Dark Sector censurato in Australia

E’ da sempre che i videogiochi vengono visti come delle macchine del diavolo. C’è chi le considerano un modo di alienarsi, senza considerare le sfide in multiplayer che si svolgono sia in prima persona che online, c’è chi reputa i videogiochi pieni di sesso e violenza e quindi istigatori a veri atti di bullismo introducendo nei giocatori un istinto primordiale, senza pensare che invece sfogarsi con un joypad può essere d’aiuto.

Nonostante ciò però i videogiochi continuano ad essere piuttosto violenti, permettendoci di rubare auto, di assassinare soldati, alieni e minacce di ogni tipo, non censurando i litri di sangue che nelle simulazioni e nei giochi d’azione più arditi scorrono a fiumi e non finiscono mai di terrorizzarci con i survival horror in cui fare a pezzi mostri e amenità. Uno dei giochi di questo tipo in cui la violenza la fa da padrona è Dark Sector della Digital Extremes.

Suda 51 vorrebbe Mario armato!

La Nintendo ha fatto di lui un’icona, una mascotte che ha portato la grande N al successo mondiale attraverso una selezione di giochi che hanno venduto tantissimo scalando ogni classifica di record. Tutti lo amano e tutti hanno giocato ad almeno uno dei suoi numerosissimi titoli presenti ormai per quasi ogni console. Il fascino del baffuto protagonista dei platform di casa Nintendo ha conquistato tutti, tanto da far pensare anche a titoli decisamente inusuali.

Non tutti conoscerete Suda 51, nick con cui è conosciuto Goichi Suda un uomo da anni nell’industria dei videogiochi e padre di titoli molto particolari come Killer 7 uscito ormai anni fa per Playstation 2, caratterizzato da una grafica decisamente strana e una buona dose di violenza tanto per far gioire chi già non vede di buon occhi i videogiochi. Ebbene in una recente intervista Suda 51 ha espresso un suo desiderio nei riguardi del baffuto idraulico della Nintendo.

World of Warcraft: aperte le porte al Torneo Globale dell’Arena

Se siete uno dei tanti (troppi) giocatori di World of Warcraft che passano metà del tempo che impiegano all’interno del gioco facendo gli spacconi vantandovi su quanto siete bravi nell’arena PVP, è giunto il momento di iniziare a scommetterci su.

Blizzard sta aprendo le porte ad un nuovo tipo di torneo globale dell’arena di WoW, dove i giocatori di tutto il mondo possono entrare per il prezzo di 20$. Una volta pagata la tariffa di iscrizione, ai giocatori sarà dato l’accesso ad un reame speciale dove potranno creare personaggi livello 70 con equip epici.

Con i nuovi personaggi, i giocatori potranno entrare in arena e combattere 3 contro 3 per l’opportunità di vincere ben 75.000$.

Dofus, il best seller dell’Ankama Games in arrivo in Italia

Ci sono case di produzione conosciute a livello mondiale che hanno saputo crearsi una fetta di pubblico felice e festante nel settore videoludico ad ogni uscita di un nuovo gioco edito dal produttore dei sogni. Abbiamo ancora più spesso delle associazioni che ci vengono in mente immediatamente se ci viene fatto il nome di una compagnia in particolare, senza dare importanza al genere a cui appartiene il gioco menzionato.

Se diciamo Capcom ci vengono subito in mente capolavori come Street Fighters e Resident Evil, se pensiamo alla Hudson allora ricordiamo immediatamente il bombarolo Bomberman che ha fatto di un semplice giochino labirintico un best-seller in tutto il mondo, e ancora come non parlare della Square che in tempi relativamente recenti ha inglobato una collega diventando così Square-Enix che ci ha regalato quel capolavoro che è Final Fantasy. Capita però che non solo case di sviluppo maggiori abbiano la capacità di creare giochi interessanti.

La Playstation 3 supera il milione in Gran Bretagna

La Playstation 3 ha avuto un lancio e un “inizio carriera” a dir poco deludente. E’ attualmente l’ultima in classifica dopo Xbox 360 e Wii, e in paesi come l’inghilterra l’installazione base è nettamente inferiore rispetto alle console della concorrenza. Gli inglesi, a quanto pare, preferiscono il Nintendo Wii e la Xbox 360. Tuttavia la console di Sony è riuscita a conquistarsi un piccolo record proprio in un paese che, tutto sommato, le è piuttosto ostile.

