Netflix, disponibile in America sulla Wii


Qual è il vostro tipo di serata preferita? C’è chi ama uscire e far baldoria, magari organizzare insieme agli amici una serata in un posticino carino per mangiare qualcosa tutti insieme, un panino e qualche gustosissima patatina fritta per poi abbandonare tutto e lanciarsi in pista nel locale più trendy e scatenarsi sulle note delle ultime hit ballabili, trascorrendo così una serata ll’insegna del divertimento e dell’abbandono allo stress quotidiano.

Ma se non siamo tipi così mondani allora ci accontenteremo anche di una bella serata al cinema, immergendoci in una storia importante da seguire attentamente sul grande maxischermo della nostra sala di fiducia, magari commentando a bassissima voce con i nostri accompagnatori sgranocchiando barattoloni formato famiglia di popcorn, comodamente accoccolati sulle poltroncine avvolgenti e spaziose dei multisala che ormai sono spuntati piuttosto ovunque.

FIFA 2009, sfiorata la tragedia tra padre e figlio


Un tempo effettivamente i videogiochi potevano essere, tutto sommato, considerati come dei passatempi un po’ alienanti che non permettevano all’utente di divertirsi insieme ad altri giocatori a causa della meccanica di gioco di alcuni titoli e all’assenza della tecnologia che abbiamo oggi che ci permette di connetterci alla rete e di sfidare persone lontane anche chilometri da noi, senza parlare degli scambi di opinioni ed informazioni tra forum e siti del settore.

Negli ultimi tempi, grazie anche alla struttura e al genere di alcuni particolari titoli, i ragazzi hanno iniziato a divertirsi contagiando con la passione per i videogiochi anche i famigliari, scatenando sfide e simpatiche partite in multiplayer anche con mamma, papà ed altri parenti più o meno stretti, rendendo il videogame come un’esperienza adatta a tutta la famiglia. Peccato che un recente avvenimento di cronaca abbia tinto di nero questo tipo di intrattenimento con la famiglia.

Alan Wake, nuove immagini per lo spaventoso survival horror


Il giocatore medio si è ormai abituato ad una sua pura fetta di terrore all’interno di alcuni particolari giochi che hanno fatto proprio di questo elemento, il fulcro della propria natura, incutendo timore ed ansia nell’appassionato di console che viene preso dal panico ad ogni gemito o urlo che si ode nel silenzio tombale della sinistra ambientazione di turno o viene preso da un briciolo di angoscia ogni qualvolta viene messo dinnanzi ad una porta chiusa che vada necessariamente aperta.

La moda dei survival horror insomma non è assolutamente passata nonostante siano arrivati ormai a quota cinque almeno i capitoli ufficiali della saga che ha portato alla vera e propria creazione del genere da quanto quel primo Resident Evil è arrivato sulla prima generazione di console Sony portando con sé un’orda di zombie ed un successo senza precedenti. Molti da quel giorno sono i cloni più o meno riusciti che sono comparsi all’orizzonte e che ben conoscete.

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Sega, mai più titoli “per adulti” sulla Wii


Una delle compagnie più potenti del mondo dei videogiochi, nonché una delle più longeve e capaci di tirar fuori dal proprio cilindro anche delle brillanti macchine da gioco che hanno infiammato la lotta delle console nel passato, è sicuramente la Sega, la mamma di quel porcospino blu comunemente conosciuto come Sonic che ancora oggi scorazza amabilmente sui nostri monitor senza mai abbandonare il suo forte carisma e la sua cricca di compagni.

La Sega negli anni ci ha regalato delle perle che hanno letteralmente lasciato un segno nell’universo videludico, a cominciare proprio dal simpatico Sonic che ha dato del filo da torcere addirittura al potente Mario, mascotte di vecchia data di una casa di sviluppo forte come la Nintendo. Ma è anche riuscita a divertire con titoli colorati e spiritosi come il vecchio Space Channel 5 in cui una danzereccia protagonista combatteva gli alieni a suon di coreografie.

