Homefront, lo sparatutto sceneggiato dall’autore di Apocalypse Now


Molti sono gli aspetti lavorativi che ha intrapreso nella sua lunga e variegata carriera a favore della cinematografia statunitense esportata poi in tutto il mondo. Nasce nella metà degli anni ’40 ma è dagli anni settanta che inizia la sua carriera multipla di regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, firmando dei capolavori che sono finiti nelle nostre sale e che ancora segnano delle grandi tracce nella filmografia internazionale.

Stiamo parlando di John Milius, meglio conosciuto come la mente che ha partorito delle vere e proprie pietre miliari come il selvaggio “Lo squalo” che tanto terrorizzò gli spettatori alla sua uscita e “Caccia ad ottobre rosso”, ma Milius viene ricordato principalmente per essere stato lo sceneggiatore di “Apocalypse Now”, un capolavoro della cinematografia che l’ha eletto maestro incontrastato nella creazione di prodotti cinematografici.

Metal Gear Solid su Playstation Network America da domani


C’era una volta il gioco d’avventura in cui spesso nei panni o nei peli di un personaggio nato dalla fantasia di chissà quale creatore di videogiochi, avevamo il compito di ispezionare delle ambientazioni al fine di raggiungere gli obiettivi che ci erano richiesti, magari raccogliendo degli oggetti particolarmente utili alla nostra missione e stando ben attenti a non farci colpire dai nemici che popolavano quelle sterminate location.

C’era una volta anche il genere degli sparatutto, un filone che da sempre ci infila nelle tute mimetiche di spie con la licenza di uccidere, di sporchi mercenari e di agenti pronti a tutto pur di soddisfare le proprie missioni, armati di tutto punto con arsenali da far impallidire qualunque organizzazione terroristica mondiale, pronti a far fuoco su ogni nemico ci capitasse a tiro innescando una carneficina senza precedenti.

Let’s Catch, nuovo Digital Download per Wii da Yuji Naka

 Se possedete un Wii avrete sicuramente avuto il piacere di giocare a Wii Sports e naturalmente ne avrete altrettanto giocando a Wii Sports Resort, di prossima uscita. Questi due titoli vengono e verranno giocati da milioni di players ogni giorno e tutto grazie alla loro accessibilità e alla varietà di sport contenuti in essi. Ma scommetto, anzi ne sono sicuro, che ognuno di noi ha il suo sport preferito da giocare e che di conseguenza snobba tutti gli altri lasciandoli a fare la muffa.

Let’s Catch però non è incluso in nessuno dei precedenti pack di sports e quindi sarà disponibile in Digital Download. Purtroppo, comprando Let’s Catch, dovremo essere sicuri di appassionarci ad esso dato che non potremo sostituirlo con nessun altro gioco incluso nel download. Le premesse però sono abbastanza buone e, personalmente, non esiterei a provare questo “nuovo” tipo di intrattenimento proposto da Yuji Naka e dal suo team di Prope Studio, nato da poco in Giappone.

Xbox 720? Non ora

A seguito delle voci che volevano una nuova Xbox pronta per il 2010, casa Microsoft ha deciso di intervenire pubblicamente ed annunciare attraverso il Direttore del Product Management, Aaron Greenberg, che “Project

Who Has the Biggest Brain?, a caccia di cervelloni su Facebook


E’ probabilmente con l’arrivo di una console versatile come il Nintendo DS, che se utilizzata in un particolare verso può essere anche considerato come un libro o almeno un’agendina elettronica che alcuni tipi di giochi si sono affacciati sul mercato rendendo molto più vario e differente la collezione di titoli della console portatile rispetto a quelli disponibili su tutte le altre macchine da gioco che hanno visto la luce fin da quando il mondo dei videogiochi ha preso vita.

Tra questi titoli particolarmente originali figurano tutti quelli che hanno tentato di bissare il successo di Brain Training, una vera serie di test più che un gioco vero e proprio, in cui mettere alla prova la nostra intelligenza e la nostra età mentale. Una serie di test dalla natura più varia ci ha messo d’impegno per affrontare l’età che avanza ma che non sempre è identica a quella della nostra mente ed è simpatico scoprirlo proprio attraverso un gioco.

Fight Night Round 4, il ritorno della boxe su console

 Chiedendo ai fan di Fight Night Round 3 non possiamo che arrivare ad una triste conclusione: la modalità carriera lasciava alquanto a desiderare. Il training mode non aveva molto senso e non vi era traccia di un ranking system come si deve. EA Vancouver ha pensato bene di prendere tutt’altra strada rispetto ai precedenti capitoli e quello che ne è uscito fuori non è niente male.

