Final Fantasy, la saga ha venduto 96 milioni di giochi


La saga di cui vogliamo parlarvi è nata ormai diversi anni fa, probabilmente ignorando il grandissimo successo che avrebbe mai potuto avere e che tuttora ha, diventando un vero e proprio fenomeno di culto per i giocatori di tutto il mondo, convincendo anche gli appassionati occidentali, preferibilmente alle prese con titoli d’azione e di avventura, a dare una possibilità ad un genere diverso, un gioco di ruolo, vincendo la sfida proposta.

Ma come poteva essere altrimenti con tutta la fantasia che una grande compagnia come la Squaresoft prima e la Square-Enix oggi riesce ad utilizzare per la creazione di mondi sempre nuovi e di personaggi davvero interessanti, sia per quanto riguarda i protagonisti che i personaggi di contorno ed ovviamente anche per gli affascinanti nemici, donando una vera magia ad ogni fantastico titolo che viene lanciato sul mercato, per la gioia dei numerosi fans.

Final Fantasy XIII, 5 milioni di copie già vendute in tutto il mondo


Si tratta sicuramente di uno dei giochi che sono stati attesi con più trepidazione da quel gran numero di appassionati di videogiochi che vivono in Europa, estenuati dai continui ritardi a cui sono soggetti i nuovi titoli e ai tempi bliblici che sono obbligati ad attendere per poter mettere le mani su delle vere e proprie perle che non riescono quasi mai ad ottenere un’uscita in contemporanea in tutto il mondo nonostane le preghiere fatte ormai da tempo.

Si tratta del tredicesimo capitolo di una delle saghe più amate dal popolo videoludico, una di quelle che non si dimenticano facilmente e che, beneficiando del forte ascendente che c’è sul pubblico internazionale, è riuscita a raggiungere, per l’appunto, quota tredici titoli ufficiali giù pubblicati, senza contare tutta la sfilza di spin off e titoli paralleli che hanno visto la luce finora, andando a moltiplicarsi sulle console del presente e del passato.

Final Fantasy XIII, per la Square-Enix venderà quanto i precedenti


I giocatori giapponesi sono già all’opera da un po’ per ultimare il nuovo capitolo di una delle saghe più ampiamente acclamate di tutti i tempi. Ha lasciato un vero e proprio segno non soltanto nel settore dei giochi di ruolo, nel quale è una sorta di pietra miliare nonché termine di paragone per tutti i titoli usciti successivamente, ma ha marchiato profondamente l’intero mondo dell’intrattenimento videoludico grazie al grande successo ottenuto.

Si parla della fantasmagorica saga di Final Fantasy, una marea di universi diversi lanciati sul mercato dalla Squae-Enix ormai già diversi anni fa e pian piano, generazione dopo generazione di console, è arrivata fino a noi con un buon numero di capitoli ufficiali o meno, lasciando il posto, molto presto, per i giocatori occidentali, sempre ultimi nella ricezione dei giochi, a Final Fantasy XIII, attesissima ultima creazione della fortunata serie.

Final Fantasy XIII, incontro a Londra per l’uscita del gioco


Ci sono giochi che vengono lanciati sul mercato quasi in silenzio per essere subito dimenticati in quanto poco interessanti o decisamente banali in confronto al mare di offerte già disponibili per il grande pubblico oppure pronti per essere riscoperti in un secondo momento, com’è accaduto per delle vere e proprie perle che non hanno avuto modo di essere riconosciute come tali fin dal momento del proprio debutto, prendendosi però, nel futuro, una sonora rivincita.

Ci sono invece dei giochi che letteralmente esplodono tra le mani degli sviluppatori e con un fragoroso botto giungono sugli scaffali dei nostri negozi dopo attese interminabili e mille annunci riguardo i vari aspetti e le novità contenute nel nuovo capitolo della saga. Uno di questi giochi che annuncia il suo arrivo in pompa magna è sicuramente qualunque nuovo episodio appartenente alla serie di Final Fantasy, il capolavoro della Square-Enix finalmente in dirittura d’arrivo.

Final Fantasy, il video del primo episodio su iPhone


Nonostante i voti non proprio eccellenti elargiti dalle più autorevoli riviste del settore più o meno in tutto il mondo, la comunità videoludica intera attende ancora con ansia quello che è sempre un vero e proprio evento nel mondo dei videogiochi, ovvero l’arrivo di un nuovo capitolo appartenente ad una delle più gloriose e longeve saghe di giochi di ruolo, direttamente lanciato sul mercato da quella amorevole mamma che ci ha regalato tante perle fino ad oggi.

