Dreamcast portatile, la sorpresa della Blaze per Natale?


Chi ha qualche annetto in più alle spalle e non è un novellino per quanto riguarda la passione per l’intrattenimento videoludico, ricorderà sicuramente il grande periodo d’oro delle console a 16 bit quando il Super Nintendo e il Sega Mega Drive si davano furiose battaglie per riuscire ad avere il primato sul mercato della propria linea di giochi, sfornando, mese dopo mese, una serie infinita di piccoli grandi capolavori che ancora oggi regnano incontrastati nelle memorie dei nostalgici.

Quanti sono i giochi importanti che hanno visto la luce ai tempi del caro vecchio Sega Mega Drive, vera perla della linea di console Sega? Sicuramente è lì che ha avuto inizio la saga di Sonic, il velocissimo porcospino blu sovrano dei platform game, capace di togliere quasi lo scettro dalle mani del baffuto idraulico della Nintendo. Ma potremo continuare con molti altri titoli appartenenti a numerosissimi generi, capaci di soddisfare quindi il maggior numero di appassionati.

Dante’s Inferno, la colonna sonora affidata al compositore di Bioshock


Quali sono secondo voi le caratteristiche che riescono a rendere unico ed ammirevole il lavoro fatto per un videogioco? Sono tantissimi gli elementi che bisogna condensare in unico titolo tanto che un team di lavoro è concentrato per mesi amalgamando al meglio i vari aspetti di cui un prodotto per le macchine da gioco è composto. Un occhio di riguardo è chiaramente orientato verso il motore grafico e il giusto modo di mostrare l’azione di gioco.

Ma non è da sottovalutare nemmeno tutto il lavoro che è dietro la scelta dei vari personaggi, sia per quanto riguarda i protagonisti che i vari nemici che si incontreranno durante l’avventura, dagli avversari più stupidi che ci metteranno i bastoni tra le ruote nei primi momenti di gioco fino ai boss finali ben più curati e dotati di personalità definita, visto che proprio gli eroi che andremo a guidare fanno spesso il buono e il cattivo tempo all’interno dei titoli per console.

Guitar Hero, un futuro indipendente dalle console?


L’abbiamo più volte richiamato in causa parlando di questo gioco come un vero e proprio fenomeno di massa che si è distaccato in qualche modo dal mercato, se vogliamo, di nicchia, composto dai semplici appassionati di videogiochi, diventando una vera e propria magia anche per chi aveva il semplice bisogno di divertirsi in un modo differente con la musica e con il ritmo, prendendo in esame grandi brani di ieri e di oggi e di sfidare i propri amici.

Il gioco in questione è Guitar Hero, il best-seller della Activision che ha letteralmente spopolato negli ultimi tempi con una serie di capitoli e di extra scaricabili che sono stati capaci di rivoluzionare il settore dei giochi musicali per console attraverso l’utilizzo di un’innovativa periferica da imbracciare, che ricorda in tutto e per tutto una vera chitarra, permettendoci di trasformarci per qualche istante in una vera rockstar.

Final Fantasy VII: Cloud esiste davvero!

Non è una notizia, non è un trailer, non è una recensione, ma non possiamo farci niente. Appena abbiamo visto queste foto pubblicate sul sito Internet Pix Fans non abbiamo resistito dal proporvele: ammettetelo, questo non vi sembra un frame tratto da Final Fantasy VII Advent Children?

Ebbene, cari amici, sappiate che vi sbagliate di grosso: che ci crediate o meno, questo è un ragazzo in carne ed ossa. Si fa chiamare Kaname ed è un vero e proprio professionista del cosplaying, fenomeno che con questa strepitosa impersonificazione di Cloud Strife ha raggiunto una delle sue vette di eccellenza. Ha partecipato all’Anime Festival Asia Regional Cosplay Championship 2009, non sappiamo se è arrivato al primo posto ma la nostra ideale palma della vittoria va senz’altro a lui.

Dopo il salto altre foto che lo dimostrano: Cloud esiste davvero!

Gamecon 2009, il ricco programma tra appuntamenti e tornei


Sono di gran lustro gli appuntamenti con le fiere del videogioco che tutti gli anni si tengono in posti prestabiliti dislocati prevalentemente negli Stati Uniti o in Giappone, salvo alcune situazioni interessanti come la recente Games Com che si è tenuta sul finire di agosto in Germania, ma ciò non deve togliere i meriti anche alle manifestazioni che di certo non raggiungono i fasti dei grandi eventi mondiali, ma riescono comunque, in piccolo, a dare il proprio contributo.

