BVE, spettacolare simulazione di guida treni gratis per tutti!

Per nostra fortuna, il mondo dei videogiochi disponibili gratuitamente sul web è in continua crescita, con il pregio di riuscire – talvolta – a regalarci titoli che non hanno quasi nulla da invidiare alle loro controparti commerciali.

Uno dei migliori esempi di ciò è la spettacolare simulazione di guida treni gratis per tutti chiamata BVE, la quale ci mette appunto nei complicati panni di un macchinista che deve portare a buon fine i suoi viaggi lungo le ferrovie di tutto il mondo.

A dispetto di molti altri titoli disponibili in modo del tutto gratuito, BVE può vantare una giocabilità di primissimo ordine, nonché una grafica di livello molto alto, proprio come quella di altri giochi ben più blasonati e costosi. Da sottolineare inoltre la possibilità di arricchire questa bellissima simulazione, con scenari e treni alternativi, nei quali sono compresi anche tutti quelli nostrani.

Spiderman torna a tessere ragnatele su console

Negli ultimi anni c’è stata la riscoperta di un genere che ha appassionato nel tempo milioni di persone, quello dei supereroi. Già un tempo potevamo ammirare i film di Batman o di Superman che erano dotati di storie intense ma non degli effetti speciali di cui possono vantarsi i film di oggi che tra i muscoli verdi di Hulk o le fiammate dell’Uomo Torcia, stupiscono soprattutto con effetti visivi unici.

Spiderman, il mitico uomo ragno non è di certo mancato agli appuntamenti cinematografici visto che le pellicole a lui dedicate hanno avuto un discreto successo che, proprio come un richiamo, hanno permesso la creazione dei relativi giochi per console. Adesso l’uomo dalla tutina rossa e blu non è al cinema ma nell’attesa di un nuovo lungometraggio si presenta con un nuovo gioco in uscita praticamente per ogni console.

Le date di uscita di Alone in the dark

Se siete dei tipi particolarmente impressionabili e non avete mai avuto il coraggio di prendere il controller per immergervi nelle tese atmosfere di un qualunque survival horror, dalle orde di zombie famelici di Resident Evil alle spaventose ed inquietanti apparizioni di un Project Zero, allora vi conviene stare alla larga anche dal nuovo arrivato nella grande famiglia dei giochi di terrore perché promette davvero spavento allo stato puro.

Secondo i tempi previsti, i programmatori hanno comunicato di aver ultimato i lavori riguardo la nuovissima incarnazione di un grande classico del genere horror che, come vi abbiamo già annunciato diverse volte avvertendovi del ritardo necessario per mettere a posto alcuni problemini del gioco ma anche per premiare la vostra attesa con dei succosi video che ben fanno capire a cosa dobbiamo prepararci.

The Sims intenzionato a tornare online

Nella nostra esperienza videoludica di sicuro ci sarà capitato di provare uno dei titoli che diversi anni fa creò un vero e proprio nuovo modo di intendere il videogioco presentando una sorta di vita virtuale da gestire, portare avanti e variare il più possibile per soddisfare le aspettative del nostro alter ego virtuale. Il titolo di quel gioco era The Sims e divenne da allora uno dei giochi di punta della EA.

Infatti da quel primo titolo furono lanciate sul mercato le espansioni più disparate che permettevano ai nostri “simmini” di interagire con nuove ambientazioni di gioco portandoli in vacanza, organizzando feste di Natale o di compleanno, acquistando nuovi oggetti per arredare la nostra casa o per vestirci in modo diverso dal solito e così via. Ogni gusto poteva essere soddisfatto con The Sims e le sue espansioni.

GTA e GTA 2 gratis per tutti!

