Nuovo design per la PSP? Si, grazie!

di Edoardo Gioe 2

Il redesign della PSP Slim è stata una buona cosa. Riducendo le dimensioni Sony è riuscita a incorporare prestazioni (leggermente) maggiori mantenendo una perfetta compatibilità. Tuttavia, il redesign della PSP Slim non è paragonabile al redesign fatto da Nintendo con il DS Lite, che ha quell’aspetto da prodotto Apple che non può fare a meno di attirare l’attenzione.

Questo concept per una nuova PSP riesce a incorporare caratteristiche abbastanza complesse e diverse fra loro in un design che, se fosse reale, avrebbe tutte le carte in regola per dominare il mercato.

La compattezza del design renderebbe la PSP un vero e proprio gioiello, pur mantenendo uno schermo molto grande, in grado di stupire anche i più esigenti. I tasti, nascosti dietro un pannello scorribile dietro lo schermo, si adatterebbero perfettamente alle mani per poi sparire quando si guarda un film o si naviga su un sito internet.


Sarebbe davvero fantastica una console così. Dico sarebbe perché purtroppo questo design è stato realizzato da un fan, e non vedrà mai la luce del giorno.

Immaginate di toccare la liscia superficie di questa nuova PSP per poi accendere lo schermo e navigare su internet con un touchpad e una piccola tastiera qwerty alla Ipod Touch. Immaginatelo come un piccolo iPhone in grado di far girare Final Fantasy e Metal Gear.

Design come questi fanno riflettere sull’influenza che il Nintendo DS (e il GBA SP) hanno avuto sull’industria. Questo piccolo gioiello riesce a unire la formula vincente del case del GBA SP con un touch-screen come quello del Nintendo DS e poi unire quelli con la libreria di giochi della Sony. Per uno di questi potrei anche smettere di usare il mio DS.

Cara, carissima Sony, ci leggi? Ascolta il grido dei consumatori… impara da Nintendo!

Fonte: Kotaku

Commenti (2)

  1. è bellisisisi…ma fatela uscire

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