E’ proprio per questo che sorprende che la console più nuova della Sony è stata in grado di battere la Playstation 2 nella corsa alla vendita di un milione di unità in Inghilterra.

La Playstation 2 ha impiegato ben 50 settimane per arrivare dove la Playstation 3 è oggi.

Quake 2 su Nintendo DS!

La console portatile Nintendo DS, è sicuramente una delle maggiori destinatarie dei lavori homebrew (ossia amatoriali/non ufficiali) fatti dagli “smanettoni” di tutto il mondo.

Oggi vi presentiamo uno di questi lavori, tra i più riusciti e significativi per il passato, il presente e, perché no, il futuro di ogni videogiocatore incallito: Quake 2.

Proprio lui, il mitico gioco in prima persona che, sia su PC che su console, sia in versioni ufficiali che non ufficiali, sia in versioni originali che in versioni clonate (più o meno riuscite), ha fatto compagnia per un bel po di ore a quasi tutti i videogiocatori del mondo (soprattutto quelli non proprio di primissimo pelo).

Nuovo design per la PSP? Si, grazie!

Il redesign della PSP Slim è stata una buona cosa. Riducendo le dimensioni Sony è riuscita a incorporare prestazioni (leggermente) maggiori mantenendo una perfetta compatibilità. Tuttavia, il redesign della PSP Slim non è paragonabile al redesign fatto da Nintendo con il DS Lite, che ha quell’aspetto da prodotto Apple che non può fare a meno di attirare l’attenzione.

Questo concept per una nuova PSP riesce a incorporare caratteristiche abbastanza complesse e diverse fra loro in un design che, se fosse reale, avrebbe tutte le carte in regola per dominare il mercato.

La compattezza del design renderebbe la PSP un vero e proprio gioiello, pur mantenendo uno schermo molto grande, in grado di stupire anche i più esigenti. I tasti, nascosti dietro un pannello scorribile dietro lo schermo, si adatterebbero perfettamente alle mani per poi sparire quando si guarda un film o si naviga su un sito internet.

Arriva il terzo capitolo di Ico

Sono passati parecchi anni da quando un timido videogioco ha fatto capolino sulla Playstation2 presentando un nuovo modo di giocare, affrontando un tema particolare, utilizzando una delicatezza e una spettacolarità di ambientazione che fino ad allora nessun titolo aveva mai sperimentato, diventando così una sorta di termine di paragone per quei giochi che hanno tentato di sfruttare il successo di questo titolo che prendeva il nome di ICO.

Lo scopo del gioco era quello di uscire dal castello nel quale eravamo imprigionati, guidando un ragazzino rinchiuso lì a causa della sua malformazione: due corna sulla testa. Cercando l’uscita il ragazzo incontra un’etera ragazza che parla una lingua sconosciuta, ma nonostante tutti i misteri che l’avvolgono, decide di portarla con sé, guidandola mano nella mano verso una via d’uscita che li riportasse verso la libertà.

Fallito il progetto del film di GTA con Eminem

Quanti sono i videogiochi che hanno dato vita ad una trasposizione più o meno riuscita per il grande schermo? Solo a giudicare dai recenti successi del botteghino viene in mente Hitman ispirato all’omonimo gioco d’azione, ma come non ricordare altri best-sellers come Tomb Raider con Angelina Jolie o tutta la saga di Resident Evil con l’affascinante Milla Jovovich?

Uno dei giochi più amati e più discussi che tra l’altro si presta molto bene ad una possibile conversione per il grande schermo è proprio la saga di GTA, controverso gioco d’azione in cui dobbiamo aiutare un personaggio non proprio incensurato a svolgere una serie di lavori dal moralmente illecito al completamente illegale per guadagnare fama, rispetto e soldi, tra un furto d’auto e una sparatoria in pieno centro.

Capcom sui tempi di installazione di Devil May Cry 4

Devil May Cry 4, la nuova perla di Capcom attesa da moltissimi fan e appassionati in tutto il mondo atterrerà sulle nostre Playstation 3 ed Xbox 360 venerdì 8 febbraio. Anche se il gioco non è neanche uscito (in Europa, almeno) sono già apparse moltissime critiche rivolte alla Capcom per via dell’installazione forzata dalla durata di ben 21 minuti presente nella versione Playstation 3 del gioco.

