
Fece parte di una boyband davvero famosa ed amatissima degli anni ’90, un vero feticcio per un pubblico di ragazzine folli che impazzivano davanti agli alberghi dove i membri del gruppo riposavano dopo i concerti e prendevano d’assalto i negozi di dischi appena un nuovo prodotto discografico spuntava sugli scaffali dei megastore. Forse il gruppo di cui faceva parte, i Take That, fu l’apripista per il fenomeno delle boyband.
Ma poi uno scioglimento improvviso, la voglia di provare a camminare sui propri passi, fecero passare da sbarbatello cantantucolo di un gruppo maschile progettato a tavolino per far impazzire le giovanissime con gli ormoni in subbuglio, in un artista a tutto tondo e così prese il via la luminosa carriera da solista di Robbie Williams, cantante ormai apprezzatissimo che ha un gran repertorio nel suo bagaglio musicale, ed un pubblico notevolmente più vasto rispetto agli esordi.