Come in ogni gioco di sport individuale, inizieremo la nostra carriera creando il nostro puglile. Avremo la possibilità di creare il personaggio da zero, modificando ogni particolare, oppure segliere un boxer pre-impostato. Grazie al Photo GameFace il nostro atleta somiglierà a noi stessi. Ma quello che personalizzeremo non sarà solo l’aspetto, ma anche le tattiche che useremo sul ring.

The Grinder, lo sparatutto horror in arrivo su Wii


Il mondo dell’horror e del terrore è sempre stato uno degli elementi di forza del cinema internazionale. Infatti sono tanti i registi che sono diventati noti trattando prevalentemente argomenti legati al misticismo e alla presenza di mostri e creature demoniache tra di noi, oltre alla presenza di fantasmi e spettri in ogni salsa, legati spesso a profezie antiche quanto le civiltà a cui le loro anime erranti erano legate, ricomparendo in date occasioni.

Anche il mondo dei videogiochi, forse ispirato dal grosso successo dei film del terrore al cinema, ha sempre pescato a piene mani dal calderone malefico di queste pellicole per presentare degli scenari tenebrosi e spaventosi, pieni di creature dall’alto tasso di inquietudine e che non perdono occasioni per farci saltare dalla sedia alla prima visione. Molti sono anche i generi che si sono fatti largo sfruttando l’elemento horror in tutto il suo splendore.

Categorie Wii

Tales of Vesperia, il trailer ufficiale della versione europea


Più volte ci siamo occupati dell’annoso problema che interessa purtroppo in modo molto massiccio il mercato che ci interessa ovvero quello europeo relativo alla distribuzione di videogiochi. Visto che è il Giappone la patria mondiale della creazione e della produzione di titoli videoludici è quasi un obbligo per noi poveri utenti del vecchio continente, dover attendere mesi e mesi prima di poter mettere le mani su un gioiellino di prima categoria.

Questo può anche essere considerato un evento positivo visto che spesso alcuni titoli, perché di difficile collocazione in un mercato come il nostro voglioso quasi esclusivamente di titoli dall’alto tasso di adrenalina e dinamicità, impedendoci quindi l’arrivo di alcuni interessanti prodotti. Per fortuna uno degli ultimi capitoli appartenenti alla gloriosa e florida saga di giochi di ruolo della Namco Bandai, sta per fare il suo ingresso qui da noi.

SingStar Take That, cantiamo insieme a Gary e company


Sono stati senza ombra di dubbio il fenomeno musicale degli anni ’90 diventando dei veri e propri mostri sacri della canzone facendo impazzire orde ed orde infinite di giovanissimi appassionati e di ragazzine con gli ormoni in subbuglio pronte a dilapidare le proprie paghette per acquistare i cd nuovi di zecca dei bellissimi idoli e di poter assistere ad uno dei loro concerti e sperare di essere notate nel pubblico dei palazzetti gremiti.

Hanno aperto un nuovo orizzonte verso i gruppi musicali maschili coniando l’appellativo di boy band, presentando cinque stereotipi maschili tra cui scegliere il proprio preferito, dal bassino birichino fino al biondino perfetto ed intonato. Si tratta dei Take That, band inglese che ha venduto oltre 35 milioni di dischi contando le varie pubblicazioni che negli anni hanno reso disponibili sul mercato internazionale, trasformandosi in icone per i giovanissimi.

I 5 migliori colpi di scena nei videogiochi

La storyline è un elemento fondamentale per la riuscita di un videogioco. Vi sono titoli che hanno un gameplay eccezzionale, ma che peccano di contenuti interessanti e viceversa. Quante volte ci è capitato di continuare a giocare solo per scoprire come andava a finire? Molti videogiochi infatti assomigliano in gran parte a dei libri o a dei film e, per questo, possono essere considerati una forma d’arte e di espressione personale e/o collettiva. In questa classifica vedremo quali sono i colpi di scena migliori che possiamo trovare nei videogiochi e quindi quali storie vale veramente la pena di giocare o semplicimente di vivere.

5° Posizione – Bioshock

 Bioshock comincia con lo schianto dell’aereo in cui viaggiamo. Una volta sopravvissuti all’incidente troveremo una torre in mezzo al mare che ci porta a Rapture, una città immersa negli abissi. Scopriremo che l’utopia e la follia popolano il luogo e avremo modo di cercare di sopravvivere a persone geneticamente modificate a ad un sistema di sicurezza che farà di tutto per eliminarci. Il vero colpo di scena però lo abbiamo incontrando il fondatore di tutto questo scempio: Andrew Ryan. Scopriremo quindi che lo schianto non era assolutamente un caso.

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