Knights Contract, quando l’eroe protegge una strega


Gli scenari fantasy hanno più volte preso piede sulle nostre console portando alla ribalta alcuni preziosi titoli che hanno poi magari anche fatto la storia stessa del mondo dei videogiochi. Vallate ricoperte di orchi assetati di sangue in forte contrasto con un popolo prevalentemente pacifico di elfi o creature al limite del fatato che però riesce a sfoderare una forte attitudine per il combattimento quando ci si ritrova in un territorio di guerra.

E in queste situazioni entrano in gioco due elementi forti per le battaglie sanguinarie che vedono protagoniste delle creature che hanno poco di umano ed invece molta affinità con il divino e l’esoterico. Personaggi che riescono a padroneggiare con cura e con grazia armi avveniristiche come utensili che sembrano forgiati dalle portentose mani abili di un fabbro incantato e che allo stesso tempo hanno il potere di manovrare a piacimento le arti magiche.

God of War Ghost of Sparta, un gustoso trailer del gioco


Provate un po’ a chiedere agli utenti non proprio di primo pelo, insomma non quelli che hanno scoperto la propria passione per i videogames soltanto con le console attualmente in commercio, ma che appartengono almeno alla generazione di macchine da gioco appena precedente, quale sarebbe, a loro parere, uno dei migliori giochi che abbiano visto la luce proprio sulle passate console, considerando ampiamente tutti i generi disponibili.

Molto probabilmente, la risposta che riceverete sarà God of War, un titolo davvero appassionante che ha fatto letteralmente la fortuna della seconda generazione di Playstation grazie ad una giocabilità posta a livelli stellari, ad un protagonista, il nerboruto Kratos, che sicuramente ha fatto una buona parte del successo della console e ad un meccanismo di gioco che poneva la soddisfazione del giocatore al primissimo posto.

The Last Story, un gustoso video del gioco di ruolo


Il grande filone dei giochi di ruolo ha ormai all’attivo un numero impressionante di capitoli e di saghe che si snodano tranquillamente all’interno della collezione di giochi disponibili per le varie console attualmente sul mercato, ma che affondano le radici lontane nel tempo, alcune volte fino ad arrivare alle care vecchie macchine da gioco ad 8 bit, semplicissime viste con il senno di poi, ma assolutamente perfette per il divertimento di allora.

Innegabile ammettere che una delle punte di diamante del settore resta senza ombra di dubbio Final Fantasy, creatura che ha fatto la fortuna di una compagnia molto nota come la Square-Enix, e che presenta ancora degli episodi tutto sommato criticabili, ma decisamente interessanti sia per un giocatore occasionale che per un assiduo smanettatore. Un vero gioco della saga manca su una console come la Wii, ma i soccorsi, come vi abbiamo già annunciato, stanno per arrivare.

Castlevania Lords of Shadow, un video del gioco in azione


Vivono in una bara che utilizzano come un comodissimo letto, magari un macabro, ma dannatamente comodo. Si nutrono di un liquido rosso che succhiano diretto dal collo delle loro povere ed ignare vittime, spesso concupite direttamente dal mondo dei sogni e mai più risvegliate. Soffrono molto alla vista di una croce e si ustionano letteralmente se colpiti con della semplice acqua santa come se fosse dell’acido muriatico.

Si tratta ovviamente dei vampiri, quegli esseri che hanno creato un vero e proprio fenomeno di culto attraverso romanzi più o meno recenti e narrazioni passate per il piccolo e il grande schermo, tinteggiando a volte di pura ironia, a volte di necessario terrore, le storie raccontate. I vampiri sono anche al centro dell’attenzione come nemici da annientare in una saga particolarmente ricca di capitoli e presente da molto tempo nell’affollato mondo videoludico.

Last Ranker, un video del gioco in azione


Non tutti i protagonisti dei giochi di ruolo sono spinti ad intraprendere una missione direttamente dalle parole del capo del villaggio appena depredato da un’orda di nemici senza pietà o dalla voce angelica di una damigella presa in ostaggio dall’oscuro mago che ha cattivi pensieri riguardo la bionda regnante. In un gioco che vi abbiamo presentato di recente infatti, il protagonista si ritrova ad affrontare un duro cammino soltanto per la sua volontà.

Infatti a spingere il prode Zig nell’avventura che lo vedrà protagonista di Last Ranker, sarà soltanto la sua voglia di prevalere su tutti gli altri abitanti del mondo riguardo le proprie doti in battaglia, affinché riesca a scalare la classifica dei migliori combattenti esistenti sul pianeta. E’ più o meno questa la trama del gioco di ruolo disponibile già da metà luglio in Giappone in esclusiva sulla PSP, andando a snaturare la classica morale disponibile nei titoli appartenenti a questo genere.

Heavy Rain, un video mostra l’uso di Playstation Move


Ne abbiamo parlato davvero fino alla nausea, abbiamo trattato l’argomento sotto ogni punto di vista. Abbiamo fornito succulente immagini quando il gioco era ancora nelle fasi di preparazione ed ancora non aveva raggiunto gli scaffali dei nostri negozi. Abbiamo provveduto a mostrare dei video che ci illuminavano anche su alcuni momenti piuttosto scabrosi anticipati nel gioco, eppure nonostante sia già uscito da un po’, se ne continua a parlare.

