Giochi della memoria, Tetris Attack


E’ il gioco russo per eccellenza, quel grande pilastro dell’intrattenimento videoludico che è riuscito a far capitolare anche chi non si dimostrasse fino a quel momento interessato al mondo dei videogames, un elemento unico nella storia del puzzle game, un’icona ineguagliabile che è rimasta ancora oggi come una vera e propria pietra miliare imitatissima visti i tanti giochi che utilizzano lo stesso meccanismo inserendo di volta in volta varianti più o meno riuscite.

Tutti voi avrete capito che si parla di Tetris, il grandissimo puzzle game che ancora oggi, nelle sue disparate versioni, è considerato uno tra i più divertenti e soprattutto uno dei giochi che riesce a creare maggiormente una preoccupante dipendenza in chi ha la fortuna di provarlo. Il gioco di cui si parla oggi non ha effettivamente molto a che fare con il grande classico, tranne che per il genere di appartenenza e per un titolo che lo include senza però tentare di imitarlo.

Resident Evil 5 Alternative Edition, i nuovi costumi [video]

Favola per Sheva Alomar e guerriero per Chris RedField. Questi i temi scelti dai programmatori di Resident Evil 5 Alternative Edition, la versione riveduta e corretta di RE5 conosciuta anche come ‘Gold Edition’ che Capcom farà debuttare in primavera su Xbox 360 e PS3, per i costumi segreti da inserire nel gioco.

In entrambi i casi, come potete vedere dall’immagine di anteprima qui sopra e dai video dopo il salto, si tratta di scelte estreme. Sheva sembra una sorta di cappuccetto rosso cresciuta in salsa sexy, Chris un gladiatore del terzo millennio un po’ bacato: andare a torso nudo con orde di zombi che ti vogliono mangiare non è poi ‘sta grande idea!

Ad ogni modo, mettiamo al bando le ciance e gustiamoci questi due nuovi video di Resident Evil 5 Alternative Edition.

Silent Hill Shattered Memories, un video di famiglia per il gioco Wii


Resident Evil può essere considerato come l’apripista per un vero e proprio nuovo genere. Un filone spaventoso e terrorizzante che effettivamente esisteva già sulle console nate prima della sua uscita, ma senza aver racchiuso in sé il senso di paura e di angoscia che un capolavoro simile è riuscito a portare nelle nostre case grazie ad un giusto mix di attese inquietanti e attacchi adrenalinici che ci mettevano alla prova per salvare la nostra pelle dallo zombie di turno.

Il survival horror per eccellenza ha così innescato tutto una serie di spaventosi cloni che hanno tentato la scalata al successo, ponendosi come obiettivo quello di offuscare il mito del classico Resident Evil, senza quasi mai riuscirci. Qualche piccolo gioiellino sulle nostre console è effettivamente apparso, introducendo delle varianti significative e molto gradite, ma la Konami è riuscita a piazzare un’altra serie in testa alle classifiche di gradimento.

Sega All Star Racing, Banjo & Kazooie selezionabili?


Anche se sono ormai molti gli anni passati dal suo primo incontro con noi accaniti videogiocatori, la simpaticissima mascotte della Nintendo continua ancora oggi ad avere grandissimi successi grazie a nuove avventure che vengono lanciate sulle console attualmente in commercio. Insomma sarà difficile che ci stancheremo del mitico Mario, simbolo indiscusso del mondo dei videogiochi e protagonista di mille gustosissimi giochi.

Tra questi ricorderete sicuramente le fantastiche evoluzioni automobilistiche a bordo di sgommanti go-kart in compagnia di tutta l’allegra combriccola di personaggi comprimari ed antagonisti, tutti intendi ad acchiappare i bonus disseminati lungo il tracciato per mettere letteralmente i bastoni tra le ruote ai veicoli avversari, tentando di arrivare per primi a tagliare il traguardo. Anche quest’incarnazione ha fatto innervosire il rivale storico di Mario che ha voluto un gioco simile tutto per sé.

Final Fantasy XIII: ancora nuovi screenshots

A meno che non abitiate nella terra del sol levante – dove il gioco debutterà il 17 dicembre – per avere una copia di Final Fantasy XIII tra le mani dovrete aspettare ancora un bel po’. Almeno fino all’ormai fatidico 9 marzo 2010.