GTA in azione

Avendo gustato il sublime GTA IV, molti videogiocatori alle prime armi (o quasi) inorridiranno al solo visionare un’immagine come quella qui sopra, immortalante il primo, storico titolo della saga di GTA. OK, la grafica in 2D con visuale dall’alto per i tempi di oggi non è proprio il massimo, ma vi possiamo assicurare che la giocabilità di GTA riesce ancora – dopo la bellezza di 10 anni dalla sua uscita – a dare filo da torcere a molti giochini di scarsissimo livello che (purtroppo) sono ancora sugli scaffali dei nostri negozi.

Uscito all’epoca (1998) per PC, ed in seguito adattato per PSX, GTA calava il videogiocatore nei panni di un criminale alle prese con varie missioni da portare a termine (tra cui rapine, omicidi ecc.). Da sottolineare però come, anche all’epoca, uno degli elementi centrali del gioco fosse l’assoluta libertà d’azione del videogiocatore che, proprio come nei recenti titoli della saga, poteva andare a zonzo per la città e fare ciò che più gli aggradava (cose non proprio da manuale delle buone maniere, come potrete facilmente immaginare).

Ma perché vi stiamo parlando di questo storico titolo? Semplice, perché “mamma” Rockstar ha deciso di rendere disponibili per tutti GTA e GTA 2 gratis! Proprio così: basta compilare un piccolo modulo e scaricare i due favolosi giochi (per PC) per poterseli godere all’infinito in modo del tutto gratuito. Un’occasione imperdibile!

Per la Bicocca i videogiochi causano danni fisici

Ma quante ne abbiamo sentite nell’arco della nostra vita da videogiocatori? Le innumerevoli esperienze di gioco ci hanno fatto crescere, ci hanno fatto divertire, ci hanno istruito, ci hanno fatto impazzire e ci hanno ovviamente emozionato, ma nonostante i mille pregi che i videogiochi posseggono, sono ancora in molti quelli che si focalizzano sui lati negativi del divertimento videoludico.

L’argomento che maggiormente infiamma gli animi di chi ha una naturale avversione per la tecnologia e i videogiochi paragonandoli quasi a tentazioni diaboliche, è senza dubbio la solitudine in cui si può sprofondare dopo essersi assuefatti ad uno stile di gioco appassionante ed appagante senza sentire più il bisogno di comunicare con gli altri e di uscire di casa per svolgere una vita normale.

Guida: come trasformare il wiimote in una batteria virtuale collegandolo al PC

La versatilità d una console come Nintendo Wii, ed in particolare quella del suo innovativo controller wiimote, non finirà mai di stupirci. Soprattutto dopo aver dato un’occhiata al video qui sopra ed alla guida che vi vogliamo proporre quest’oggi, una guida strana quanto geniale, che permette di trasformare il wiimote in una batteria virtuale collegandolo al PC.

Nessuno scherzo e nessuna bufala. Basta un PC moderno, un programma gratuito da installare su quest’ultimo e, in men che non si dica, si riesce a trasformare il wiimote in una batteria virtuale, da suonare scuotendo il controller per aria, mimando proprio il movimento che si farebbe con delle reali bacchette.

Adesso però non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere e vediamo in dettaglio la guida:

Cosa occorre:

  • Un computer con sistema operativo Windows XP
  • Un wiimote
  • Un adattatore bluetooth
  • Il software Wii Drums
  • Il software .Net Framework 2.0

I giochi per console danneggeranno il mercato di quelli per PC?

Mentre tutti parlano della “guerra” in corso tra Wii, Xobox 360 e PS3, c’è un mondo che si sta interrogando circa il suo ruolo nel presente e, soprattutto, la sua convivenza futura con le console per i giochi che ormai sono nelle case di milioni di utenti in tutti i continenti: quello dello sviluppo di videogame per PC.