Tutti voi avrete capito che la grande mamma è la Square-Enix e che il gioco in questione è chiaramente Final Fantasy XIII, un titolone che i fortunati videogiocatori giapponesi hanno già avuto l’onore di provare, mentre noi dobbiamo ancora attendere un po’ di tempo. Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando il primo timido gioco della serie di affacciò sulle console del passato e chi l’avrebbe mai detto che la serie avrebbe viaggiato tra le varie generazioni di macchine da gioco?

Final Fantasy XIII, anche Games Master da il suo voto


Nel tempo abbiamo fatto al conoscenza di tanti personaggi appartenenti a questa saga che hanno trovato, man mano, ampio spazio nel cuore dei numerosissimi appassionati in tutto il mondo che sono rimasti letteralmente stregati dalla magia che si respirava in ogni capitolo della serie. Da abili combattenti giovani ma caparbi a pupazzoni buffi ma dotati di attacchi piuttosto letali, da gentili fioraie un po’ ingenue e dolcissime a ladre scaltre ed avvenenti.

Il mondo di cui parliamo è quello di Final Fantasy, una creatura nata dai progetti della Square-Enix che è riuscita negli anni a portare avanti la sua gallina dalle uova d’oro nutrendola del mangime giusto per restare sempre ai primi posti sia nelle classifiche di vendita che in quelle di gradimento da parte del numeroso pubblico che da anni segue incessantemente la serie e che da un po’ è in attesa del prossimo episodio della saga principale.

Final Fantasy XIII, il progetto iniziale era su Playstation 2


I poveri giocatori occidentali come noi, sono sempre nervosi ed arrabbiati nei confronti delle case di sviluppo nipponiche e siamo sempre corrosi dall’invidia nei confronti dei nostri colleghi dagli occhi a mandorla per la grande fortuna che hanno nel poter mettere le grinfie sui giochi nuovissimi al momento stesso del loro lancio sul mercato, al contrario degli americani e soprattutto degli europei che rappresentano sempre l’ultima ruota del carro videoludico.

Giochi meravigliosi solo saltati fuori soltanto in Giappone e noi ancora possiamo soltanto sognarli, ma per fortuna, anche se con un bel po’ di ritardo, alcuni illustri esponenti delle saghe di maggior successo, per quanto i generi spesso non rappresentino dei bocconcini golosissimi per tutti i palati occidentali, riescono ad arrivare anche qui da noi, dandoci la possibilità di assaporare stili di gioco nuovi ed utilizzare un po’ di riflessione e strategia.

Final Fantasy Crystal Chronicles: The Crystal Bearers, scommessa vinta dalla Square-Enix?


La saga di Final Fantasy ha letteralmente stregato una buonissima fetta di pubblico videoludico, grazie a tutte le qualità di cui è dotata e che ben conosciamo come storie nuove ed avvincenti ad ogni capitolo, una vastità di personaggi sempre carismatici ed interessanti da seguire, meccaniche di gioco che ci fanno divertire e combattimenti che ci appassionano come sempre, diventando così una serie di culto per gli appassionati di giochi di ruolo.

Molto tempo è passato dal primo episodio che vide la luce in terra nipponica e soltanto dopo anni riuscì ad arrivare a noi, vincendo la scommessa contro un pubblico occidentale più abituato a tipologie di giochi rivolte verso l’azione e rinnegando ogni tipo di meccanismo che andasse ad interessare l’utilizzo di un briciolo di riflessione e di strategia. Per fortuna ogni capitolo nato in Giappone riesce a vedere la luce anche qui da noi in versione occidentale.

Categorie Wii

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Final Fantasy XIII, in arrivo una special edition?


La sua saga ci ha deliziato per anni e anni, dai primissimi capitoli che sono arrivati in un formato e in una lingua più comprensibile a noi poveri occidentali soltanto in tempi relativamente brevi rispetto ai nostri colleghi videogiocatori giapponesi, fino agli ultimi eccitanti capitoli che hanno dimostrato una grande versatilità ed una capacità di adattarsi ai cambi di rotta del mondo dei videogiochi, innestando novità e perfezionamenti adeguati.

