I Giochi della Memoria: Castle of Illusion

di Gaetano Cutri 1

Inizio con questo post una rubrica per risvegliare i vecchi ricordi, per riportare alla memoria giochi dimenticati. Quelli che ci hanno fatto divertire per interi pomeriggi quando le console non erano ancora potenti e rivoluzionarie come quelle di oggi ma allo stesso tempo riuscivano a tenere incollati noi videogiocatori ancora con poca esperienza per molte ore senza mai stancarci.

Il gioco di cui vorrei parlarvi è “Castle of Illusion”, un favoloso platform uscito per il vecchio Sega Mega Drive, una delle console che rimpiango di più perché è stata capace di offrirci dei giochi che rimarranno per sempre nei nostri cuori. Il protagonista del gioco è la star per antonomasia dei fumetti e dei cartoni animati made in Walt Disney ovvero Topolino.


Il suo compito era quello di salvare Minnie dalla pericolosa strega che l’aveva rapita e per farlo bisognava oltrepassare una lunga serie di livelli dalle ambientazioni più varie: dalla foresta incantata al mondo dei balocchi, dal impervie montagne fino a saltellare tra foglie e appiccicose ragnatele. Gli scenari erano coloratissimi e adatti ad un pubblico molto giovane, ma anche giocatori con qualche anno in più sono stati colpiti a fondo dall’incredibile giocabilità che questo titolo poteva offrire.

La grafica ovviamente non è paragonabile a quello dei livelli odierni, con pixel ben in evidenza e animazioni che ci fanno sorridere oggi, ma la magia che si respirava era unica. Afferrare una liana, saltellare sulla testa dei soldatini per annientarli, lanciare improbabili palline per evitare dei tronchi rotolanti era quello che ci bastava per passare pomeriggi divertenti e piacevolissimi in compagnia di una delle icone del mondo delle favole che ci tendeva la mano e ci accompagnava nel fatato mondo Disney.

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