Wolfenstein, pronti per altre orde di nazisti e abomini?

di Onitaku 1

Uno dei più bei FPS di sempre sta per tornare su console e questa volta parliamo di next-gen. Wolfenstein riprende dagli avvenimenti del precedente capitolo Return to the Castle Wolfenstein e saremo nei panni di BJ Blazkowicz per tentare di rovinare i piani dei nazisti. In questo nuovo episodio dovremo impedire ai nazisti di accedere al Black Sun: un’energia oscura che permette di accedere ad una nuova dimensione demoniaca chiamata Veil.

Pochi fortunati hanno avuto l’occasione di giocare la prima ora della Single Player Campaign all’interno di un ospedale. Naturalmente al suo interno troveremo di tutto e di più: da ogni angolo buio sbucheranno nazisti e ogni sorta di abominio. I comandi sono semplici ed intuitivi come ogni FPS che si rispetti. L’obiettivo del gioco infatti non è di certo mantenere una linea realistica, ma mantenere una sorta di azione costante. La vera novità del gioco però sta nell’ottenere i poteri malefici del Black Sun. BJ, il nostro protagonista, sarà esposto a questa forma di energia e acquisterà parte dei poteri maligni che dovremo distruggere. Progredendo nel gioco otterremo fino a 4 poteri speciali: uno scudo che ci schermerà dai colpi ricevuti, il potere di rallentare il tempo e un tipo di visione notturna che ci segnalerà i passaggi segreti.

Tornando ai nemici invece incontreremo una varietà di abomini veramente interessanti: gli Sniffers (un tipo di ghoul veloci e scattanti che i nazisti useranno come scout) e gli Scribe (che useranno degli scudi per proteggere i compagni di squadra che, con la loro morte, renderanno vulnerabili). Questi sono solo alcuni dei vari nemici. Per quanto riguarda l’ospedale possiamo dire che il tutto è abbastanza lineare e fluido. Pian piano scopriremo i segreti contenuti in esso. All’interno dell’edificio potremo trovare i soldi che ci servono per aumentare la potenza delle nostre armi, ma solo dopo aver collezionato dei documenti militari. La stessa cosa funziona per le nostre skill oscure che potranno essere potenziate con l’aiuto di tomi magici. Un’altra particolarità di questo ospedale però è che si può uscire da esso. Ebbene si, in Wolfenstein avremo una sorta di open-world all’infuori dell’edificio e precisamente nella città di Eisenstadt.

Il protagonista potrà eliminare le pattuglie di nazisti che vi sono all’interno di questo villaggio e compiere missioni secondarie per qualche buona ricompensa. Ancora non è stato dichiarato nulla riguardo al multiplayer che sarà sicuramente presente. Forse il tema dei nazisti e dell’occulto è una reliquia del passato, ma con queste nuove features c’è da aspettarsi molto da un titolo con un nome che oramai è leggenda.

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