Appena inserito il disco nella console di mamma Sony l’utente sarà infatti obbligato a guardare ben 21 minuti di concept art del gioco. Molte le polemiche nate per questo processo, in quanto la versione Xbox 360 del gioco non solo non obbliga gli utenti ad effettuare un’installazione, ma presenta tempi di caricamento quasi identici alla controparte per Playstation 3.

Dopo il salto le spiegazioni di Capcom!

Rumour: World of Starcraft in arrivo?

Tempo fa, come “simpatico” pesce d’aprile, la Blizzard rilasciò la falsa notizia (corredata di screenshot vari) di un World of Starcraft in fase di sviluppo. Immediatamente i fan del franchise best-seller sono impazziti in preda al delirio.

Più recentemente TradingMarkets.com ha riportato la notizia presa da Caijing Magazine, una rivista cinese che ha dichiarato (citando fonti “interne”) che l’operatore di giochi online cinese Netease Inc. si occuperà di gestire StarCraft Online in Oriente.

Qualche piccola ricerca su NetEase Inc. rivela che la compagnia si è occupata della gestione di alcuni MMORPG cinesi dei quali nessuno sembra aver mai sentito parlare.

Nintendo Wii, in arrivo nuovi accessori per il wiimote?

Carissimi amici videogiocatori, a quanto pare, dopo racchette, mazze da baseball, mazze da golf e bilance, casa Nintendo vuole stupirci ancora con le rivoluzioni relative al sistema di controllo delle ormai celeberrime console Wii.

Secondo alcuni bene informati (quindi la notizia va presa con le dovute molle), la casa delle grande N avrebbe depositato alcuni brevetti relativi a nuovi accessori per il wiimote, che quindi dovrebbero prima o poi approdare nelle nostre case insieme a qualche gioco sorprendente come quelli a cui ci siamo ormai (ben) abituati da Wii Sports in poi.

Video: Il Nintendo Wii è più di una semplice console

Tempo fa abbiamo parlato di come trasformare un pc portatile in un Nintendo Wii. Costruendo su quello straordinario trucchetto, Johnny Lee Chung, uno studente universitario americano, ha trovato il modo di ampliare le potenzialità di una console già di per se rivoluzionaria.

Con la dedizione di un vero appassionato di elettronica e l’intraprendenza di un piccolo inventore, Il giovane studente è riuscito ad utilizzare il computer per trasformare il Wii in un dispositivo per tracciare i movimenti delle dita su uno schermo e una lavagna virtuale proiettabile su qualsiasi superficie. E’ stato inoltre in grado di aggiungere alle caratteristiche della console la possibilità di tracciare i movimenti della testa per simulare un campo tridimensionale vero e proprio.

Per tutti i suoi progetti, Johnny Lee ha utilizzato il Wiimote per tracciare segnali infrarossi ricevuti tramite la telecamera a raggi infrarossi incorporata nel joypad. Una volta collegato il Wiimote al computer, Johnny Lee si è occupato di scrivere software in grado di eseguire funzionalità più o meno complesse.

Seguiteci dopo il salto per tre fantastici video!

Sarah Michelle Gellar vuole realizzare il film di American McGee’s Alice

Spesso succede che i film di successo ispirano giochi di altrettanto successo ma molto frequentemente dalla qualità piuttosto scadente, realizzati in fretta e furia basando tutto soltanto sul nome o sul marchio sul quale si puntava, basta guardare le uscite di tutti i film pseudo-supereroistici che a parte qualche rara eccezione, non hanno mai brillato per un’eccellente reparto creativo né tanto meno qualitativo.

Succede però anche il contrario, ovvero che alcuni giochi di successo possono generare delle versioni per il grande schermo che però spesso soffrono dello stesso problema, ovvero trama inconsistente e trailer acchiappa-fan del gioco stesso che usciranno con le facce deluse dalle sale cinematografiche. Ma in una recente intervista la ex-cacciatrice di vampiri Sarh Michelle Gellar ha espresso le sue preferenze al riguardo.

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