Nintendo DS, un giapponese su cinque possiede la console portatile

di Gaetano Cutri Commenta


E’ passato un po’ da quando nel 2004 fu lanciato sul mercato incredibilmente prima in America e solo successivamente in Giappone, da quella grandissima casa di produzione e sviluppo che prende il nome di Nintendo, un vero ammiraglio nel mondo dell’intrattenimento elettronico sia dal punto di vista di creazione di giochi decisamente divertenti ed appassionanti, sia di console più o meno di successo che però sono rimaste nella storia del videogioco.

La console portatile di cui stiamo parlando è il Nintendo DS, una rivoluzionaria macchina da gioco da portare sempre con noi che presenta un’apertura a conchiglia e l’innovativo doppio schermo, di cui uno tattile per rendere decisamente nuove ed originali le esperienze di gioco anche con alcuni titoli che ormai fanno parte di lunghe saghe già conosciute in passato su altre console, ma riportate alla ribalta con metodi di gioco assolutamente inediti.


La magia di questa console è chiaramente da trovare anche nella collezione di giochi che le varie software house gli hanno regalato, dall’ormai classico Nintendogs dove ci siamo divertiti ad accudire e a giocare con dei tenerissimi cuccioli di cane, fino ai nuovi episodi della saga dei Pokemon che non smettono mai di catturare l’attenzione dei giocatori di tutto il mondo, pronti ad acchiappare i classici mostriciattoli giapponesi.

Si può ritenere più che soddisfatto Satoru Iwata, presidente della Nintendo che, dati alla mano ha potuto affermare che in Giappone, una persona su 5 possiede un Nintendo DS mentre in proporzione, con i suoi 33 milioni di pezzi venduti, un americano su 10 possiede il gioiellino della grande N, così come un europeo, più o meno, su sette, ha a casa una di queste console portatili. Un vero successo che non si arresta, con vendite costanti e promettenti. Bel traguardo, Nintendo!

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