
Se le ragazze sono più portate per i titoli d’avventura e sulla strategia e il gioco di ruolo, i maschietti per quanto riguarda i gusti in fatto di videogiochi, preferiscono quasi sempre quelli appartenenti alla lunga schiera dei giochi d’azione con forti elementi da sparatutto con l’unico scopo di mettere a ferro e fuoco intere ambientazioni, cambiando le armi a nostra disposizione dal nostro vasto arsenale e sconfiggendo i numerosi nemici sullo schermo.
Altro genere molto amato è quello dei titoli sportivi, con il calcio in primis, sport nazionale adorato e molto seguito, ma tra le preferenze maschili figura anche la disciplina della boxe, quel virile incontro tra due pesi massimi su un ring pronti a prendersi a pugni, ganci ed uppercut lasciando al tappeto il povero avversario senza la possibilità di farlo rialzare dopo i canonici 10 secondi, scatenando la nostra adrenalina round dopo round.


Per chi non lo ricorda, i primi di Aprile la Sega aveva programmato un evento live per illustrare le particolarità del multiplayer di The Conduit. Lo stesso giorno purtroppo la Nintendo ha deciso di mandare i server in manutenzione e noi siamo rimasti a bocca asciutta. Ma questa volta non è successo: provato The Conduit siamo pronti ad illustrarvi ( in un sunto delle recensioni rilasciate) tutto quello che c’è da sapere sulle componenti multiplayer.

Uscita tra il 1994 e il 1995, rispettivamente in Giappone e in Nord America, si piazza al quinto posto avendo perso, purtroppo, la battaglia contro la Playstation e la Nintendo. Anche se uscita prima delle due console antagoniste, il Saturn, ha avuto grandi problemi per quanto riguarda lo sviluppo. Fattore principale dell’uscita di scena fù infatti la difficoltà riscontrata dalle software house a sviluppare giochi su di un codice cosi complesso. L’hardware presente all’interno è alquanto superiore alle due rivali, ma purtroppo per i suoi fans gli è andata male. Dopo meno di quattro anni di battaglia la Sega ha mandato fuori produzione la console.