Una delle prossime in calendario è la Gamecon, la fiera del gioco a tutto tondo che si svolgerà al 18 al 20 settembre 2009 a Napoli presso la magica location di Castel Sant’Elmo che ogni anno ospita anche la Comicon, fiera invece dedicata al fumetto ma con un occhio di riguardo anche per il mercato del videogioco. Non soltanto intrattenimento videoludico per la Gamecon, ma anche grande spazio ai giochi di carte in stile Magic ed eventi ludici di interesse generale.

The Beatles Rock Band, Paul McCartney non ha mai provato il gioco


E’ stato sicuramente uno dei giochi che più di ogni altro è riuscito a far parlare di sè grazie al nutrito successo che è riuscito ad ottenere. Una periferica rivoluzionaria ha letteralmente sovvertito quello che un tempo era considerato lo status dei rhythm game a livello mondiale, dapprima per il ballo con tanto di tappetino per muovere i primi passi e poi come iniziazione verso l’apprendimento dell’utilizzo di uno strumento musicale, in particolar modo della chitarra.

Stiamo parlando chiaramente di Guitar Hero, il best seller degli ultimi anni che, attraverso la pubblicazione di alcuni fortunatissimi capitoli è stato l’ingrediente fondamentale di moltissime feste tra amici a suon di sfide all’ultima nota imbracciando la chitarra che funge da controller o anche di stimolanti partite in modalità singola che ci hanno quasi fatto immaginare di aver imparato per filo e per segno tutti gli accordi necessari per diventare maestri indiscussi dello strumento.

Island Paradise, naufraghi su Facebook


Stanchi della vostra solita vita? Stressati a più non posso da un capo che vi sta troppo addosso a lavoro o da una mamma iper-protettiva che non ci lascia in pace un minuto e ci sgrida in continuazione se torniamo un po’ troppo tardi la sera o non facciamo i compiti? Vostra moglie vi tortura maledicendo il fatidico giorno del sì e prega ogni giorno di tornare indietro nel tempo affinché non commetta più uno sbaglio simile? Quanti si trovano in almeno una di queste situazioni?

Probabilmente in molti, e quante volte abbiamo desiderato di essere su un’assolata isola deserta con mare e soltanto mare all’orizzonte, una grande palma da cocco che ci rinfresca con l’ombra creata dalle sue foglie e della sabbia finissima che ci fa da morbido cuscino nel dolce far niente della vita da isolano. Magari una scimmietta per amiche e l’occasione buona per tentare di pescare qualcosa e gustare del buon pesce fresco appena recuperato dai flutti marini.

Disney intenzionata ad acquistare le licenze per i giochi sui supereroi Marvel


Grazie al grande artista che fu Walt Disney, molti sono gli eroi che hanno popolato la nostra infanzia ma che ancora oggi riescono ad entrare nelle simpatie dei più piccoli nonostante i tanti anni che hanno ormai alle spalle. Lo spiritoso Pippo con le sue gambe lunghe e il perfetto Topolino con il suo fido cagnolino Pluto, senza dimenticare il più amato di tutti, Paperino, sempre a districarsi tra un impiccio e l’altro combinando guai a più non posso.

La Disney ci ha anche regalato moltissimi film d’animazione riprendendo spesso delle favole classiche, diventando dei veri e propri simboli nel cinema per i più piccoli che piace però anche ai più grandi. Ma la compagnia in questione chiaramente non è soltanto composta da realizzatori di cartoni animati, ma anche da una fitta rete di esperti di marketing e di persone che gestiscono acquisti e fusioni, com’è avvenuto di recente, mescolando un po’ le carte in tavola sul mercato.

iPhone Vs Wii, per qualcuno non c’è lotta tra telefonino e console


L’arrivo della Wii nel mercato delle console ha lasciato tutti a bocca aperta, sia chi aveva già avuto l’opportunità di provare, magari anche solo dalla generazione precedente, il magico mondo delle macchine da gioco, sia chi invece non aveva mai impugnato un controller prima di allora, portando davanti ai monitor, quindi, anche persone che prima magari farneticavano riguardo il potenziale dannoso dei videogiochi e si sono invece ritrovati incollati ai propri nuovi titoli preferiti.

Insomma tra ritorni quasi obbligati di vecchi successi del passato e nuovissime realtà che hanno proposto delle esperienze videoludiche senza precedenti, la Wii è sicuramente una di quelle console che hanno cambiato il modo di giocare e che di certo lasceranno un segno nella storia del mondo del videogioco. Ma c’è anche chi invece non apprezza molto quello che la console della Nintendo ha da offrire, azzardando dei paragoni a dir poco discutibili.

Risen, il gioco di ruolo in Australia subirà delle restrizioni


I videogiocatori lo sanno benissimo purtroppo, spesso la propria passione viene infangata da molte persone che non conoscono bene questo tipo di attività e la etichettano non soltanto come un modo per alienarsi dalla vita sociale che ogni ragazzo ma che anche ogni persona adulta deve intraprendere, ma in special modo è un mezzo per lanciare dei messaggi poco adatti ai giovani e con un uso a volte esagerato di alcune situazione per accrescere l’entusiasmo nei confronti di un titolo.

