Yoichi Wada, per il boss della Square-Enix i giochi su dvd moriranno


E’ sicuramente la compagnia di sviluppo più amata da quella fetta di giocatori occidentali che impazziscono per i giochi di ruolo, sia per quelli più orientati verso la tradizione giapponese, comprensivi quindi di una buona dose di riflessione necessaria per completare l’avventura e soprattutto dei terribili attacchi casuali e menu spesso complicati, sia quelli più improntati verso l’azione pura, tanto da trasformare il tutto quasi in un adventure game.

Si tratta della Square-Enix, la grandissima compagnia che si è fatta amare anche in territori nostrani dopo l’esplosione in Giappone, grazie ad una serie di giochi adatti a tutti i tipi di culture, prodotti che possiedono l’abilità di accontentare gli esigenti palati orientali, ed anche i nostri più abituati ad altri tipi di meccaniche di gioco. Il suo cavallo di battaglia lo conosciamo tutti, Final Fantasy, di cui si aspetta con ansia il tredicesimo capitolo, anche se ci toccherà attendere marzo dell’anno nuovo.

Naruto Shippuden Narutimate Accel 3, un video del gioco in azione


Gli appassionati di manga e di animazione giapponese molto spesso custodiscono un’altra passione che è proprio quella dei videogiochi. Mondi provenienti dalle lontane terre del sol levante non possono che ammaliare allo stesso tempo chi ama divertirsi con gli albi a fumetti degli eroi più o meno famosi, di chi adora guardare gli episodi dei cartoni animati giapponesi e chi chiaramente non vede l’ora di provare quel titolo per console tanto atteso.

Molto spesso questi universi paralleli finiscono per incontrarsi, trasformando quindi un prodotto nato sottoforma di fumetto in un cartone animato da trasmettere in tv, fino a raggiungere quella soglia di successo per cui si pensa addirittura alla creazione di un gioco per console ispirato alle vicende raccontate nei contesti precedenti, richiamando gli stessi personaggi ed adattando il tipo di storia ai vari generi presenti all’interno dell’industria videoludica.

Super Street Fighter IV, il tae kwon do tra le novità del remix


Tanta era l’attesa per uno dei titoli di punta della grande compagnia che risponde al nome di Capcom. Un picchiaduro che ha letteralmente fatto storia entrando nell’olimpo dei giochi preferiti dagli appassionati di ogni età e di ogni nazionalità, tanto da trasformarsi in una vera pietra miliare e termine di paragone per tutti giochi che sono stati lanciati successivamente, ma che raramente hanno raggiunto le vette di magnificenza della saga di cui parliamo.

La serie di picchiaduro in questione è chiaramente quella di Street Fighter, il picchiaduro in 2D per eccellenza che tanti videogiocatori ha fatto appassionare al genere grazie agli episodi ufficiali e tutta la serie di versioni remixate che aggiungevano di volta in volta bagagli di gradite novità. Per festeggiare il ventennale dal lancio del mitico Street Fighter II, la Capcom ha ben pensato si arrivare a quota quattro con un look tutto nuovo e tante facce a noi care.

Metal Gear Solid: Peace Walker, nuovi screenshots ed artworks

E’ inutile formulare preghiere di fronte al santino di Hideo Kojima che avete sulla scrivania. Noi, poveri abitanti del continente europeo, non avremo Metal Gear Solid: Peace Walker sulle nostre PSP prima del 27 maggio 2010.

Tanto, troppo. E allora cerchiamo di placare la nostra fame di avventura gustandoci insieme gli screenshots e gli artworks di Metal Gear Solid: Peace Walker che si trovano dopo il salto. Grazie ad essi potremo fare la conoscenza di vari personaggi del gioco di cui non abbiamo saputo nulla fino ad ora.

Non vorreste mica perdervi un’occasione del genere?

