Nuovi dettagli su Joker in Mortal Kombat VS DC Universe

Con l’arrivo del caldo estivo è giusto e consigliabile trovare dei luoghi dotati di un’accogliente aria condizionata capace di annullare il fastidioso problema del caldo metropolitano. Se la programmazione merita, quale luogo migliore di un bel cinema con un’attesissima pellicola proiettata? E proprio quest’estate uno dei titoli di punta è stato il nuovo capitolo di Batman, il Cavaliere Oscuro.

Il film porta alla ribalta ancora una volta la figura di Joker, questa volta interpretato da uno strepitoso Heath Ledger che, con la sua prematura morte, ha donato ancora più curiosità ad un film già intrigante. Joker è da sempre stato uno dei personaggi con il carisma più forte per quanto riguarda il panorama degli antagonisti dei supereroi, in particolare quelli dell’uomo pipistrello e, come già saprete, presto potremo prenderne il controllo.

Un gioco d’azione horror nascerà dalla collaborazione tra Suda51 e Shinji Mikami

Come in molti altri settori, anche il mondo dei videogiochi ha dei regnanti incontrastati, dei personaggi che spiccano per bravura, per creatività, per inventiva o anche soltanto per spirito organizzativo, ma in ogni caso capaci grazie ad una caratteristica ben importante, di farsi un nome nel proprio ambito lavorativo grazie all’associazione che ne deriverà per la pubblicazione di un titolo a cui si può attribuire la paternità.

E’ il caso per esempio di Suda51, un eclettico personaggio che ha fatto del suo cognome un numero, infatti Goichi può anche scriversi 51 (da Go che in giapponese significa 5 e Ichi che in terra nipponica vuole dire 1) e ciò è già un bel biglietto di presentazione per comprendere la creatività di questo affiliato alla Grasshopper Manufacture a cui si deve la pubblicazione di giochi decisamente originali come Killer7 per Playstation 2.

Svelato il volto che ha ispirato Sheva Alomar di Resident Evil 5

Gli amanti dei giochi capaci di farci saltare dalla sedia dopo l’arrivo improvviso di un nemico terrorizzante, di farci saltare il cuore in gola per un inseguimento quando le nostre cartucce sono ormai esaurite e con le armi da taglio non ci sarebbe molto da fare, e di farci provare uno stato costante di ansia solamente per la paura di dover svoltare un angolo buio di una strada isolata, saranno tutti in fremente attesa per l’evento del prossimo anno.

Ne abbiamo già parlato più volte e ad ogni notizia, immagine o trailer che viene pubblicato, la febbre per l’attesa del nuovo capitolo di Resident Evil sale e si fa sempre più insostenibile. Il quinto capitolo della storica saga della Capcom come vi abbiamo già comunicato sarà ambientato in Africa perché Chris Redfield, il protagonista della vicenda a tinte horror sarà alle prese con i territorio dove il virus zombie è nato.

Quanto è costato lo sviluppo di GTA IV?

Dal suo debutto in tutto il mondo, qualche settimana fa, GTA IV può ormai vantare valanghe di parole scritte nei suoi confronti, sul web così come sulle riviste cartacee (senza escludere qualche muro!). Si tratta indubbiamente di un videogioco che rimarrà per molto tempo scolpito nell’albo dei migliori titoli di tutti i tempi, ed è da molti considerato come “il gioco”.

A vedere e (soprattutto) provare un’esperienza di gioco come quella regalata da GTA IV, con grafica superlativa, aree di gioco vastissime ed innumerevoli missioni di qualsiasi genere, a molti videogiocatori è nata una legittima (quanto spinosa) curiosità, per la quale noi oggi abbiamo una clamorosa risposta: quanto è costato lo sviluppo di GTA IV?

La risposta più generica, e per nulla inaspettata è: tantissimo! Eppure, se andiamo nei dettagli, troviamo una cifra che farebbe impallidire anche molti kolossal di Hollywood, probabilmente senza precedenti per un “semplice” videogioco: per lo sviluppo di GTA IV ci sono voluti 100 milioni di dollari.

Summer of Sonic quest’agosto a Londra

Quando un videogioco ha successo niente e nessuno può fermarlo. Accade sempre più spesso che un gioco abbia un successo così spropositato che si organizzano eventi e feste a tema riguardanti un eroe senza macchia e senza paura, un personaggio musicale di uno degli innumerevoli rhythm game che da qualche tempo si divertono ad infestare le nostre console, ma soprattutto sono le mascotte a scatenare questi eventi.

