
Ghost Busters, i fantasmi tornano ad invadere le nostre console






1. Blue Dragon – 203,740
2. Dead or Alive 4 – 108,618
2. Dead Rising (Total Sales) – 88,313
3. Ace Combat 6: Fires of Liberation – 83,045
4. Halo 3 – 82,987
5. Ridge Racer 6 – 73,501
6. The Elder Scrolls IV: Oblivion – 72,274
7. Eternal Sonata – 70,244
8. Gears of War – 68,270
9. Dead Rising – 68,078
9. Idolmaster (Total Sales) – 63,559
10. Lost Planet – 61,555








Torna con un nuovo gioco la saga sportiva che, forse a sorpresa, ha ipnotizzato giocatori di mezzo mondo facendo conoscere uno sport che prima era ad appannaggio esclusivo della società americana. Tony Hawk è tornato su Playstation 2 con il nuovo “Proving Ground” ed esce anche in versione PAL nel paese in cui come sport nazionale c’è il calcio ma nel cuore dei videogiocatori c’è spazio per qualunque cosa possa far divertire, esattamente come uno skate.
La Personalizzazione
Come ci hanno abituato i capitoli precedenti, una delle fasi se non importantissime ma almeno divertenti di titoli come questo, è la creazione del proprio personaggio. Così come ora facilmente con la Wii si può creare il proprio personaggio virtuale a nostra immagine e somiglianza, anche l’editor di Tony Hawk’s Proving Ground permette al giocatore di scegliere praticamente ogni parametro, dal look dei capelli al colore della pelle fino agli accessori che utilizzerà il nostro alter-ego di pixel.

Voci di corridoio sempre più insistenti danno quasi per certa ormai la realizzazione di un film ispirato ad uno dei videogame più famosi: Tekken. Non è di certo il primo gioco a sbarcare ad Hollywood, ma l’attesa dei fan di uno dei picchiaduro più amati dell’era Playstation è sicuramente grandissima visto che il primo annuncio per la creazione di un film ispirato alla serie è targato addirittura 2002.
Per quei pochi che non sapessero nemmeno di cosa stiamo parlando, è il caso di dire che Tekken è stato uno dei primi picchiaduro ad essere stati messi sul mercato ai tempi della prima Playstation. A quei tempi si gridava al miracolo per una grafica in 3D che se allora sembrava imbattibile adesso non può che essere accantonata alla prima occhiata visti i passi da gigante fatti in questo settore.