Giochi della memoria, Panel de Pon


I puzzle game sono da sempre stati tra i giochi favoriti dagli appassionati di videogame ma soprattutto da quelli che non sempre hanno la voglia e la costanza di definirsi veri maniaci del controller, di quelli che non amano passare ore davanti a storie intricate e meccanismi di gioco complessi da padroneggiare, ma che trovano comunque nei puzzle game un coinvolgimento particolare e senza ombra di dubbio tanto tanto divertimento.

Il merito dei puzzle game, fin da quando i primi esperimenti hanno visto la luce sulle vecchie macchine da gioco, è stato anche quello di avvicinare molto alle console, da sempre saturate da centinaia di titoli pensati appositamente per un pubblico maschile per tematica e stile di gioco, anche il pubblico femminile, che trovava nella riflessione e nel ragionamento necessari, dei livelli di sfida intriganti che hanno poi permesso la conoscenza di molti altri generi.

Final Fantasy XIII, il video dello spot tv in Giappone


Ci è capitato di accompagnare il temerario Cloud, con il suo ciuffo biondo e i suoi penetranti occhi azzurri, anche se presentati inizialmente in una versione super deformed che probabilmente poco aveva a che fare con la drammaticità della narrazione, in uno scenario post-apocalittico, accompagnato da una potente amica d’infanzia dalle letali tecniche che si rifacevano alle arti marziali e dalla dolcezza di una fioraia timida ma promettente in battaglia.

Abbiamo poi conosciuto anche Leon, un coraggioso personaggio dallo stile più moderno e protagonista di una storia d’amore senza precedenti in un gioco di ruolo, vissuta con uno dei personaggi femminili più amati dagli appassionati della saga, quella Rinoa sempre accompagnata dal suo fedele amico a quattro zampe che riusciva a darle una mano anche nelle più impegnative battaglie da affrontare contro i nemici di turno.

Nintendo, monopolio sulle donne appassionate di videogiochi


Nella lunga storia dei videogiochi, il mercato si è sempre orientato maggiormente alla soddisfazione e al divertimento del vastissimo pubblico maschile appassionati di controller e affini visto che i ragazzi rappresentavano, fino a qualche anno fa, praticamente la totalità delle persone che amavano sollazzarsi con i videogames, tra picchiaduro in cui dimostrare le proprie tecniche di lotta oppure sparatutto da godersi online in cui far fuori tutti i nemici dislocati nei vari punti dell’area di gioco.

Ma negli ultimi tempi in special modo, le case di sviluppo hanno pensato a lanciare sul mercato anche alcuni titoli che avessero un forte ascendente sul pubblico maschile come al solito, ma che riuscissero a contenere degli elementi che potessero intrigare anche quello femminile, andando a recuperare così una fetta di mercato prima totalmente inutilizzata. Fu grazie ad alcuni titoli chiave che le ragazze cominciarono così ad avvicinarsi al mondo delle console.

After Burner, il grande classico sulle nuove console?


Se vi ritenete degli appassionati di videogiochi in modo serio ed approfondito, avrete sicuramente sentito parlare di un personaggio che ruota intorno al mondo delle console e in particolar modo ad una grande compagnia che negli anni ci ha regalato tanti titoli indimenticabili ed anche molte macchine da gioco, alcune assolutamente riuscite, come quelle attualmente in commercio, altre invece un po’ meno fortunate ma che hanno comunque ospitato giochi da non dimenticare.

Si tratta di Shigeru Miyamoto, l’uomo che è riuscito a sfornare tutti i capolavori che hanno composto la saga di Mario fin dalla sua nascita, permettendoci di conoscere l’idraulico italiano che tanto amiamo. In tempi ormai alquanto lontanucci, la Nintendo era l’agguerrita rivale della Sega, altra grande compagnia giapponese che aveva un suo nutrito gruppo di lavoro ed un uomo che si fece notare per alcuni suoi lavori particolarmente riusciti.

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