Un recente dibattito su Fox News in America ha visto come oggetto il videogioco Mass Effect. Il gioco viene criticato duramente da un giornalista e una psicologa a causa della famosa scena di sesso che può avvenire all’interno della storia di questo straordinario gioco Bioware.
Il dibattito, aperto con tanto di tagline “seXbox” vede la psicologa asserire che il gioco fa apparire le donne come degli “oggetti” con i quali è possibile fare sesso. Contro queste parole si scaglia Geoff Keighley, che cerca di spiegare alle due donne (le quali non hanno mai giocato a Mass Effect) come la scena di sesso non sia affatto esplicita in quanto l’inquadratura riprende soltanto i due corpi di profilo e come il sesso in Mass Effect sia il punto di arrivo di una forte relazione interpersonale sviluppatasi tra il protagonista ed un altro personaggio. Relazione che, tra l’altro, è del tutto opzionale.
Contro la notizia falsa, si scaglia EA (Electronic Arts), la compagnia che possiede Bioware/Pandemic, gli sviluppatori del gioco.
Dopo il salto la lettera di EA indirizzata al produttore del programma televisivo.






