Gli uomini e le donne coi videogiochi non sono uguali!

Qualcuno cantava “Gli uomini e le donne sono uguali”, certo, piacerebbe a molti l’uguaglianza tra maschi e femmine in ogni settore della nostra vita sociale, ma quando ci sono di mezzo le leggi di madre natura, ben poco c’è da fare per modificare gli istinti primordiali e la mentalità che rappresenta da millenni quello che è l’uomo e quello che invece incarna la donna.

Incredibile a dirsi ma ciò avviene anche nel mondo dei videogiochi visto che la differenza sostanziale tra uomo e donna si avverte anche nell’interesse che un videogioco trasmette a maschi e femmine. Quello di cui stiamo parlando è frutto di una ricerca della Stanford University e riguarda la diversità di attenzione e di interesse tra un uomo e una donna relativamente all’atto di giocare con i videogiochi.

Wii Fit? Niente di nuovo! Date un’occhiata a questi vecchi titoli

Wii Fit è senza ombra di dubbio uno dei fiori all’occhiello di casa Nintendo, una di quelle cosiddette killer application in grado di far incrementare le vendite delle console, senza bisogno di sconti o promozioni particolari.

Come anche accaduto con altri titoli della casa nipponica, questo gioco per gli amanti dell’attività fisica è stato presentato come una delle più grandi innovazioni degli ultimi anni per quanto concerne il mondo videoludico. Ma è davvero così?

A primo acchito tutti diremmo di sì ma, scavando bene nella storia dei videogiochi di tutto il mondo, siamo sicuri che l’opinione di molti cambierà repentinamente. Basta infatti dare un’occhiata a questi vecchi titoli per rendersi conto che in realtà Wii Fit non è poi così innovativo come in molti vorrebbero farci credere:

Nuovi dettagli su Order Up!

Quando è arrivata su Nintendo DS la serie di Cooking Mama si è aperto un nuovo modo di giocare, un nuovo genere si è affacciato nel mondo delle console e pian piano stanno iniziando ad arrivare dei titoli che si rifanno più o meno allo stile di gioco del celebre capostipite. Vi abbiamo già annunciato l’arrivo su Wii si Order Up!, un gioco che non solo ci metterà alla prova ai fornelli, ma anche alla gestione di un ristorante.

La storia di fondo è quella che si svolge a Port Abello, un isolotto celebre per le sue attività culinarie che decide di bandire un concorso, la “Fortified Ched Competition” che eleggerà il cuoco migliore che si meriterà un posto come chef a bordo di una nave da crociera che poi sarà l’ambientazione dell’ultimo stage del gioco. Noi saremo quindi un cuoco novello che sceglie di partecipare al concorso.

La Nintendo dice no al fumo

Da sempre la Nintendo si è contraddistinta come un’ottima casa di sviluppo sia di giochi sia di console grazie all’immissione sul mercato di grandi macchine da gioco come il mitico Super Nintendo o gli attuali ed innovativi Wii e DS, ma anche per grandi giochi che hanno fatto la sua storia, a cominciare dal baffuto idraulico italiano che prima con i platform e poi con le avventure ha fatto storia.

Da qualche tempo però la Nintendo pare che abbia a cuore il nostro mondo inserendo nella propria collezione di giochi delle piccole perle che non solo ci fanno divertire e soprattutto inventano un nuovo modo di considerare l’intrattenimento videoludico, ma piuttosto hanno l’obiettivo di rendere il mondo migliore, basti pensare a Brain Training che, con i suoi esercizi per la mente ha stimolato la nostra intelligenza.

Miyamoto come Walt Disney

Chi di noi non è cresciuto a pane e cartoni animati? Noi tutti da bambini, ma direi ancora adesso visto che molti sono rivolti ad un pubblico anche maturo, amiamo i cartoni animati che propongono storie semplici ma anche pregni di un significato morale. Tralasciando gli innovativi cartoni giapponesi tratti dai manga di successo, i veri classici possono essere definiti quelli di papà Walt Disney.

Il signor Disney tanti anni fa disegnò un topo e da lì nacque tutto un mondo incantato che in tutto il mondo è diventato un marchio di grandissimo successo scatenando un vero e proprio brand che implica la produzione di film animati, di merchandising, spettacoli e parchi a tema. Il tutto far gioire i giovanissimi e far sognare gli adulti ancora capaci di affascinarsi davanti ad un disegno animato.

Nuovi dettagli per le versioni da console di Street Fighters IV

La Capcom sta proprio realizzando le cose in grande. Vi abbiamo comunicato già diverse volte che quest’anno ricorre il ventennale della saga storica della casa di sviluppo made in Japan capace di aver portato su console titoli appassionanti ed adrenalinici appartenenti a vari generi, come i survival horror con Resident Evil e i picchiaduro ad incontri come la storica saga di Final Fight di cui vi abbiamo parlato nella rubrica dei giochi della memoria.

Ma spesso la Capcom viene ricordata per il grande regalo fatto a noi videogiocatori di aver creato probabilmente uno dei migliori picchiaduro in 2D della storia dei videogiochi, quello Street Fighters di cui, appunto per festeggiare i vent’anni di vita, verrà onorato alla perfezione, sia con un film con attori in carne ed ossa, sia con un gioco tutto nuovo che fa breccia nel classica trilogia aggiungendo un vero e proprio quarto capitolo.

Il menu del fast-food? E’ su Nintendo DS!

Quando si tratta di mobilità, Nintendo DS è senza ombra di dubbio la console per videogiochi portatile con più potenzialità attualmente in circolazione, con esperimenti ed applicazioni che non finiranno mai di lasciarci letteralmente di stucco.

Ultima, “strana” trovata riguardante il gioiellino portatile di casa Nintendo, in ordine di tempo, è quella che viene dal Giappone (e da dove altrimenti?!) e che vede i menu dei fast-food consultabili da Nintendo DS, grazie alla connessione Wi-Fi presente in tali luoghi di ristorazione. Una vera e propria enciclopedia del gusto a portata di penna e touch-screen, che siamo sicuri dopo il periodo di test si diffonderà a macchia d’olio (e se è quello delle patatine fritte non c’è scampo!).

Battaglie campali in “Lord of the Rings: Conquest”

Il grande successo del capolavoro cinematografico suddiviso in 3 capitoli lunghi ma appassionanti di Peter Jackson dedicato alla saga famosissima di Tolkien de “Il signore degli anelli”, ha dato vita a numerosi titoli realizzati per ogni console esistente, da quelle casalinghe fino a quelle portatili, mettendoci di volta in volta nei panni dei vari personaggi che caratterizzano la storia fantasy del libro e dei film.

Tra i tanti giochi dedicati a “Il signore degli anelli” possiamo annoverare giochi di ruolo di stampo classico o più dedicati all’azione, dei giochi d’avventura con elementi da action game, ma mai si sono viste battaglie campali esattamente nello stile visto ed ammirato nei film visto che sembrava quasi impossibile realizzare una lotta tra eserciti veri e propri composti da centinaia di personaggi di chiaro stampo fantastico.

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