Infatti basti pensare al successo interplanetario di Mario, l’idraulico baffuto della Nintendo che ha prodotto feste e manifestazione dedicate esclusivamente al suo brand. Ma la stessa cosa è accaduta ed accadrà ancora a Sonic, il porcospino blu una volta simbolo della Sega quando partorì il primo capitolo della fortunata saga per Sega Mega Drive, che sarà protagonista di una festa che si svolgerà ad agosto a Londra.

In arrivo le action figures di Guitar Hero

Sarà l’atmosfera rockettara che si respira ad ogni brano che parte e che rende appassionante ogni sfida di gioco, saranno i personaggi di contorno che rendono speciale ogni partita iniziata, sarà la capacità di tenere alto il livello di adrenalina pizzicando virtualmente le corde della chitarra che ci troviamo a suonare, eppure Guitar Hero, con il suo terzo indimenticabile capitolo è riuscito a diventare un vero must del genere.

Anche se stanno arrivando nuovi esponenti del genere pronti a fargli la pelle, come Rock Band, Guitar Hero si prepara ad arrivare con il quarto capitolo ricco di novità e denso di aspettative, nonché un’intrigante serie di extra scaricabili per rendere meno noiose le partite ripetute all’infinito sugli stessi brani che il gioco presentava al suo acquisto.

La Wii 2.0 sarà controllabile con il pensiero!

Come la cultura della fantascienza cinematografica degli anni 80 ci ha insegnato, prima o poi le nostre console per i videogiochi saranno controllate tramite il pensiero. Certo, nei film a cui abbiamo appena fatto riferimento, il tutto era spesso e volentieri rappresentato tramite enormi caschi, guantoni collegati con dei cavi ai computer ed improbabili occhialoni per immergersi nella realtà virtuale, cose che probabilmente non vedremo mai nelle nostre case nel prossimo futuro (e forse nemmeno in quello remoto), ma, a quanto pare, sul concetto di controllo mentale ci siamo.

E’ infatti questa la nuova frontiera dei videogiochi prospettata da numerosi analisti che, dopo aver assistito – come tutti noi – all’arrivo di console come quelle facenti parte delle generazione attuale, con processori potentissimi (come quello della PS3), grafica in altissima definizione (come quella della Xbox 360) e controller rivoluzionari (come quelli di Nintendo Wii), adesso puntano tutte le loro fiches sulla rivoluzione mentale, quella che ci permetterà presto di interagire con i nostri videogame preferiti con il solo ausilio del pensiero.

I videogiochi? Una manna dal cielo per gli insicuri!

Pare proprio che, in quanto fenomeno di massa che alcuni illustri personaggi nel mondo della scienza e della ricerca, ma anche semplici genitori vedono come il diavolo in persona e come un modo per alterare la crescita, lo sviluppo e il livello relazionale dei propri cari, i videogiochi sono da sempre sotto accusa e oggetto di studi e ricerche di vario tipo per scoprire di più riguardo il rapporto che si instaura tra videogioco e videogiocatore.

Una delle ultime ricerche svolte in questo campo è stata quella riguardo i problemi fisici che possono creare posizioni strane assunte durante le partite su console, ma non è finita qui infatti un esimio professore tedesco, tale Georg Romer ha continuato a studiare il comportamento dei ragazzi di fronte alle proprie console ed è giunto ad una nuova discutibile conclusione.

Tenchu IV, l’inizio di una nuova trilogia?

Soltanto poco tempo fa vi abbiamo parlato dell’arrivo in esclusiva per Nintendo Wii del quarto episodio della saga di ninja che imperversa su console ormai già da qualche anno e già arrivano nuove informazioni riguardo il mondo di Tenchu. Ormai Shinobi e compagni sono obsoleti e la nuova strada per diventare maestri di agilità che agiscono nell’ombra bisogna seguirla con questa nuova saga.

Ebbene si, perché proprio di nuova saga si tratta. Se per le console della generazione precedente ci sono stati ben 3 capitoli capaci quindi di formare una consolidata trilogia, l’episodio uscito per Xbox 360 pare essere quasi una pecora nera della famiglia per l’imbarazzante giocabilità di cui era dotato. Infatti Tenchu Z non viene quasi considerato visto lo scarso appeal verso critica e pubblico.

