Lego Universe: un MMO di mattoncini

 Chi di voi non si è mai sentito un pò come Dio giocando con i Lego? Effettivamente abbiamo sempre fatto parte dell'”universo lego” solo come registi della nostra storia. Come potrebbe essere impersonare un omino fatto di pezzi intercambiabili? Lo abbiamo sicuramente scoperto con i tantissimi titoli usciti per console e pc in questi anni, ma ciò che ci siamo trovati davanti è sempre stata un IA e mai un giocatore pensante.

Se vi stuzzica l’idea perchè non dare un’occhiata a Lego Universe. Ebbene si, dopo tanti anni di attesa, siamo stati ripagati con questo promettente MMO. L’uscita è prevista per il prossimo anno, ma, spulciando qua e la, siamo riusciti a scovare una buona quantità di notizie ufficiali che ci anticipano cosa sarà in grado di fare il nostro omino giallo.

The Sims 3 debutterà ai primi di Giugno. Ve ne siete accorti?

Se siete stati da poco negli States sicuramente sì. Tutte le maggiori città americane sono state infatti tappezzate con cartelloni pubblicitari relativi all’ultimo capitolo della simulazione di vita più famosa del mondo videoludico, quella targata EA.

The Sims 3 approderà sugli scaffali dei negozi e nell’App Store Apple tra poco meno di due mesi e tutti siamo pronti a scommettere che farà registrare il tutto esaurito in non più di 24 ore. In fondo, l’attesa è stata tanta, troppa, e addirittura funestata da un rinvio rispetto all’iniziale uscita del gioco su PC prevista per lo scorso Febbraio.

In attesa di poterlo provare in prima persona, vi lasciamo ad alcuni tra i più “clamorosi” cartelloni pubblicitari di The Sims 3 che si trovano in giro per gli USA, dopo il salto. Buona visione!

Top5: Le ragazze più formose nel mondo dei picchiaduro


Sono moltissimi i giochi che appartengono al vastissimo genere dei picchiaduro, ognuno contraddistinto da un livello di giocabilità diverso e da un cast più o meno riuscito. Analizzando il nucleo di personaggi presenti in un titolo del genere ci accorgeremo come sia inevitabile la presenza di un esperto di arti marziali, agile e veloce, un nerboruto omaccione forzuto ma lento e della bellezza di una procace lottatrice per soddisfare gli occhi del pubblico maschile. Ci siamo divertiti a stilare una classifica sulle nostre formose picchiatrici preferite.

5. TAKI


Se un tempo i ninja erano rappresentati nel mondo dei videogiochi esclusivamente da protagonisti di sesso maschile avvolti in una scura tuta, agilissimi nei movimenti e letali nelle intenzioni, da un po’ questa figura è stata associata da una controparte femminile deliziosamente mortale. Degna rappresentante di questo nuovo filone è Taki, ninja della saga di Soul Blade che, nonostante il peso anteriore, riesce ad essere scattante e pericolosa, nonché una gioia per gli occhi.

4. KITANA


Nella violenta e sanguinosa saga di Mortal Kombat c’è spazio anche per la bellezza femminile, e la tenebrosa Kitana, armata di ventagli taglienti ne è la perfetta protagonista. Nella sua tutina blu e con il volto reso ancora più interessante dal vedo/non vedo della mascherina, Kitana mostra un fisico invidiabile oltre alle più pericolose intenzioni verso l’avversario che nei vari incontri finisce per trovarsi davanti.

Bionic Commando: Nathan Spencer alla ribalta

 Dopo la preview di pochi giorni fa eccoci di nuovo a parlare di Bionic Commando. Il primo capitolo di questa saga, se cosi possiamo chiamarla, risale al 1987. Il gioco in uscita a Maggio 2009 si svolge 10 anni dopo la fine dell’ultimo capitolo della storia che conosciamo. Nathan Spencer si ritrova tradito dai suoi compagni e dal governo e viene imprigionato e condannato a morte. Nel frattempo un gruppo terroristico chiamato Bio-Reign fa detonare una bomba ad Ascension City uccidendo chiunque nel raggio di chilometri.

Il Governo fa con Nathan un patto: sgominare la banda di terroristi in cambio della libertà. Avendo poche alternative, il nostro eroe si prepara per questa nuova avventura e viene rilasciato nella città in rovina pronto per ditruggere tutti i suoi nemici con l’aiuto del suo braccio meccanico. In questi giorni abbiamo avuto occasione di vedere i primi gameplay del gioco e possiamo illustrarvi cosa vi aspetta.

Yu Suzuki riduce il suo potere all’interno della Sega


Capita molto spesso nel mondo dei videogiochi che un dato titolo riesca ad avere un grandissimo successo e possa entrare nell’olimpo dell’intrattenimento videoludico grazie alla brillante idea di un nutrito team di sviluppo che ne ha subodorato le portentose qualità, ma capita anche che a pensare, lavorare e realizzare a tutti gli effetti un gioco, oltre alla programmazione eseguita da un team di esperti, ci sia una mente unica ed inconfondibile.

