
Ricordate quando tanto tempo fa gli eroi appartenenti al mondo dei videogiochi potevano soltanto essere rappresentati da baldi e forti uomini senza macchia e senza paura che erano capaci, completamente in solitario, di varcare i confini del proprio paese natale per avventurarsi in scenari apparentemente inaccessibili e dall’altissimo grado di pericolosità, senza il timore di dover sfidare mostri e nemici più grandi, sia per la stazza che per il potere offensivo?
Beh, vi sarete accorti con i nuovi arrivi dell’industria videoludica quanto i tempi siano cambiati ormai già da un pezzo. Basta dare un’occhiata semplicemente ai picchiaduro che sempre più spesso contengono personaggi femminili ben più letali dei classici emuli di Bruce Lee o dei lottatori in stile wrestler massicci e cattivi. Ma lo si può notare anche da una vasta serie di avventure con un pizzico d’azione in più che ormai presentano quasi soltanto eroine femminili.
Circa due anni separano l’uscita di questo nuovo capitolo dal precedente: Harry Potter e l’Ordine della Fenice. Anche se la saga è giunta al termine, con il settimo e ultimo libro, la sfilza di film e videogiochi non si ferma di certo qui. Tornando all’Ordine della Fenice, possiamo dire che non ci aspettavamo un gioco sviluppato cosi bene, naturalmente in confronto ai suoi predecessori. Il Principe Mezzosangue non è certo da meno e cosi andiamo subito ad analizzarne i particolari.
Dopo la presentazione del nuovo capitolo di Assassin’s Creed all’E3 2009, Ubisoft ci ha dato l’opportunità di scoprire alcuni dei particolari che riguardano il gameplay di questo fantastico seguito. Dalla storia alle nuove armi non possiamo che essere soddisfatti di quello che ci è stato riferito e aspettare con ansia l’uscita del titolo per la fine di quest’anno. Ma veniamo subito al dunque e iniziamo con lo svelarvi cosa sarà in grado di fare Ezio, il nostro protagonista.

Uno dei più bei FPS di sempre sta per tornare su console e questa volta parliamo di next-gen. Wolfenstein riprende dagli avvenimenti del precedente capitolo Return to the Castle Wolfenstein e saremo nei panni di BJ Blazkowicz per tentare di rovinare i piani dei nazisti. In questo nuovo episodio dovremo impedire ai nazisti di accedere al Black Sun: un’energia oscura che permette di accedere ad una nuova dimensione demoniaca chiamata Veil.
Ne è passato di tempo dall’ultima missione di Sam Fisher, ma finalmente, all’E3 2009, è stato presentato il nuovo capitolo della serie Splinter Cell. Il nuovo titolo è apparso alla Microsoft Conference (successivamente a quella della Ubisoft) e quello che abbiamo potuto vedere è un gioco che potrebbe essere il migliore della saga. Con un nuovo taglio, e la mezza età che si fa sentire, Sam Fisher ha tutta l’aria di essere un George Cloney pronto all’azione, ma soprattutto alla vendetta.

Finalmente è arrivato il momento di mettere le mani su questo attesissimo gioco. Dopo aver
C’è veramente molto da dire su questo fantastico titolo e quindi iniziamo subito ad assaporare le novità introdotte da Terminal Reality. Il gioco è ambientato nel 1991, due anni dopo Ghostbusters 2, e il team di uomini in grigio sta cercando di espandere la squadra. Noi impersoneremo un nuovo adepto e, per la precisione, un nuovo tecnico delle armi il cui compito è testare il nuovo Proton Pack di Egon. Naturalmente non poteva filare tutto liscio e infatti un’energia anomala si propaga da un museo infestando tutta New York.
La demo di Alan Wake, rilasciata alla conferenza Microsoft all’E3, non è assolutamente tutto quello che potremmo sapere riguardo questo misterioso gioco. Prima e dopo la conferenza infatti, a porte chiuse, è stata fatta provare a pochi prescelti una demo più completa ed entusiasmante. Naturalmente è di questa fantomatica demo che parleremo in questo spazio e delle tantissime potenzialità che presenta questo fantastico gioco.