Red Dead Redemption, nuovi screenshots

Era dei tempi di Sunset Riders che il mondo dei videogiochi non ospitava un titolo western degno di nota. Poi è arrivato Red Dead, ottimo gioco per PS2 ed Xbox prodotto da Rockstar che ad aprile approderà sulle console di ultima generazione grazie ad un promettente seguito intitolato Red Dead Redemption.

In Red Dead Redemption impersoneremo John Marston, un ex fuorilegge che dovrà affrontare il suo passato e fronteggiare tutti i pericoli tipici del vecchio west: dalle pistole alle risse da saloon, dai fucili ai banditi. Il tutto confezionato in maniera egregia e caratterizzato da un gameplay che rende onore ad un genere come il western.

E in attesa di poter stringere il gioco fra le mani, ecco un bel po’ di screenshots che lo riguardano. Vi aspettiamo dopo il salto!

Split Second, un video del folle gioco di corse


Gli appassionati di giochi sportivi hanno davvero una vastità di sottogeneri tra cui scegliere la propria disciplina preferita. Chi si ritiene un fan sfegatato degli sport di squadra allora non potrà davvero lamentarsi visto che su ogni console non mancano affatto delle simulazioni che ci permettano di giocare a calcio rappresentando le squadre mondiali più famose, o ancora dei frenetici titoli di basket in cui palleggiare e lanciare la palla a canestro.

Anche chi ama i giochi di corse chiaramente potrà vantarsi di avere un ventaglio di proposte quasi imbarazzante, andando a toccare vari settori del genere automobilistico, da quello più tecnico e rispettoso della realtà come alcune brillanti simulazioni di Formula 1 in cui la velocità e la giusta dose di acceleratore e freno sono necessarie, fino a quei titoli in cui lo stile arcade la fa da padrone, moltiplicando per mille il sano divertimento ad ogni partita.

Giochi della memoria, The Tick


Se diamo un’occhiata alla programmazione cinematografica ci accorgeremo che negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom di una speciale sottocategoia dei titoli d’azione che ha letteralmente rivoluzionato il genere, portando sul grande schermo dei personaggi tutto sommato ben conosciuti dal grande pubblico, costruendo delle storie che si rifanno alle opere da cui viene tratta ispirazione, impreziosendo il tutto con cast stellari.

Si tratta dei film che vedono come protagonisti dei supereroi, personaggi mascherati per non rivelare la propria identità, ruoli che vengono affidati ad illustri nomi del panorama hollywoodiano, dal risicato Hugh Jackman fino alla conturbante Jessica Alba, permettendo anche a chi non frequenta spesso fumetterie e locali affini, degli eroi particolari, ognuno dotato di una particolare abilità e assolutamente irresistibili quando vengono piazzati in un film pieno di effetti speciali.

Prinny 2, una gallery per il ritorno dei pinguini su PSP


In principio ci fu Disgaea, una delle più valide soprese per la console Sony, un gioco di ruolo di stampo puramente fantasy ma che strizzava l’occhio al mondo dei fumetti e dell’animazione giapponese grazie ad uno stile che ricordava molto i cartoni animati, elemento ben presente anche per le numerose sequenze animate che facevano da relazione tra una battaglia e l’altra, nonché le illustrazioni che apparivano durante gli attacchi meglio riusciti.

E poi c’erano loro, i simpaticissimi personaggi provenienti dal mondo infernale, ma in realtà dalle tonalità vivaci e colorate, tanto da non apparire assolutamente spaventosi, ma dannatamente divertenti da utilizzare per vincere le varie battaglie che man mano ci andavano presentate, sconfiggendo alcuni personaggi che poi potevamo ricreare facendo diventare nostri alleati degli abili ladri o delle streghette particolarmente brave negli attacchi a distanza.

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