Del gioco ormai abbiamo detto tutto e il contrario di tutto: Final Fantasy XIII avrà una grafica mozzafiato, un gameplay eccezionale ed una trama molto avvincente. Tutti motivi che ci spingono a soffrire ancora di più per quest’uscita del gioco posticipata, da noi così come negli USA, al terzo trimestre del prossimo anno.

Ad ogni modo, non disperiamo. I giorni voleranno e anche noi poveri europei potremo affacciarsi nel fantastico mondo di Final Fantasy XIII… nel frattempo, consoliamoci con l’ennesima infornata di screenshots pubblicta sul Web.

Ci si becca dopo il salto!

Pokepark, un video di promozione del gioco Wii


Sono tanto piccoli e teneri ma sono stati capaci di rivoluzionare letteralmente il modo di considerare l’intrattenimento secondo vari aspetti, trasformando quello che nacque come un semplice prodotto in un vero e proprio fenomeno di categoria mostruosa, andando ad invadere non solo la madre patria, in questo caso l’avveniristico Giappone, ma trascinando il grandissimo clamore in ogni angolo del globo terrestre, rimanendo sulla cresta dell’onda ancora oggi.

Questi piccoli esseri rispondono al nome di Pokemon, e chiaramente immaginiamo che li conosciate tutti visto l’enorme successo che il marchio possiede davvero in ogni parte del mondo, lasciando un’impronta praticamente in ogni settore, dai simpatici fumetti per leggere le storie dei piccoli mostriciattoli, fino alle serie di cartoni animati che si sono fatti largo addirittura nell’industria cinematografica, e chiaramente anche nel mondo dei videogiochi.

Final Fantasy XIII, il trailer definitivo


Qualcuno potrebbe fare il superiore nascondendosi dietro un velo d’indifferenza, proponendo delle espressioni di menefreghismo di fronte all’arrivo di uno dei titoli di punta per le console attualmente sul mercato e chiaramente un’annunciata gallina dalle uova d’oro per la grande compagnia di sviluppo che da anni ed anni rende florida e godibile una saga che ancora non risente la vecchiaia sul groppone, ma anzi si alimenta ad ogni nuovo capitolo.

Inutile nascondere l’entusiasmo per un prodotto che, magari all’inizio poteva essere di nicchia, in special modo nei territori occidentali dove il genere del gioco di ruolo è ancora visto con un po’ di diffidenza, preferendo sempre un miscuglio di adrenalina, azione e praticamente assenza totale di riflessione, ma che ormai ai giorni nostri risulta un vero e proprio titolo che infiamma le masse, facendo gioire gli appassionati di tutto il mondo.

Alan Wake, verrà lanciato come un film hollywoodiano


Non è di certo una novità affermare che ormai un videogioco di grande spessore può essere considerato quasi al pari di un meraviglioso film per il grande schermo, di una pellicola dal grande successo di pubblico e di critica che viene visionata da tante persone e viene ricordata nel tempo per alcuni salienti passaggi o personaggi particolarmente azzeccati che restano indelebili nella mente degli spettatori, trasformandosi quindi in veri e propri miti.

Il mondo del videogioco spesso offre una versione interattiva di queste avventure catapultandoci in prima persona in alcune situazioni al limite dell’onirico oppure particolarmente aderenti alla realtà, in uno scenario che ricorda molto un vero e proprio kolossal, che sia per la profondità dei personaggi di cui prenderemo il controllo o che faranno da semplici comprimari, o che sia per una cura maniacale per il dettaglio tecnico tanto da immaginare che si tratti di individui in carne ed ossa.

Zelda Spirit Tracks, interessante anche per i giocatori occasionali


Ci sono alcuni tipi di appassionati di videogiochi che non vedono l’ora che esca un nuovo titolo di punta, che passano il loro tempo a sfogliare con fare imperturbabile le pagine delle riviste di videogiochi più accreditate, trascorrono ore ed ore su internet per essere informati in tempo reale sulle novità in campo videoludico, setacciando blog, forum e siti professionali in cerca di immagini, video e delle prime informazioni su qualunque nuovo prodotto.

Ci sono invece altri che possiedono magari una console ma che la sfruttano pochissimo, tirandola fuori soltanto quando ci si annoia in modo particolare o quando si viene sfidati da un amico ad un determinato gioco, dando quindi un aspetto molto meno maniacale al modo di essere giocatori. Questa fetta di pubblico viene considerata come quella dei giocatori occasionali, persone che non disdegnano i videogiochi ma che riescono a vivere senza andare in giro con la propria console portatile.

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