Thor, differenze del gioco da console a console


Sono davvero tanti ormai, nel corso dei lunghi anni di carriera videoludica, i supereroi che hanno visto almeno un gioco a loro dedicato sulle console di nuova o vecchia generazione. Pescati direttamente dagli albi più preziosi delle collezioni di comics americani infatti sono numerosi gli eroi che hanno, grazie anche ad un passaggio cinematografico particolarmente fortunato, visto una trasposizione videoludica di discreto successo.

Come ben saprete, il prossimo a ricevere un premio del genere sarà Thor, un personaggio decisamente inedito finora per quanto riguarda il mondo delle console, che arriverà presto sul grande schermo e purtroppo soltanto tra un annetto sulle nostre macchine da gioco coprendo più o meno tutte quelle che sono disponibili attualmente sul mercato. Prepariamoci quindi ad impugnare l’arma tipica del dio mitologico e diamoci da fare.

Dance Drop Party, quando il rhythm game incontra il puzzle su Facebook


La musica ormai non è più un’arte con cui noi possiamo allietarci acquistando semplicemente un cd presso un negozio di dischi, ormai sempre più introvabili, o in uno dei megastore che spuntano come funghi all’interno delle nostra città. Non viviamo più la musica soltanto scaricando legalmente brani attraverso i portali adeguati, entrando in possesso delle nostre hit preferite da ascoltare dove e come si vuole.

La musica non la si ascolta soltanto associata ad un video sul famoso sito internet che tutti conoscono, magari condividendo il file sui social network più celebri del momento, ma come ben saprete, musica la si può creare o ascoltare anche grazie ai videogames, utilizzando uno dei numerosi rhythm game che pian piano hanno trovato una loro strada ed una propria collocazione all’interno delle collezioni per le varie console sul mercato.

Shank, un violento trailer del gioco


Ricordate la cara vecchia saga di Metal Slug? Come non potreste visto che dagli albori della sua nascita, la serie ha continuato a prosperare e a farsi amare un po’ da tutti attraverso gli anni, con riproposte dei capitoli ufficiali e nuovi episodi che hanno reso longeva e celebre il nome stesso del progetto L’ironia era sicuramente il suo punto di forza, coadiuvata da una giocabilità assolutamente intrigante e un’atmosfera senza paragoni.

Insomma un gran gioco Metal Slug che associava alla violenza decisamente immancabile in uno sparatutto frenetico di quel calibro, una nota di divertente e sottile ironia, presentata attraverso vari dettagli decisamente diventati il fiore all’occhiello dell’intera saga, uno dei motivi principali della sua riuscita. Se a tutto questo inseriamo un dettaglio grafico maggiore, eliminiamo l’ironia di fondo e brutalizziamo il tutto, avremo senza ombra di dubbio Shank.

Wii Sing Robbie Williams, un rhythm game dedicato all’ex-Take That


Fece parte di una boyband davvero famosa ed amatissima degli anni ’90, un vero feticcio per un pubblico di ragazzine folli che impazzivano davanti agli alberghi dove i membri del gruppo riposavano dopo i concerti e prendevano d’assalto i negozi di dischi appena un nuovo prodotto discografico spuntava sugli scaffali dei megastore. Forse il gruppo di cui faceva parte, i Take That, fu l’apripista per il fenomeno delle boyband.

Ma poi uno scioglimento improvviso, la voglia di provare a camminare sui propri passi, fecero passare da sbarbatello cantantucolo di un gruppo maschile progettato a tavolino per far impazzire le giovanissime con gli ormoni in subbuglio, in un artista a tutto tondo e così prese il via la luminosa carriera da solista di Robbie Williams, cantante ormai apprezzatissimo che ha un gran repertorio nel suo bagaglio musicale, ed un pubblico notevolmente più vasto rispetto agli esordi.

Sonic Colours, il produttore parla del progetto


Ormai è un po’ come un personaggio di famiglia, uno di quelli che vediamo scorazzare liberamente non soltanto sulle console all’epoca appartenenti alla stessa compagnia che lanciò il suo bel faccione nel mondo videoludico, ma ormai anche sulle macchine da gioco di quelli che una volta erano i diretti concorrenti del periodo delle console a 16 bit, perpetuando ancora oggi tutta la magia tipica di una saga genuina ed apprezzata.

Il nome del simpatico protagonista che abbiamo nelle nostre collezioni di giochi ancora oggi è ovviamente Sonic, l’irresistibile porcospino blu lanciato dalla Sega ormai quasi un ventennio fa e che ancora oggi, nel nuovo millennio, continua a sfornare nuovi capitoli delle sue avventure spesso cambiando radicalmente il suo ruolo da leader incontrastato dei platform di una volta fino a pilota di go kart o ancora atleta sportivo, fino all’arrivo di nuovo titoli.

DC Universe Online, annunciata la data di uscita


Quante volte abbiamo sognato di cambiarci in una cabina telefonica mostrando una poderosa lettera sul nostro petto, uscire come se niente fosse tra gli sguardi degli astanti e con un balzo ben preso, spiccare il volo nei cieli brillanti delle nostre città correndo in soccorso dei cittadini in pericolo? E quante volte avremmo voluto volteggiare amabilmente tra i grattacieli di una città americana restando penzoloni attaccati a delle sottilissime ma resistenti ragnatele?

Insomma diventare un supereroe è sicuramente il sogno di molti, che sia quello per antonomasia che tutti conoscono come Superman, che si abbiano i sensi sviluppati come quelli di un ragno un po’ alla Spiderman o addirittura, per le femminucce, indossare la mitica divisa alla Wonder Woman e prendersi una sorta di rivincita sull’universo maschile facendo notare come una donna, seppur provvista di poteri, riesce a cavarsela da sola ed aiutare gli altri.

Giochi della memoria, Barbie Super Model


Lei è il sogno delle bambine di tutto il mondo, è un po’ l’incarnazione della donna perfetta, di quelle che un po’ tutte vorrebbero essere e che utilizzano come punto di riferimento, ma intanto si divertono ad utilizzare per creare storie delle più svariate, approfittano delle mille identità che la versatile bionda in questione è riuscita a presentare nei suoi numerosissimi anni di carriera, tra cambi di look e imitazioni delle dive di un tempo.

Il suo nome è Barbie, quella che tutti considerano la bambola per antonomasia, un feticcio per le ragazzine di ogni angolo del pianeta, un giocattolo che tutte hanno posseduto almeno una volta nelle numerose varianti che sono state presentate sul mercato, colmate da mille accessori divario tipo, dalla casa pluriaccessoriata dalle tinte rosa shocking fino al necessario per il trucco. Ma Barbie ha avuto un suo spazio anche nel mondo dei videogiochi.

Guillermo Del Toro, al lavoro con una compagnia di videogames


La fantasia nel mondo del cinema è senza ombra di dubbio uno di quegli elementi che maggiormente un regista deve sfruttare per riuscire ad interessare il suo pubblico, presentando allo spettatore con una visuale del tutto personale ma adatta ad una vasta schiera di persone, un racconto o una vicenda, arricchendola di colpi di scena e portando sullo schermo dei personaggi che potrebbero rimanere nel cuore e nella mente di chi guarda.

Tra i valenti registi contemporanei che si sono fatti notare appunto per questo tipo di nota creativa piuttosto forte e per una punta di atmosfera dark, ben presente in alcuni film, che tanto potrebbe ricordare un altro maestro del genere come Tim Burton, risponde al nome di Guillermo Del Toro, un vero artista della celluloide che negli anni ci ha regalato diversi capolavori e che oggi ha deciso di scendere in campo nel mondo videoludico.

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