Wii nera, arrivata anche in America


In un contesto videoludico in cui regnano ormai da un paio di generazioni, macchine da gioco incontrastate come Playstation ed Xbox e le rispettive evoluzioni che sono state lanciate sul mercato, forse è stato un po’ un rischio immettere in commercio una console particolare come la Wii, una scommessa che invece una compagnia importante, da anni leader nel settore come la Nintendo, può dire di avere clamorosamente vinto.

Il rivoluzionario sistema di controllo che sta pian piano facendo modificare anche il modo di intendere l’approccio utilizzato dalle altre console della Sony e della Microsoft, è segno che una macchina graziosa come la Wii ha davvero lasciato un forte segno, tanto che in molti salotti casalinghi spunta fuori la magica scatoletta bianca che forse stona un po’ con alcuni tipi di arredamento, al contrario del design delle dirette rivali.

Brain Training non allena il cervello, parola di studiosi


Sono dei titoli che hano fatto la fortuna, è davvero il caso di dirlo di alcune console. Esempio emblematico è il Nintendo DS, una macchina portatile che deve la sua diffusione non soltanto ai giochi classici che ogni tipo di supporto presenta nella sua vasta e meritevole collezione di videogiochi, ma anche a questi speciali strumenti, se così vogliamo chiamarli, che definire semplici giochi sarebbe assolutamente riduttivo.

Si tratta dei giochi d’intelligenza, quegli speciali test nati con il primo e portentoso Brain Training, che hanno incuriosito un numero imprecisato di utenti, non soltanto quelli avvezzi a controller e console da tempo, ma in special modo persone che non avevano mai impugnato un joystick e non avevano mai posseduto nessun prodigio videoludico prima d’allora, innescando una particolare rivoluzione basata sullo sviluppo del cervello attraverso questi mezzi.

Toy Story 3, nuove immagini del gioco


Se diamo un’occhiata alle programmazioni cinematografiche della nostra città, ci renderemo conto di come almeno un film disponibile nelle sale sia ormai appartenente al genere dei lungometraggi di animazione digitale, uno di quei capolavori visivi totalmente realizzati al computer che permettono ad esseri fantastici o a controparti alquanto buffe di individui reali, di prendere vita, dando libero sfogo alla fantasia e a storie adatte sia ai grandi che ai piccini.

E pensare che un tempo c’erano soltanto i capolavori della Disney che richiamavano storie ben note come favole dei grandi autori di una volta, fino ad arrivare alla realizzazione di cartoni animati per il grande schermo sempre disegnati a mano, ma pronti a proporre storie inedite ed emozionanti. Tutto cambiò però anche grazie all’arrivo nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, di un prodotto decisamente innovativo per l’epoca.

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Super Mario Galaxy 2 venduto con un dvd video tutorial


E’ ovvio che ognuno attenda con maggiore ansia il titolo che maggiormente si avvicini alla tipologia di divertimento che un giocatore ricerca. C’è l’amante degli sparatutto che attende fiducioso l’uscita di un nuovo frenetico shooter così come l’appassionato di picchiaduro non può fare a meno dei nuovi lottatori e dei nuovi coreografici attacchi contenuti nel nuovo episodio della sua saga preferita. Ma c’è un titolo che attendono tutti indistintamente.

E’ quasi obbligatorio aspettare con molta trepidazione un nuovo episodio ufficiale delle avventure del simbolo incontrastati, ormai da anni, di una compagnia valida ed istituzionale come la Nintendo che infatti, il prossimo mese, farà arrivare il simpaticissimo Mario ancora una volta su console, regalando alla macchina da gioco casalinga ammiraglia, la Wii, una straordinaria avventura inedita che, come saprete, prende il nome di Super Mario Galaxy 2.

Giochi della memoria, Garfield Caught in the Act


In special modo nell’era d’oro dei platform, ovvero quando questo genere era particolarmente presente su tutte le console in commercio fin dai primi anni ’90, molti sono stati gli aniamli protagonisti delle tante avventure che sono andati a sostituire le figure umane, andando a rappresentare l’immagine più simpatica e colorata adatta per un gioco a piattaforme che risultava così intrigante per un pubblico giovane ma non solo.

Tra gli animali antropomorfi che maggiormente sono stati ospitati sulle nostre macchine da gioco, se ricordate bene sono stati diversi i gatti, quei teneri batuffoli di pelo che siamo stati lieti di guidare per permetter loro di completare la relativa missione. E di questi micetti, molti sono stati presi in prestito dalle serie televisive a cartoni animati più in voga in quel periodo, e proprio a questa categoria appartiene il simpatico Garfield.

Dead or Alive Paradise, il boss della Tecmo Koei difende il titolo PSP


Le bellezze femminili all’interno del mondo dei videogiochi non ci sono sempre state, ma hanno iniziato a fare pian piano capolino con una serie di eroine man mano sempre più definite e particolareggiate, regalando anche al classico identikit del videogiocatore medio, un sollazzo visivo, guidando un’eroina formosa e conturbante oppure semplicemente con l’inserimento, nel gioco, di una ragazza procace ed ammaliante sotto tutti i punti di vista.

Anche se non è stata la prima in assoluto, madrina d’eccezione di questo nuovo trend titillatorio per il popolo videoludico maschile è senza dubbio la selvaggia Lara Croft che indossa un completino mozzafiato anche per esplorare catacombe oscure e pericolose, ma sono ormai innumerevoli le bellezze femminili che compaiono in alcuni titoli, prime fra tutte, le fantastiche protagoniste della serie di Dead or Alive, storico picchiaduro della Tecmo Koei.

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The Sims 3 Ambitions, un video presenta la nuova espansione


Prendere il comando di una seconda vita che non abbia niente a che fare con quella che ci siamo cuciti addosso giorno dopo giorno può essere un ottimo espediente per abbandonare le fatiche a cui siamo sottoposti quotidianamente, creando quasi una nostra proiezione astrale, infilandoci in un’esistenza puramente fittizia, ma curata in ogni minimo dettaglio. Ciò ovviamente grazie al mondo dei videogiochi, è assolutamente possibile.

Basterà possedere una copia di uno dei capitoli della saga di The Sims e divertirsi con il mondo virtuale che possiamo configurare e modificare come più ci piace, scegliendo il tipo di casa in cui vivere, acquistando vari modelli di arredamento, da quello più etnico a quello più elegante, personalizzando al meglio ovviamente anche i protagonisti della realtà virtuale, dal colore degli occhi fino al lavoro da svolgere.

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