Quanto è costato lo sviluppo di GTA IV?

di Redazione Commenta

Dal suo debutto in tutto il mondo, qualche settimana fa, GTA IV può ormai vantare valanghe di parole scritte nei suoi confronti, sul web così come sulle riviste cartacee (senza escludere qualche muro!). Si tratta indubbiamente di un videogioco che rimarrà per molto tempo scolpito nell’albo dei migliori titoli di tutti i tempi, ed è da molti considerato come “il gioco”.

A vedere e (soprattutto) provare un’esperienza di gioco come quella regalata da GTA IV, con grafica superlativa, aree di gioco vastissime ed innumerevoli missioni di qualsiasi genere, a molti videogiocatori è nata una legittima (quanto spinosa) curiosità, per la quale noi oggi abbiamo una clamorosa risposta: quanto è costato lo sviluppo di GTA IV?

La risposta più generica, e per nulla inaspettata è: tantissimo! Eppure, se andiamo nei dettagli, troviamo una cifra che farebbe impallidire anche molti kolossal di Hollywood, probabilmente senza precedenti per un “semplice” videogioco: per lo sviluppo di GTA IV ci sono voluti 100 milioni di dollari.


Questi sconvolgenti dati sono stati forniti dall’autorevole “Times”, e, anche se ai più possono sembrare relativi ad una cifra spropositata (per usare un eufemismo), basta pensare che – tra le altre cose – durante il processo di creazione di GTA IV, sono state poste tantissime telecamere sui tetti di New York per misurare la corretta intensità della pioggia, da poi riportare fedelmente nel gioco.

Il risultato di quest’attività certosina è stato pari a circa 100.000 fotografie, fatto che ci permette di capire molto bene il durissimo lavoro che casa Rockstar ha dovuto fare per far arrivare nelle nostre case un capolavoro come GTA IV, che ha ovviamente riportato già in attivo i conti della software house per i milioni di copie vendute in tutto il mondo.

A questo punto, non osiamo immaginare quanto verrà investito per lo sviluppo di quello che sarà il successore di GTA IV, ma siamo sicuri che sarà un ennesimo capolavoro, pronto anch’esso ad entrare negli annali della storia del mondo videoludico.

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