Importante riflessione a riguardo è arrivata da Roy Taylor, figura di spicco di Nvidia, società produttrice di schede video (e quindi molto interessata ad un positivo sviluppo del mercato PC):

Le console adesso sono una linea base dalla quale partire per lo sviluppo dei videogiochi. Basta guardare titoli come Gears of War o Assassin’s Creed, entrambi grandiosi a livello di esperienza di gioco, ma decisamente migliorati nelle loro versioni su PC, in grado di renderli più belli e regalare nuovi interessantissimi elementi anche a coloro che hanno già provato quelle per console. Le versioni dei giochi per PC sono le migliori, sviluppate in modo maggiore rispetto a quelle per altre piattaforme, motivo per il quale prevedo un futuro entusiasmante per il mercato dei videogame per computer, in una perfetta co-esistenza con quello dei giochi destinati alle console.

Rapiti dagli alieni con Dark Void

Dite la verità: quante volte, dopo aver visto un episodio della mitica serie di X-Files vi siete sentiti completamente esposti ad un possibile rapimento alieno con tanto di visita minuziosissima e magari anche una terribile sonda anale alla Cartman di South Park? Beh magari non così tanti di voi, ma comunque la serie con gli agenti Mulder e Scully e i vari derivati ci hanno fatto conoscere un fenomeno ancora in bilico tra fantasia e realtà.

Gli alieni sono stati sempre visti come esseri inquietanti, a volte di forma umanoide, grigi e coi grandi occhioni, altre volte verdognoli e disgustosi, ma mai venuti per un motivo pacifico sul nostro pianeta. Molti videogiochi non hanno fatto eccezione ed hanno raccontato storie assai varie sulla possibile colonizzazione della Terra da parte di esseri di un altro pianeta. E non fa eccezione il nuovo Dark Void.

Guida: come trasformare una PS3 in un PC

Il pannello di controllo della PS3

Come da bravi videogiocatori ben saprete, la Playstation 3 (da ora in poi PS3) ha in se un validissimo processore chiamato cell. Questo processore, oltre ad essere perfetto per la corretta visualizzazione di giochi avanzati e complessi come quelli attualmente disponibili per la console di casa Sony, risulta perfetto per trasformare la PS3 in un computer, funzionante proprio come quello che più o meno tutti abbiamo nelle nostre case.

Basta qualche minuto di tempo libero, un hard disk nuovo (opzionale), una copia del sistema operativo per la PS3 trasformata in PC (scaricabile e masterizzabile gratuitamente) ed il gioco è fatto, in maniera incredibilmente facile quanto veloce. Ecco allora come procedere passo passo:

Passo1: il primo passo da fare è quello di effettuare una copia di backup di tutti i dati contenuti nel disco fisso della PS3. Ciò ovviamente va compiuto tramite l’apposito comando contenuto nel pannello di controllo della console nipponica, utilizzando un comunissimo dispositivo USB per il salvataggio dei dati.

Dofus, arriva la nuova beta italiana!

Di Dofus abbiamo già parlato numerose volte. Si tratta di una sorta di manga interattivo per PC, con un concetto di gioco completamente nuovo per quanto riguarda il mondo dei videogame on-line, con grafica ottima, gameplay strategico ed umorismo pungente. Bene, oggi possiamo annunciare che è finalmente disponibile la sua beta italiana.

Con una comunità di oltre 7 milioni di giocatori nel mondo, Dofus è uno dei MMORPG più amati al mondo e, con questa nuova versione gratuita del gioco, Ankama vuole incrementare sempre più la sua fetta di utenza nostrana. È stato anche creato un server appositamente dedicato per far sì che i giocatori italiani possano ritrovarsi e costituire la loro propria comunità nella cornice del mondo ludico e colorato di questo videogioco on-line.

L’isola galleggiante dove inizia l’avventura (luogo che si somma alle tantissime ambientazioni disponibili) si chiama Incarnam e permette al giocatore di acquisire rapidamente esperienza, nonché di affrontare moltissimi avversari adatti al suo livello. Attraverso le numerose missioni, i nuovi giocatori potranno imparare tranquillamente e senza stress i principi del gioco e i nuovi mestieri, senza il rischio di vedersi attaccare da giocatori di livello più elevato.

