Miyamoto come Walt Disney

di Gaetano Cutri Commenta

Chi di noi non è cresciuto a pane e cartoni animati? Noi tutti da bambini, ma direi ancora adesso visto che molti sono rivolti ad un pubblico anche maturo, amiamo i cartoni animati che propongono storie semplici ma anche pregni di un significato morale. Tralasciando gli innovativi cartoni giapponesi tratti dai manga di successo, i veri classici possono essere definiti quelli di papà Walt Disney.

Il signor Disney tanti anni fa disegnò un topo e da lì nacque tutto un mondo incantato che in tutto il mondo è diventato un marchio di grandissimo successo scatenando un vero e proprio brand che implica la produzione di film animati, di merchandising, spettacoli e parchi a tema. Il tutto far gioire i giovanissimi e far sognare gli adulti ancora capaci di affascinarsi davanti ad un disegno animato.


Se Walt Disney è il papà dell’animazione universale, il New York Post ha ben pensato di associare all’altisonante nome del disegnatore americano, quello di Shigeru Miyamoto considerandolo il Walt Disney dell’era digitale. Il creatore di vere e proprie leggende in campo videoludico come il mitico Mario e Donkey Kong nonché l’appassionante saga di Zelda è quindi la risposta moderna e con gli occhi a mandorla di un eroe del mondo incantato.

La risposta di Miyamoto è stata felicissima ma al tempo stesso molto modesta. Infatti il genitore di Super Mario ha semplicemente affermato che il suo lavoro consiste nel trasportare dalla sua fantasia al gioco elettronico il mondo di personaggi e creature che da anni ci fa divertire. Non possiamo che essere felici di questo paragone nonché condividere in pieno il titolo di creatore di sogni digitale che la celebre testata americano ha dedicato al grande autore giapponese.

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