Molte saghe di videogames hanno costruito a tutti gli effetti la propria fortuna su alcuni elementi criticabili ed effettivamente molto contestati, prima fra tutti la serie di Mortal Kombat, lo scatenato picchiaduro della Midway che è un vero concentrato di sangue e violenza con attacchi mostruosamente spaventosi con cui un avversario può finire nel modo più cruento possibile il proprio rivale, con attacchi che sorpassano senza problemi il limite della decenza.

Koei apre un nuovo ufficio in Vietnam


Se tra i vostri giochi preferiti ci sono prodotti come Street Fighter o Mortal Kombat è senza ombra di dubbio di voistro gradimento il genere dei picchiaduro, quei folli titoli in cui un avversario sfida un altro combattente utilizzando attacchi appartenenti a varie tipologie di arti marziali, ampliando il divertimento con una serie di mosse dal taglio più spirituale, tirando fuori dalla semplice imposizione delle mani dei raggi congelanti o addirittura letali palle di fuoco.

Vi sarà anche capitato di aumentare il livello di divertimento moltiplicando esponenzialmente il numero di personaggi da combattere contemporaneamente, sfidando non un solo avversario, che sia comandato da un amico o dall’intelligenza artificiale del computer, ma un vero e proprio branco di nemici pronti a farci la pelle, magari anche armati di tutto punto con coltelli, lance, spade antiche e quant’altro per farci a fettine come un quarto di bue.

Tekken 6, una probabile data di uscita e una collector’s edition


I suoi numerosi lottatori hanno conquistato il vastissimo pubblico amante dei picchiaduro fin dalla sua primissima apparizione sulla prima generazione di macchine da gioco targate Sony. La sua giocabilità stellare ha subito permesso alla saga di salire sul podio più alto dell’indice di gradimento per il genere di cui fa parte, aiutato anche dalla fantastica grafica e dalle azzeccatissime ambientazioni che da sempre accompagnano ogni acceso scontro.

Sembrerà ovvio anche a voi che stiamo parlando di Tekken, la saga della Namco che ha spopolato in ogni sua apparizione su console, portando i giocatori a livelli eccellenti per quanto riguarda il genere dei picchiaduro, in particolar modo per l’eccellente cast di personaggi che fanno parte del gioco classico e che man mano si è arricchito di numerose nuove figure, quasi mai cloni gli uni degli altri, ma sprizzanti novità e caratteristiche inedite ad ogni capitolo.

Call of Duty Modern Warfare 2, il rapper 50 Cent presterà la sua voce


Chi lo dice che un ragazzo di strada non possa trovare una via per riscattare la sua vita fatta di stenti e di lavori precari spesso organizzati dalla malavita, per poi dedicarsi a qualcosa di più sano e di creativo, mettendo finalmente in moto la fantasia e le qualità intrinseche di una persona lasciando perdere i vari lavoretti da malviventi come il furto organizzato o ancora peggio lo spaccio di sostanze tossiche per gli altri che purtroppo trovano sempre molto mercato.

Un caso emblematico può essere quello di 50 Cent, uno dei numerosi rapper di successo americani che, è argomento risaputo, non ha sempre coltivato questa passione per la musica visto che da ragazzo si dedicava ad attività meno legali. Nato nei dintorni del quartiere del Queens, Curtis James Jackson III, questo il suo vero nome, è subito diventato uno spacciatore di crack, trasformandosi poi pian piano in un vero e proprio cantante iniziando la dura gavetta.

Blizzcon 2009, Ozzy Osbourne in concerto come evento di chiusura


Il nome John Michael Osbourne forse non vi dirà moltissimo, a parte il suo cognome che di certo vi farà venire a mente il suo soprannome con cui universalmente è conosciuto, essendo stato il leader indiscusso di una band che ha fatto la storia di un genere, come quella dei Black Sabbath, tra trasgressioni degne di nota e musica adatta ad una tipologia specifica di persone, diventando così una vera e propria icona di stile oltre che, naturalmente in campo musicale.

The Madman” (Il pazzo), “The Godfather of Heavy Metal” (Il padrino dell’Heavy Metal) e “The Prince of Darkness” (Il principe delle tenebre) sono solo alcuni dei soprannomi dati ad Ozzy Osbourne, questo grande personaggio che dopo aver lasciato la band ha continuato la sua carriera da solista addolcendo un po’ la sua immagine un po’ diabolica e scatenata come quella di una rockstar impone, presentando all’invadenza delle telecamere anche la sua famiglia.

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