Project O ha ora il nome di Little King’s Castle

Nel mondo delle console non si può sfornare sempre un Super Mario oppure un nuovo Sonic. Non c’è sempre la possibilità di sfruttare un marchio ben conosciuto per offrire al futuro acquirente una solida base per cui spendere saggiamente i propri soldi per portarsi a casa un gioco, ma ci sono anche titoli nuovi di zecca che vanno ben realizzati strutturalmente ma bisogna decidere anche un nome intrigante.

Infatti spesso è anche il titolo che da lustro ad un gioco e non bisogna sceglierne uno con superficialità. Sarà proprio per questa ragione che i responsabili della Marvelous Entertainment ci hanno messo un po’ a decidere quale sarebbe stato il destino del titolo del misterioso Progetto O di cui tanto si parlava. Adesso questo progetto ha un nome, ovvero Little King’s Story e sarà un misto tra avventura e gioco di ruolo.

Onimusha e Clock Tower, due nuovi film da due giochi della Capcom

Tra le case di sviluppo dell’universo videoludico, una di quelle che si è fatte amare indipendentemente dai generi di videogiochi sfornati è senza dubbio la Capcom. Quest’anno spegnerà sulla sua torta di compleanno ben 25 candeline che nel settore dei videogiochi per console è davvero tanto, ma la Capcom se li merita tutti grazie alla sapienza con la quale è riuscita a presentarci tanti titoli intriganti e giocabilissimi.

Farà piacere sapere a tutti gli amanti dei videogiochi nonché appassionati di cinema che, forse proprio per festeggiare i suoi 25 anni, la Capcom ha concesso i diritti per produrre ben 2 film da altrettante saghe di successo di cui è mamma. No, stavolta il film di Street Fighter di cui abbiamo abbondantemente parlato non c’entra nulla, aprite bene le orecchie perché la notizia è davvero succulenta.

I mii anche su Xbox 360?

Quando i felici acquirenti delle Wii hanno portato a casa la propria nuova console fiammante e l’hanno collegata alla tv hanno con simpatia notato come fosse possibile creare attraverso l’apposito menu della console un personaggio del tutto simile a noi. Il Mii, tanto per capovolgere la prima lettera della nuova console Nintendo, sono a tutti gli effetti dei piccoli “noi” digitalizzati che vagano indisturbati per la console.

Ma come ben saprete cari possessori di Wii, non soltanto i Mii passeggiano tranquilli per la piazza della console, ma c’è anche la possibilità di selezionarli per alcuni giochi di grande successo, esattamente come accade per Wii Sports dove, per una bella partita a baseball possiamo scegliere di utilizzare anche il nostro Mii appena creato e rendere così personalissima l’esperienza di gioco, evento mai accaduto prima su nessun altra console.

Uno di noi in Street Fighter IV!

Questo è decisamente l’anno della Capcom. Un anno di successi si sta realizzando negli uffici della grande casa di sviluppo visto che sono in produzione diversi film tratti da alcune saghe di successo da essa sfornate come Street Fighters, ma soprattutto ci sono nuovi giochi in cantiere che andranno ad accrescere ulteriormente la fama già consolidata della major e ovviamente andranno a rimpolpare i meritati incassi.

Se i fan stanno aspettando con trepidante attesa l’uscita del quinto capitolo della saga di Resident Evil per darle di santa ragione agli zombie di colore che giustificano l’ambientazione africana del nuovo episodio della serie, i fan dei picchiaduro sono impazienti di mettere le mani su Street Fighters IV che recentemente si è messo a disposizione dei fan aprendo un simpatico concorso.

Il PSP bundle pack di Final Fantasy Crisis Core

Uno dei giochi che maggiormente il pubblico della console portatile della Sony sta aspettando è senza ombra di dubbio il primo spin off annunciato e realizzato su quel capolavoro che è chiamato Final Fantasy VII. Abbiamo più volte affermato che quasi all’unanimità i fan della saga di giochi di ruolo della Square-Enix considera il settimo capitolo come il migliore della serie sotto tutti gli aspetti che si possono prendere in esame.

Il pubblico appassionato è da molto tempo che richiede una versione riveduta e corretta per le nuove console o almeno un nuovo gioco dedicato allo stesso episodio di Final Fantasy e la casa produttrice di certo non poteva restare in silenzio di fronte a queste fortissime richieste e quindi ecco arrivare, con il solito ingiustificato ritardo, anche nel nostro paese il primo spin off della serie ovvero Crisis Core.

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