Il gioco in questione è Heavy Rain, qualcosa che fin dal suo annuncio ha praticamente cambiato in un certo senso il modo di vedere un certo tipo di videogame, mostrando un lato diverso dell’intrattenimento videoludico che probabilmente darà spazio a cloni della struttura di gioco in titoli di prossima pubblicazione. Ma se si parla ancora tanto di Heavy Rain è anche perché la Sony ha ben deciso di spremere ancora di più questo suo best seller.

Donkey Kong Country Returns, la modalità multiplayer in diretta sulla NBC


Il grande ed altisonante nome di Mario, anche se per noi italiani è un semplicissimo nome comune, per il mondo degli appassionati di videogiochi è un marchio di garanzia, è un vero e proprio classico che viene spesso considerato come un simbolo indiscusso del reame videoludico, tanto che il tanto amato idraulico con i baffoni castani viene riconosciuto non soltanto dai giocatori più accaniti, ma anche da persone che non hanno tanta confidenza con i controller.

A muovere i primi passi insieme al simpatico Mario, quando ancora non aveva la stessa versatilità che invece oggi dimostra con apparizioni in titoli dalla diversissima natura, esibendosi con nonchalance in ogni ruolo, il nostro protagonista in salopette era accompagnato da un feroce gorilla che gli era nemico, per poi entrare a far parte della sua nutrita cricca, aggraziando anche un po’ i tratti malvagi e spaventosi che possedevano agli esordi.

Goldeneye Wii, un video del gioco in azione


Come fa un videogioco semplice e puro a diventare un classico, a trasformarsi letteralmente in una pietra miliare del genere videoludico, in un termine di paragone con cui trattare successivamente tutti i titoli appartenenti allo stesso genere e che difficilmente supererebbero la magnificenza del gioco originale? Questa è la domanda di apertura di un succosissimo video che la maggior parte di voi probabilmente avrebbe voluto vedere già molto tempo fa.

E’ probabilmente da quanto la Wii ha mosso i suoi timidi piccoli passi che i nostalgici di una volta, che hanno avuto la fortuna di avere tra le mani una console un po’ sfortunata come il Nintendo 64, ma capace di ospitare dei grandissimi titoli, hanno iniziato a richiedere a gran voce una sorta di riedizione di un grande classico del mondo degli sparatutto che strizza fortemente l’occhio agli appassionati di cinema d’azione più tradizionale.

Sly Collection, un video della collection del procione ladro


Strani roditori, oppure creature appartenenti al ramo dei piccolimammiferi, che vengono utilizzati come protagonisti per i nostri titoli preferiti, anche se sembrerà strano, sono stati presi in prestito dal regno animale davvero diverse volte. In special modo il vecchio universo dei platform, fatto di oggetti collezionabili e piattaforme semoventi, o il più moderno regno delle avventure in 3D, sembrano fatti apposta per ospitare questi strambi protagonisti.

Se ci pensiamo bene, il caro vecchio Sonic, mascotte indiscussa della Sega, potrebbe essere annoverato come uno dei pionieri di questo tipo di selezione, visto soprattutto il successo ottenuto con i suoi primi titoli per il compianto Sega Mega Drive. Ma chi potrebbe dimenticare anche Crash Bandicoot, il simpatico protagonista di alcune insuperabili avventure nate sulla prima generazione di console Playstation. Dimentichiamo però all’appello un altro volto noto.

Marvel VS Capcon 3, un trailer fa scontrare i protagonisti


Qualcuno, considerandosi qualcosa di simile ad un purista che non ama questo genere di esperimenti o di travasi tra una serie e l’altra potrebbe storcere il naso di fronte a delle ammucchiate apparentemente incongruenti tra mondi diversi e spesso opposti, ma c’è invece chi apprezza con tanta gioia questo tipo di accozzaglie ben riuscite, entusiasmandosi di fronte alle mille prospettive che un titolo di questo tipo riesce ad aprire dinnanzi a sé.

Questo è più o meno quello che scatena un titolo come Marvel VS Capcon 3, come si evince dal numero a fine titolo, terzo episodio ufficiale che vede riunirsi in un unico travolgente picchiaduro, personaggi pescati dall’universo della Capcom e da quello dei supereroi della famosissima etichetta Marvel, in una scatenata serie di scontri tra protagonisti indiscussi dei relativi giochi e fumetti che altrimenti non avrebbero mai avuto modo di conoscersi.

Mortal Kombat, un nuovo film presentato dal trailer?


I giocatori novellini probabilmente non lo conosceranno alla perfezione come quelli che hanno qualche annetto in più alle spalle di carriera videoludica e che non sono stati allevati soltanto dalle folli acrobazie dei lottatori di Tekken o dalle lucenti armi bianche che brandiscono i feroci combattenti degli episodi della gloriosa saga di Soul Calibur. Qui si parla di vero sadismo e di violenza allo stato puro sottoforma di videogioco.

Qualcuno avrà intuito che si parla di Mortal Kombat, una delle saghe che maggiormente ha contributo ad etichettare una certa parte del mondo dei videogiochi come inadatto per i ragazzi troppo giovani ma anche per quelli di ogni età ma facilmente impressionabili visto che la ferocia dei lottatori di Mortal Kombat sfiorava livelli inauditi, con sangue a fiumi e crudeli fatality che non conoscevano pietà per l’avversario ridotto in fin di vita.

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