Diablo 3, recensione del capolavoro Blizzard

di Davide Leoni 30

Diablo 3 ha rischiato seriamente di fare la fine di titoli come StarCraft 2, Prey, Duke Nukem Forever e Max Payne 3, annunciato nel 2008, il gioco ha subito innumerevoli ritardi, lo sviluppo è stato travagliato ma finalmente possiamo mettere le mani su questo capolavoro annunciato.

Da oggi Diablo 3 è disponibile nei negozi e in formato digitale, anche se personalmente vi consiglio di comprare la strepitosa Ultimate Edition che contiene anche una chiavetta USB personalizzata con Diablo 2 e Diablo 2 Lords Of Destruction.

Grafica e sonoro

Premetto che il test è stato effettuato sulla versione Mac del gioco, che comunque non dovrebbe presentare grosse differenze rispetto a quella per PC Windows. Blizzard ha svolto, come al solito, un ottimo lavoro con Diablo 3, non solo per quanto riguarda le ambientazioni evocative ed il design di personaggi e nemici (come sempre di altissimo livello) ma in particolare per quanto riguarda le sequenze di stampo cinematografico, realizzate con una qualità che non ha niente da invidiare a quella dei blockbuster di Hollywood.

Azzeccato come sempre il character design, il mondo fantasy di Diablo 3 è popolato da orchi, maghi, stregoni, draghi, elfi, folletti ed altre creature mitologiche disegnate ed animate alla perfezione. Durante la prova non ho riscontrato rallentamenti o problemi di alcun tipo, ripeto però che il test è stato effettuato su Mac con una macchina del 2010, su piattaforme più recenti sicuramente il gioco è ancora più performante, discorso valido indipendentemente dal fatto che si possieda un PC o un computer della mela.

Un piccolo appunto per quanto riguarda il comparto audio, anche questo di altissimo livello. La versione per Mac è tradotta in italiano, contrariamente a quanto affermato da Blizzard. Il client è in inglese, dopo l’installazione basta cambiare la lingua e subito verrà scaricato un corposo file (2,6 GB) con i dialoghi nella nostra lingua.

Giocabilità e longevità

Premessa importante, anzi, importantissima. Purtroppo durante la prova ho avuto diversi problemi a giocare sui server di Blizzard, con numerosi messaggi di errore. Questo è dovuto al fatto che nelle prime ore di commercializzazione centinaia di migliaia di persone hanno attivato la propria copia ed hanno iniziato fin da subito a battagliare online.

Fatta questa doverosa premessa, parliamo del gioco. Se state leggendo questa recensione (e se siete fedelissimi lettori di IoVideogioco) non devo certo spiegarvi nulla sul gameplay di Diablo 3. Mi limito a dirvi che in questo caso Blizzard ha migliorato notevolmente quanto visto in Diablo 2, del resto in dodici anni il mondo dei videogiochi è cambiato non poco.

Diablo è tornato in gran forma, la meccanica di gioco, come detto, non ha subito particolari stravolgimenti anche se il gameplay adesso è più fluido. Notevolmente espansa la parte ruolistica, che per gusti personali non mi fa impazzire, adesso comunque possiamo personalizzare al massimo il nostro personaggio e dotarlo di armi e magie potenziabili.

Mettiamo subito a tacere le voci che volevano Diablo 3 “casualizzato” per venire incontro alle esigenze dei meno esperti. Niente di tutto questo, Diablo 3 non è un gioco per tutti, di certo rimane un titolo pensato per i giocatori hardcore, la struttura di gioco è capace di adattarsi all’esperienza del giocatore, in questo modo tutti potranno divertirsi con questo titolo.

Chiudiamo questo lungo capitolo parlando della longevità. Diablo 3, esattamente come il suo predecessore, vi farà divertire per anni, su questo non ci sono dubbi. Conoscendo Blizzard possiamo affermare con certezza che il gioco verrà supportato per moltissimo tempo con nuove espansioni e contenuti aggiuntivi. Diablo 3 è un gioco potenziamente infinito.

Sistema di controllo

Diablo 3 è uno di quei titoli che necessita di mouse e tastiera, non ci sono alternative. Non a caso Blizzard sta sudando sette camice per adattare il sistema di controllo al joypad di Xbox 360 e PlayStation 3.

La combinazione mouse + tastiera funziona decisamente bene, i controlli, è vero, sono molti, ma bastano poche partite di pratica per abituarsi bene allo schema dei comandi.

Giudizio finale

Il voto che vedete qui sotto è puramente simbolico, ho messo dieci ma avrei potuto valutare Diablo 3 con un punteggio ancora superiore e di certo nessuno si scandalizzerebbe. Un capolavoro autentico, con una giocabilità perfetta, capace di assicurare mesi e mesi di puro divertimento. Dopo Diablo 3 la vostra vita non sarà più la stessa, garantito.