Per esempio uno dei maestri nell’arte del videogioco a cui dobbiamo una vastissima schiera di capolavori arrivati nell’arco delle varie ere videoludiche, è sicuramente Yu Suzuki, una perla rara nell’industria giapponese del videogioco che ha impreziosito varie console con i suoi incredibili titoli. Suzuki è infatti padre di una serie di giochi che molto probabilmente faranno bella mostra di sè all’interno della nostra collezione privata.

Left 4 Dead ha superato i due milioni e mezzo di copie vendute


Fanno la loro comparsa spesso coperti da un silenzio tombale, location dalla quale probabilmente erano rinchiuso fino a qualche minuto prima del loro arrivo. Nessun rumore può farci accorgere della loro presenza, tranne un flebile ed inquietante mugugno dettato dalla fame atavica di carne umana e dalle ossa scricchiolanti di un corpo che a malapena riesce a reggersi in piedi a causa delle condizioni tenute fino a qualche attimo prima.

Si tratta degli zombie, tipiche creature dell’universo horror che i incutono timore nonostante non abbiano niente in comune con dei veloci e letali serial killer classici. I loro movimenti lenti bastano a farci impressione, così come il branco intero che formano per poter braccare il nemico da ogni parte fino a farlo proprio e a pasteggiare allegramente con il malcapitato di turno. Quanti giochi ormai contiamo con la loro presenza?

Ninja Blade: di nuovo ninja su Xbox 360

 Dopo la nostra Anteprima torniamo a parlare di Ninja Blade. Il gioco in questione è stato messo in vendita il 3 Aprile 2009 e, da bravi videogiocatori, non potevamo che recensire questo bel gioco di casa Microsoft. Passando subito al dunque, vi avevamo già accennato che il gameplay si basa sui quick-time event in stile God of War. Per capirci meglio avremo a disposizione, durante il combattimento, degli attimi nei quali avremo la possibilità di premere determinati pulsanti in sequenza per far compiere al nostro personaggio evoluzioni particolari che aumenteranno il danno inflitto ai nemici.

Ken Ogawa, il nostro Ninja, si troverà ad affrontare gli infetti che stanno conquistando una Tokyo futuristica. Saltando tra i tetti di Tokyo e compiendo evoluzioni fuori dal normale saremo in grado di gustarci una bellissima atmosfera notturna con lo sfondo di uno skyline riprodotto a regola d’arte. Purtroppo la città sarà rasa al suolo in caso di fallimento: Ken, ingaggiato dalla GUIDE, dovrà trovare una soluzione all’infezione e combattere contro suo padre, Kanbè Ogawa, che ha miseramente fallito la sua missione e oramai è dalla parte del male.

Giochi della memoria, Rolo to the Rescue


Nella nostra lunga carriera da videogiocatori probabilmente potremmo vantarci di aver rivestito i ruoli di un’infinità di personaggi diversi visto che ogni genere ha i suoi paladini specifici ed ogni sottogenere ha a sua volta una discreta varietà di protagonisti selezionabili che diversificano così in modo maggiore le varie esperienze di gioco che ci siamo trovati a vivere. Tutto ciò innesca quindi una lotta al personaggio più carismatico.

Se da un lato vanno molto di moda i personaggi duri ed affascinanti, sia maschili che femminili, dalle sembianze umane e pronti a salvare il mondo, c’è anche tutta una schiera di mascotte e di animali antropomorfi che hanno fatto la felicità di molti di noi e che ci deliziano ancora con molti adventure e platform game. Se è quasi d’obbligo puntare su un protagonista scattante e veloce, è anche vero che non sempre le console hanno ospitato solo personaggi di questo tipo.

MLB Dugout Heroes: il Baseball MMO

 Sapevamo che questo momento sarebbe arrivato, ma, personalmente, non mi aspettavo assolutamente niente del genere. Il primo MMORPG basato sullo sport è entrato in Open Beta il 19 Marzo 2009 e si chiama MLB Dugout Baseball. Sviluppato dalla GamesCampus e autorizzato dalla Major League Baseball Advanced Media si merita il premio per il primo MMO sportivo di sempre. Avendo la possibilità di dargli un’occhiata non mi sono lasciato scappare l’occasione.

Di videogames sportivi ce ne sono tantissimi e, dall’uscita delle console next-gen, abbiamo avuto la possibilità di giocare online con i nostri amici, sfidare giocatori a miglia di distanza ecc. MLB Dugout Baseball però vuole osare di più. Il gioco si definisce come un vero e proprio MMO e ha decisamente tutte le carte in regola per esserlo. Non esiste infatti una parte offline e il nostro team sarà in grado di salire di livello e di essere personalizzato.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.