reali, ma si tratta comunque di affascinanti figure molto piacevoli da guardare, spesso create sotto l’ispirazione di una diva americana o di un personaggio famoso realmente esistente, quindi perché vergognarsi di apprezzare anche una donna che esiste soltanto in versione virtuale?

Uno dei personaggi femminili che maggiormente ha attanagliato l’attenzione del pubblico videoludico ma non solo, è sicuramente Lara Croft, nata come un’Indiana Jones in gonnella sfidando massi rotolanti, orsi famelici e rovine di antiche civiltà scomparse, la popputa eroina è diventata un personaggio di culto per tutti creando un vero e proprio fenomeno di massa che ha scatenato la caccia al gadget più particolare.

Per la Bicocca i videogiochi causano danni fisici

Ma quante ne abbiamo sentite nell’arco della nostra vita da videogiocatori? Le innumerevoli esperienze di gioco ci hanno fatto crescere, ci hanno fatto divertire, ci hanno istruito, ci hanno fatto impazzire e ci hanno ovviamente emozionato, ma nonostante i mille pregi che i videogiochi posseggono, sono ancora in molti quelli che si focalizzano sui lati negativi del divertimento videoludico.

L’argomento che maggiormente infiamma gli animi di chi ha una naturale avversione per la tecnologia e i videogiochi paragonandoli quasi a tentazioni diaboliche, è senza dubbio la solitudine in cui si può sprofondare dopo essersi assuefatti ad uno stile di gioco appassionante ed appagante senza sentire più il bisogno di comunicare con gli altri e di uscire di casa per svolgere una vita normale.

Arriverà mai Katamarci Damacy sulla Wii?

Le nostre console nel corso della storia dei videogiochi hanno visto un gran numero di giochi dall’alto grado di assurdità. Dalle simulazioni più disparate fino alla creazioni di veri e proprio nuovi generi che man mano sono entrati nel cuore degli appassionati videogiocatori dopo aver superato il classico test di resistenza e gradimento, ma alcuni ancora oggi sono così particolari da risultare quasi inspiegabile la loro esistenza.

Tra i tanti titoli più o meno inusuali che si sono affacciati sulle nostre console uno meriterebbe senz’altro il podio per la sua straordinaria originalità coadiuvata da una trama semplicemente ed affettuosamente ridicola e da una giocabilità inaspettata visto il tipo di gioco assolutamente senza senso. Il suo nome è Katamary Damacy che ha visto per la prima volta la luce su Playstation 2 partorito dalla Namco.

Guida: come trasformare il wiimote in una batteria virtuale collegandolo al PC

La versatilità d una console come Nintendo Wii, ed in particolare quella del suo innovativo controller wiimote, non finirà mai di stupirci. Soprattutto dopo aver dato un’occhiata al video qui sopra ed alla guida che vi vogliamo proporre quest’oggi, una guida strana quanto geniale, che permette di trasformare il wiimote in una batteria virtuale collegandolo al PC.

Nessuno scherzo e nessuna bufala. Basta un PC moderno, un programma gratuito da installare su quest’ultimo e, in men che non si dica, si riesce a trasformare il wiimote in una batteria virtuale, da suonare scuotendo il controller per aria, mimando proprio il movimento che si farebbe con delle reali bacchette.

Adesso però non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere e vediamo in dettaglio la guida:

Cosa occorre:

  • Un computer con sistema operativo Windows XP
  • Un wiimote
  • Un adattatore bluetooth
  • Il software Wii Drums
  • Il software .Net Framework 2.0

Cancellati The Getaway e 8 Days

Negli ultimi mesi vi abbiamo dato molte buone notizie riguardo le uscite che allieteranno il panorama dei giochi disponibili sulle nostre console. Infatti siamo tutti in fremente attesa dei nuovi esponenti dei survival horror made in Capcom e Konami come Resident Evil e Silent Hill o ancora l’ansia si fa sentire se pensiamo al re dei picchiaduro, Street Fighters che tra poco tornerà in grande stile.

Vi abbiamo anche presentato il nuovo capitolo di The Getaway, un gioco che a suo tempo entusiasmò i possessori delle console della Sony grazie ad una storia di fondo molto ben scritta tanto da poter tranquillamente fare invidia ad un qualsiasi film hollywoodiano, associando al grande spessore di trama anche una giocabilità decisamente interessante nonostante si trattasse quasi di un clone di GTA.

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