Videogiochi on-line: divertimento globalizzato o pericolosa “second life”?

Non bisogna certo essere degli esperti del settore o degli appassionati di videogiochi, per rendersi conto delle enormi proporzioni assunte da fenomeni quali Second Life o World of Warcraft. Il primo, inventato nel 2003 dalla società americana Linden Lab, consiste in un vero e proprio mondo virtuale gratuito dove fare ciò che si vuole, anche mettere su qualche attività per guadagnare dei soldi; il secondo invece, realizzato un anno dopo, consiste in un MMORPG a pagamento (il tipico videogioco di ruolo su internet), che può ormai contare su un’immensa platea di utenti iscritti in tutto il mondo (circa 10 milioni).

Ma non sono soltanto questi due celeberrimi titoli ad incollare milioni di videogiocatori agli schermi, e metterli in collegamento con persone di tutto il mondo. Infatti anche molto dei giochi per le console di ultima generazione (Nintendo Wii, Xbox 360 e Playstation 3) prevedono diverse modalità utili a sfidare amici che si trovano dall’altro capo del mondo, così come nella casa di fronte, senza però mai incontrarli di persona.

E, quasi inutile dirlo, è proprio quest’ultimo punto a scatenare le polemiche a livello internazionale. I videogiochi on-line rappresentano di sicuro un sano divertimento globalizzato, ma possono diventare delle pericolose “second life”, per colpa delle quali le persone più fragili finiscono col rinchiudersi in loro stesse e portare quasi a zero il rapporto con gli amici, se non addirittura con la famiglia presente sotto lo stesso tetto?

Resident Evil 5: primo trailer ed impressioni, con uno sguardo ai capitoli scorsi

Al recente evento Captivate 08, Capcom ha finalmente svelato ai fan della saga survival horror più bella di tutti i tempi la sua nuova creatura: Resident Evil 5. E lo ha fatto in grande stile, ovvero mostrando un succulento trailer che mostra alcune scene del titolo in azione (e che a fine articolo potremo ammirare insieme), con una meccanica di gioco che, perfezionata ed adattata alle console di ultima generazione, pare tornata quella dei tempo d’oro, ovvero quella dei primi tre capitoli della saga.

Tutto ha inizio in un piccolo villaggio africano, dove il giocatore è subito chiamato ad affrontare un’orda di zombi affamati (ma tanto affamati!), con l’aiuto di un nuovo sistema di telecamere, molto più affidabile ed in grado di far vedere meglio l’ambiente circostante rispetto al passato, anche se con qualche angolo poco illuminato messo ad hoc dai programmatori per dare un tocco di horror in più.

Per quanto riguarda invece i personaggi, salta subito all’occhio la presenza di una sconosciuta donzella al fianco del mitico Chris Redfield, entrambi definiti e realistici in un modo pazzesco, grazie appunto alla potenza delle console di nuova generazione. Ma com’è cominciato tutto? Da dove è partita la gloriosa saga di Resident Evil?

In preparazione il quarto capitolo di Prince of Persia

A volte non è necessario inventarsi un personaggio di sana pianta né tanto meno un’ambientazione totalmente innovativa per appassionare il pubblico videoludico immettendo sul mercato una nuova serie di videogame dall’alto potenziale, ma anzi, molti videogiocatori hanno una grande nostalgia per i grandi classici ed è proprio per questo probabilmente che ha avuto tanto successo una vecchia saga negli ultimi anni.

Ormai è già sugli scaffali dei negozi la trilogia dedicata al principe persiano più celebre ed amato della storia dei videogiochi. Dopo aver sottratto al cattivane di turno le sabbie del tempo ed aver addirittura subito uno sdoppiamento di personalità nei suddetti giochi, un quarto capitolo si affaccerà nella seconda metà di quest’anno per rendere giustizia al popolo videoludico che a gran voce richiede il suo ritorno.

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