Harry Potter e il Principe Mezzosangue, anteprima

di Onitaku Commenta

Circa due anni separano l’uscita di questo nuovo capitolo dal precedente: Harry Potter e l’Ordine della Fenice. Anche se la saga è giunta al termine, con il settimo e ultimo libro, la sfilza di film e videogiochi non si ferma di certo qui. Tornando all’Ordine della Fenice, possiamo dire che non ci aspettavamo un gioco sviluppato cosi bene, naturalmente in confronto ai suoi predecessori. Il Principe Mezzosangue non è certo da meno e cosi andiamo subito ad analizzarne i particolari.

Prima di andare avanti però bisogna fare una premessa: il gioco ci trasporterà nell’universo del film e quindi chi non conosce la storia sarà molto penalizzato. Niente ci aiuterà a capire cosa succede al nostro protagonista tranne qualche scena tratta dal film. In compenso, per chi sa già cosa lo aspetta, l’atmosfera è degna di nota e la ricostruzione degli ambienti non è niente male. Naturalmente impersoneremo ancora una volta Harry, tutto in terza persona. Hogwarts sarà esplorabile pian piano che andremo avanti con il gioco e con gli eventi che ci vengono proposti. Saremo capaci di creare pozioni, duellare, volare su di una scopa ed naturalmente di esplorare. Creare pozioni è sicuramente il mini-gioco più riuscito del titolo. Useremo, aggiungeremo e mescoleremo ingredienti in prima persona e dovremo stare attenti alle istruzioni che ci verranno fornite.

Altra chicca è il volo che, anche se un pò noioso per via degli anelli da seguire e quindi di un controllo parziale su quello che faremo, è sicuramente un buon diversivo per uscire dalle piccole monotonie del gioco. Nell’Ordine della Fenice i duelli lasciavano alquanto a desiderare, ma a quanto pare EA Bright Light ha pensato anche a questo aspetto. Avremo a disposizione gli incantesimi Stupeficium, Levicorpus, Protego, Expelliarmus e Petrificus Totalus.Oltre alla varietà di incantesimi, e quindi di combo possibili, potremo scegliere se impersonare vari personaggi durante i duelli. La storia purtroppo finisce in non più di 6 ore, ma in compenso avremo molto da fare con i vari achievements ottenibili. Sono presenti 150 marchi di Hogwarts di cui 125 nascosti dentro al castello e il resto ottenibili con varie quest.

Purtroppo, per quanto riguarda la grafica impiegata, se zoomiamo sui visi dei nostri personaggi non avremo una bella sorpresa. La maggior parte sembra muoversi come robot e il tutto non rende il nostro mini universo magico molto realistico. Tra Xbox 360 e Playstation 3 infine vi consiglio di optare per la console di casa Microsoft: il tutto è assolutamente più fluido.

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