Voto 10/10

Commenti (30)

  1. @Mizanin

    Sì purtroppo i problemi di server ci sono, come scritto anche nella recensione. Io stesso li sto sperimentando anche in questo momento, portiamo pazienza.

  2. ma come si fa a mettere 10/10 ad un gioco appena uscito, parlando di longevita (l’hai già finito?), di gameplay (beh se questo è per gli hardcoregamers 1&2 per chi sono?). Mettere un 10 a Diablo è più facile che dire la verità…perchè? I voti dei fans girano sul web con una media del 3.2… perfavore, se dovete parlare di un gioco, facendo riferimento al passato, fatelo con cognizione di logica. Questo è un gioco regalato a tutti, per vendere e per sentirsi dire dai 15enne che Diablo è un capolavoro… se non si fosse chiamato Diablo (perchè questo è un gioco che ne porta solo il nome) ne parlereste in modo diverso. Ma dov’è finita la parsimonia con cui usavamo le boccette del mana e della saluta??? il collezionare oggetti nell’inventario, mettendosi con la lente di ingrandimenti sulla mappa, non come questo presunto seguito che ti porta ad avere un inventario immenso… non sono mai morto, non ho mai usato pozioni e dopo 1 quarto d’ora avevo un inventario immeso… GIOCATE AI PRIMI DUE, PRIMA DI DAR SENTENZA.

  3. Ragazzi ho aggiornato il pezzo. Contrariamente a quanto scritto, la versione Mac c’è anche in italiano, dopo l’installazione basta cambiare la lingua e subito verrà scaricato un file (da 2,6 GB) con i dialoghi in italiano.

  4. Assurdo che un gioco in single player abbia “problemi di server” o scatti per il “lag”, sono cose che non dovrebbere accadere mai!!!!!!… non so se essere più schifato o deluso..sto quasi pensando di rinunciare alla mia copia prenotata…

  5. @Sandroid, nelle ultime ore la situazione sembra migliorat, Blizzard sembra avere già preso provvedimenti, come puoi leggere qui 😉

    http://www.iovideogioco.com/console/pc/diablo-3-server-rallentamenti/

  6. Bè è il minimo che possono fare visto che non è gratis il gioco 🙂 mi stupisce che non fossero preparati da subito a questa evenienza!

  7. “Recensione” imbarazzante, praticamente due righe scritte a caso.
    Gran comicità il 10/10.
    Complimenti!

  8. Voto 10/10 ?! Ma per caso abbiamo giocato a due giochi diversi?
    Vi dico solo questo…la crescita del personaggio è ridotta all’osso ma quello che fa incavolare di più è che bisogna per forza giocare con la connessione internet accesa!
    Ero un sostenitore della Blizzard…fino a ieri…

  9. Recensione imbarazzante, voto imbarazzante. Pubblicata unicamente per prendere al volo l’indicizzazione di Google, evidentemente.

    Se vuoi dare un voto sulla fiducia, senza aver giocato il gioco fino in fondo e facendo finta di vedere tutto quello che non c’è o non funziona.. go for it, ma non chiamarla rencensione, chiamala ode alla Blizzard.

    🙁

  10. Beh, Antonio, i difetti sono elencati chiaramente, a cominciare dagli ancora presenti problemi di server, nessuno vuole lodare nessuno, anche perchè il gioco l’ho comprato esattamente come tutti gli altri.

    Ti (e vi) assicuro che Diablo 3 non è un gioco facile da recensire, probabilmente è stata la recensione più difficile di tutta la mia quasi decennale carriera.

  11. 10???? ma il recensore è obbiettivo o PAGATO DALLA BLIZZARD
    La storia è LINEARISSIMA sono al secondo giorno livello 24 e mi sto annoiando come non mai… sto andando avanti solo per sapere come finisce….. sprecati 90 euro per la collector…. a saperlo prima….. Blizzard il mio voto è 6/10 e perpiacere al recensore…. la prossima recesione ti prego di essere obbiettivo o non leggero’ piu’ i vostri articoli..

  12. Caro recensore,

    perché invece di narrarci delle tue incredibili difficoltà nel recensire Diablo III non ci parli della tua evidentemente insonne nottata? Perché sai com’è, la gente è stupida ma fino ad un certo punto: Diablo III è nei negozi da meno di quarantotto ore e voi pubblicate a dodici ore dall’uscita una recensione. Ora la domanda è: ritieni di poterti definire un serio esperto del settore anziché un disperato che spera nell’indicizzazione del sito per cui scrive?

