Majin The Fallen Realm, le prime immagini del gioco


Una volta il mondo del videogioco era ad appannaggio di persone magari per natura un po’ solitarie ed asociali, che riuscivano a garantirsi una nutrita dose di divertimento grazie all’intrattenimento videoludico che un tempo offriva effettivamente una maggioranza di giochi che prevedevano l’utilizzo della sola modalità per giocatore singolo. Era quindi impossibile divertirsi con gli amici se non passandosi il controller dopo un certo periodo di tempo.

Ma arrivò poi il multiplayer, oggi ampiamente sfruttato anche grazie alla possibilità di connettersi ad internet e di sfidare persone lontane migliaia di chilometri, qualora non si avessero a disposizione amici con cui prendere parte alle mille avventure disponibili per ogni console. In caso di assenza forzata, e nei periodi in cui la voglia di condividere un’esperienza di gioco è molto forte, potremmo ricorrere al nuovo gioco sviluppato dalla Game Republic.

Categorie Senza categoria

True Crime, quasi un GTA Hong Kong


Tempo fa, se diamo un’occhiata a quello che il passato videoludico ci ha regalato nei primi anni della sua longeva e soddisfacente carriera, ci accorgeremo come le ambientazioni erano quasi tutte di ispirazioni spiccatamente fantasiosa e legata al mondo dell’immaginazione, esplorando dei luoghi che niente avevano a che fare con le città che ci circondano ed in cui abitiamo, lasciando invece spazio ad un mondo completamente inventato.

C’erano ovviamente anche dei luoghi ricorrenti in varie tipologie di giochi. Come dimenticare infatti le innumerevoli passeggiate nelle foreste, ambientazioni tipiche per i più semplici primi livelli di gioco, passando poi per scenari in cui il fuoco era l’elemento cruciale, lasciando poi spazio ai ghiacciai più pericolosi ed impervi, senza far mancare magari degli stage preistorici tanto per gradire. Ma da un po’ di tempo a questa parte qualcosa è molto cambiato.

Final Fantasy XIII, 5 milioni di copie già vendute in tutto il mondo


Si tratta sicuramente di uno dei giochi che sono stati attesi con più trepidazione da quel gran numero di appassionati di videogiochi che vivono in Europa, estenuati dai continui ritardi a cui sono soggetti i nuovi titoli e ai tempi bliblici che sono obbligati ad attendere per poter mettere le mani su delle vere e proprie perle che non riescono quasi mai ad ottenere un’uscita in contemporanea in tutto il mondo nonostane le preghiere fatte ormai da tempo.

Si tratta del tredicesimo capitolo di una delle saghe più amate dal popolo videoludico, una di quelle che non si dimenticano facilmente e che, beneficiando del forte ascendente che c’è sul pubblico internazionale, è riuscita a raggiungere, per l’appunto, quota tredici titoli ufficiali giù pubblicati, senza contare tutta la sfilza di spin off e titoli paralleli che hanno visto la luce finora, andando a moltiplicarsi sulle console del presente e del passato.

Playstation 4 lontana, per la Sony lunga vita alla PS3


In principio l’arrivo di una console marchiata Sony fu una vera e propria scommessa che gli appassionati di videogames probabilmente vedevano anche con uno sguardo sospettoso visto che fino ad allora erano delle grandi compagnie già specializzate non solo in lanci sul mercato di macchine da gioco, ma anche di titoli per console, spesso disponibili proprio per le proprie console messe in commercio e soddisfatte da numerosi titoli in esclusiva.

Ma poi quella console grigia, tutto sommato nemmeno bellissima da vedere ma con un look un po’ futuristico per quei tempi, come la prima generazione di Playstation, sconvolse tutti per una buona dose di titoli che hanno lasciato un indelebile segno nella comunità videoludica, dalla magia di Final Fantasy VII che riportò lustro ad una serie di giochi di ruolo con un salto di qualità inimmaginabile, fino alla nascita di nuove saghe che ancora oggi vediamo vivere.

Drawinary, Pictionary sbarca su Facebook


Quanti di voi, ai tempi delle scuole primarie, sprizzavano gioia da tutti i pori quando arrivava l’ora di disegno, quel momento in cui poter dare libero sfogo alla nostra fantasia mettendo su carta tutto quello che ci passava nella mente, o al massimo seguire le direttive della nostra insegnante, disegnando così casette rifinite fin nei minimi particolari, prati fioriti e cieli azzurri con stormi di uccelli e un sole splendente, nonché i componente della nostra famiglia.

C’è chi ha dato spazio a questa passione trasformandola in un mestiere più o meno di successo, trovando spazio come illustratore di libri e romanzi di vario genere, dagli scritti per bambini e ragazzi fino ai romanzi che necessitano una certa componente visiva d’accompagnamento. Ma chi non ha avuto la possibilità di diventare disegnatore, può sempre darsi da fare con un nuovissimo gioco di Facebook che ci mette alla prova proprio con carta e matita.

Dead or Alive Paradise, dettagli sull’edizione da collezione


Una volta il mondo dei videogiochi era farcito soltanto di alcuni personaggi che richiamavno a grandi linee l’universo della fantasia, introducendo, come protagonisti dei nostri titoli preferiti, animali antropomorfi di ogni forgia e specie, da furbi conigli intenti a collezionare carote, fino ai classici porcospini blu che non facevano altro che correre su e giù ed acchiappare quanti più anelli fosse possibile in attesa di distruggere il cattivone di turno.

Se non si trattava di animali, c’erano quasi sempre comunque personaggi maschili a farla da padrone, in special modo nelle avventure e nei giochi in cui l’azione rappresentava un fulcro molto importante. Eppure da qualche anno a questa parte, complice anche la straordinaria apparizione dell’archeologa che noi tutti conosciamo, Lara Croft, tanto fascinosa da prendersi un posto nell’immaginario erotico collettivo, le ragazze hanno iniziato a prendersi più spazio.

Categorie PSP

Cappuccetto Rosso, una versione dark in arrivo su console


Il mondo del cinema è in questo periodo piacevolmente sconvolto da un creativo ciclone che prende il nome di Tim Burton, un acclamato regista a cui dobbiamo dei titoli tra i più riusciti degli ultimi anni, dall’oscuro ma commovente Edward Mani di Forbice fino all’omaggio ai film splatter di Sweeney Todd, il malefico barbiere interpretato come sempre dal suo prediletto attore Johnny Depp, presenza costante di molte sue pellicole.

Il nuovo capolavoro presenti già nei cinema italiani è Alice in Wonderland, particolare rivisitazione della storica favola con il bianconiglio e tutta la banda di strambi personaggi che la bionda protagonista finisce per incontrare, il tutto condito dalle atmosfere dark tanto care a Tim Burton. Una versione altrettanto oscura era però già stata proposta da un videogame uscito un bel po’ di tempo fa intitolato American McGee’s Alice.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.