Si tratta della famosissima serie di Final Fantasy, il meraviglioso gioco di ruolo della Square-Enix che è di certo uno dei titoli preferiti tra gli appassionati del genere, visto che ognuno può orientarsi verso un capitolo in particolare della saga ed emozionarsi per la completezza del menu di combattimento, per la particolarità del sistema di evoluzione dei personaggi, per un nutrito equipaggiamento e chiaramente per la trama sempre ricca di colpi di scena.

Final Fantasy XIII, almeno 50 ore di gioco per terminarlo


Ci sono alcune tipologie di giocatori, in special modo quelli legati ai giochi del passato, decisamente più immediati e semplici rispetto ai capolavori che abbiamo sulle macchine da gioco attualmente sul mercato, molto più simili a veri e propri film per il grande schermo che a semplici titoli per console. Il motivo di quest’affetto potrebbe essere apportato anche dalla facilità con la quale si poteva fare una partita e poi abbandonare il gioco anche dopo poco tempo.

Insomma la durata era decisamente limitata, tanto da poter terminare in un solo pomeriggio anche un intero videogioco appena acquistato, limitandone decisamente la longevità, ma accrescendo il divertimento giocando e rigiocando nelle stesse ambientazioni, con gli stessi personaggi, magari per accaparrarci un bonus mai acchiappato o per migliorare il nostro punteggio, inferiore magari a quello di un amico che giocava comodamente a casa sua ignorando ancora le possibilità di connessione oggi normale realtà.

Final Fantasy XIII, il trailer definitivo


Qualcuno potrebbe fare il superiore nascondendosi dietro un velo d’indifferenza, proponendo delle espressioni di menefreghismo di fronte all’arrivo di uno dei titoli di punta per le console attualmente sul mercato e chiaramente un’annunciata gallina dalle uova d’oro per la grande compagnia di sviluppo che da anni ed anni rende florida e godibile una saga che ancora non risente la vecchiaia sul groppone, ma anzi si alimenta ad ogni nuovo capitolo.

Inutile nascondere l’entusiasmo per un prodotto che, magari all’inizio poteva essere di nicchia, in special modo nei territori occidentali dove il genere del gioco di ruolo è ancora visto con un po’ di diffidenza, preferendo sempre un miscuglio di adrenalina, azione e praticamente assenza totale di riflessione, ma che ormai ai giorni nostri risulta un vero e proprio titolo che infiamma le masse, facendo gioire gli appassionati di tutto il mondo.

Final Fantasy XIII, il video dello spot tv in Giappone


Ci è capitato di accompagnare il temerario Cloud, con il suo ciuffo biondo e i suoi penetranti occhi azzurri, anche se presentati inizialmente in una versione super deformed che probabilmente poco aveva a che fare con la drammaticità della narrazione, in uno scenario post-apocalittico, accompagnato da una potente amica d’infanzia dalle letali tecniche che si rifacevano alle arti marziali e dalla dolcezza di una fioraia timida ma promettente in battaglia.

Abbiamo poi conosciuto anche Leon, un coraggioso personaggio dallo stile più moderno e protagonista di una storia d’amore senza precedenti in un gioco di ruolo, vissuta con uno dei personaggi femminili più amati dagli appassionati della saga, quella Rinoa sempre accompagnata dal suo fedele amico a quattro zampe che riusciva a darle una mano anche nelle più impegnative battaglie da affrontare contro i nemici di turno.

Final Fantasy XIII, Leona Lewis scelta per la colonna sonora


Alcuni di voi probabilmente il mercoledì sera preferiscono non prendere impegni e godersi indisturbati la terza edizione del talent show prettamente dedicato al canto che va in onda su Raidue condotto da Francesco Facchinetti e che si prefigge il compito di scovare quell’elemento che da proprio il titolo al programma, l’X-Factor in un gruppo di ragazzi scelti dai giudici, per creare così una nuova star della musica capace di scalare le classifiche di vendita di dischi.

Nelle precedenti edizioni nessuno dei vincitori è riuscito ad imporsi prepotentemente sul mercato, nonostante un buon numero di copie vendute degli ep usciti appena dopo la fine della trasmissione, lasciando spazio a chi non è invece salito sul podio, creando il fenomeno Giusy Ferreri che tanto ha impazzato nelle nostre radio l’estate del 2008, mentre quest’anno c’è Noemi a farla da padrone addirittura con duetti eccellenti ed ottime critiche.

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