  13. Dare 10/10 ad un gioco che ti obbliga son il suo DRM a stare sempre online, tagliando fuori una buona fetta d’utenza (chi usa il notebook, chi non ha la linea fissa, problemi tecnici, rottura router, ecc ecc), è sinonimo di mancanza di obiettività.

    Solo per questo DIFETTO il gioco scende a 3/10

  14. Oh, quanti esperti del settore in giro e noi stolti che non ce n’eravamo accorti. Forse dovremmo fare un giro di assunzioni. Ma stolta anche la stampa internazionale che ha valutato positivamente il gioco pubblicando la recensione lo stesso giorno del D1. Insomma, ci sarà tanta gente insonne e pagata da Blizzard.

  15. @giovanni: veramente la stampa internazionale l’ha massacrato e di brutto.
    3.5 su 10 su Metacritic non sono certo bruscolini.
    Intanto dopo aver saputo di dover essere per forza connesso anche per il single player ho deciso di lasciarlo sullo scaffale. Aspetterò una patch che permetta di giocare anche offline, sia essa ufficiale o meno, non accetto di non poter giocare a un gioco regolarmente acquistato se non sono connesso a internet. Ubisoft non ha insegnato niente?

  16. Non è come detto nella recensione, nella chiavetta della versione Ultimate Edition non c’è il primo Diablo. C’è Diablo 2 e Diablo 2 LOD.

  17. La cosa che ha fatto storcere il naso alla maggior parte delle persone è proprio la connessione online costante anche per giocare in singolo.
    Non credo comunque che la Blizzard andrà a sistemare questa cosa del DRM o come cavolo si chiama…sarebbe troppo bello, e la Blizzard le cose belle a quanto pare non le fa più.
    Non voglio commentare la grafica di Diablo 3 o la trama o qualsiasi altra cosa inerente al gameplay, perchè ci ho giocato solo 10 min da quando l’ho comprato.
    Come hanno detto alcuni miei amici :”Non possono farmi pagare 60€ e poi farmi spendere soldi con internet per giocare in singleplayer” beh…sono assolutamente daccordo con loro e con tutti quelli che la pensano così

  18. Dare 10/10 ad un gioco solo sulla fiducia o per “tributo” verso i titoli precedenti, è ridicolo, e sono d’accordo con tutti voi.
    Io il gioco non lo ho, ed aspetterò che esca per PS3 (la notizia di una conversione per console viene data per sicura, anche se ancora non si sa il quando: giorni – mesi – anni? mah). Naturalmente ho giocato (consumato direi quasi) diablo + la sua espansione hellfire, oltre che diablo2 e relativa espansione.
    Comunque intervengo solo perchè questa crociata contro l’approccio “always online” mi lascia davvero perplesso. L’avrei capita per Diablo 2, quando 12 anni fa le connessioni ad internet erano assai meno diffuse e sicuramente più costose, ma oggi è anacronistica, e vi dirò di più, la Blizzard è americana, ed in america sono molto più avanti di noi in quanto a diffusione e costi delle connessioni a banda larga.
    Pertanto vi invito ad accettare di essere italiani e di vivere in italia, senza pretendere che poichè NOI siamo una nazione per certi versi (come questo appunto) retrograda, si tenga conto di ciò in politiche GLOBALI come quelle applicate da una grande software house come la Blizzard per la distribuzione dei suoi prodotti…
    ciao!

  19. @Giulius: io vivo in inghilterra e la mia connessione internet è il doppio più veloce della tua alla metà del prezzo, più o meno. 😀
    Dopo questa sboronata (lol), ti confermo che il punto non cambia: non ho intenzione di pagare 50€ per un gioco al quale non posso giocare sempre e comunque ma solo a determinate condizioni (internet).

  20. …Questo NON è più Diablo… hanno trasformato forse il miglior hack and slash di sempre (Diablo 2) in qualcosa che è più simile ad un arcade. Tra l’altro D3 condivide fin troppe cose con Titan Quest, al punto che si potrebbe quasi parlare di plagio (e non dimentichiamoci che TQ era considerato al momento della sua uscita “il migliore clone di D2). Ma la cosa che mi ha lasciato decisamente a bocca aperta (e non nel senso buono) è il fatto che NON ESISTONO BUILD. In D2 ogni classe di personaggio aveva un’ampia varietà di “specializzazioni” (penso all’hammerdin e al pala con vendetta, all’inca monofire, monocold, monolight, da farm…oppure all’assa trapper), in D3 una volta che hai portato al livello massimo – per esempio – un demon hunter, non avrai più bisogno di farne un altro per testare nuove abilità. La longevità di D2 era fondata principalmente su questo, vedo difficile che tale successo possa venire replicato…un vero peccato.

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