I videogiochi mandano in estinzione la passione maschile?


Se ci capita di fare un viaggio in un’altra nazione sicuramente ci capiterà di capire qualcosa di più riguardo a come gli abitanti di un altro luogo possano vedere noi italiani e che tipo di concezione abbiano della nostra personalità, in senso lato, e delle nostre attitudini sociali e relazionali. Se ovunque siamo ormai considerati solo come feroci consumatori di spaghetti e abilissimi suonatori di mandolino, c’è di sicuro un’altra caratteristica che ci viene affibbiata.

Si tratta della passione amorosa, di quel particolare fascino latino che ci portiamo dietro e che viene considerato come una delle caratteristiche peculiari del maschio italiano, una di quelle convinzioni sociali che ci pone una spanna più in alto di qualunque focoso amante. Insomma gli italiani lo fanno meglio, lo dicono tutti ed è diffuso come pregiudizio a noi favorevole, ma sarà veramente così? Gli uomini sono ancora così passionali?

Will Wright lascia EA

Will Wright, l’uomo che ha dato vita a capolavori del mondo videoludico, come SimCity, The Sims e Spore, ha deciso di lasciare Electronic Arts, l’azienda in cui ha operato finora

Black Prophecy: tutto quello che sappiamo del nuovo sci-fi in arrivo

 Il successo riscosso da EVE Online è sicuramente un incentivo ad investire su Sci-Fi MMORPG. Reakktor Media, dopo Neocron, ci riprova lanciando Black Prophecy. Con cosi tanti Sci-Fi in uscita bisogna stare molto attenti a rendere il più originale possibile il proprio prodotto. La software house, infatti, ha puntato in alto ingaggiando il pluripremiato Michael Marrak (scrittore di fantascienza). Nel team di sviluppo citiamo anche degli ingegneri del suono hollywoodiani che hanno creato la soundtrack di Matrix e di I, Robot.

Anche se un buon gioco non si vede certo da una soundtrack o da una storyboard (elementi relativamente importanti rispetto al gameplay o alla social life) le premesse ci sono e possiamo approfondire sulle poche informazioni rilasciate in questi giorni. Per quel che riguarda le razze giocabili ne avremo due: i Genides (votati alla perfezione tramite l’ingegneria genetica) e i Tyi (votati al potenziamento cybernetico). Le due razze si combattono nel lontano 26° secolo e vengono minacciate dai Restorers (razza aliena non giocabile e votata allo sterminio delle altre due).

Class Based VS Skill Based: la battaglia che non ci dovrebbe essere

 E’ dall’uscita di Darkfall Online che non viene rilasciato un gioco puramente skill-based, ma, come abbiamo visto al GDC09, ne sono stati annunciati veramente tanti. Non possiamo negare che il mercato videoulitico, e in particolare quello legato al mondo dei MMORPG, richieda un “ritorno alle origini”. Dall’altra parte ci sono i giocatori che vorrebbero restare con le loro classi preferite e che sono giustamente indignati con il mondo delle software house: quasi nessun gioco presentato al GDC09 implementa le classi e, oltretutto, i giochi che lo fanno non propongono niente di nuovo riguardo questo aspetto. Durante quest’anno ci si aspetta una vera battaglia tra i due sistemi di gioco e qui di seguito proverò ad illustrare una sorta di pro e contro: che vinca il migliore!

Un gioco prettamente skill-based, come può esserlo Ultima Online, Darkfall o Mortal, viene di solito associato ad un sistema free-for-all. L’elemento principale che caratterizza un sistema skill-based, infatti, è la libertà che si dà al giocatore di scegliere qualsiasi particolare del proprio personaggio. Non avendo degli archetipi ci si ritrova a poter modellare il proprio alter-ego secondo la nostra immaginazione.

The Secret World: il primo Horror MMORPG?

 The Secret World è il genere di MMORPG che molti di voi aspettavano con ansia. Al GDC09 si è presentato solamente con un bel cinematic trailer fatto a regola d’arte e che sicuramente vale più di mille parole. La software house ha tutt’ora in mente di continuare una campagna pubblicitaria all’insegna del mistero dato che, come tutti sappiamo, nel mercato dei videogiochi, più non se ne parla più ci si aspetta qualcosa di enorme ed eclatante. Negli stand del GDC09, però, qualcuno è riuscito a sfilare a Ragnar Tørnquist (il creatore del gioco) più di un informazione preziosa.

Per ora sappiamo che il gioco sarà disponibile sia per PC che per Xbox 360. L’idea di base è partita all’inizio degli anni 90, ma solo nel 2002 il gioco è entrato in fase di sviluppo. Principalmente il tutto è ambientato nel mondo di oggi mescolato a miti e legende che ci rimandano ad un milione di anni fa. Durante il gioco saremo in grado di viaggiare nello spazio e nel tempo per scoprire cosa si nasconde dietro tutto questo. Una premessa interessante, ma entriamo nel vivo.

LittleBigPlanet, una pagina su Youtube dedicata esclusivamente al gioco


Finiamo obbligatoriamente lì se vogliamo rivedere un videoclip musicale che abbiamo particolarmente amato e che ci va di guardare ancora, andiamo su questo sito se vogliamo assistere ad un breve clip che testimonia un evento televisivo importante come una gaffe in diretta o un’esibizione musicale durante un talent show, o ancora visitiamo il sito in questione semplicemente per passare un po’ il tempo.

Da quando ha fatto il suo ingresso nel mondo della rete, Youtube ha spopolato diventando uno dei punti di riferimento per quanto riguarda l’intrattenimento e lo svago, permettendoci di recuperare video d’annata o attualissimo, di scoprire anteprime e soprattutto ci da l’opportunità di caricare i nostri personalissimi video per dimostrare al mondo quanto siamo bravi a cantare un brano di successo o a ballare sulle note di una canzone.

PSP 2 entro Natale?

Secondo quanto riportato da “Pocket Gamer“, la tanto attesa PSP 2 potrebbe arrivare sul mercato addirittura prima delle prossime festività natalizie. E fortuna che non era nemmeno ancora in fase

G-Force, i porcellini d’india al cinema e su console


Ormai è praticamente diventata una piacevole abitudine per le case di sviluppo di videogiochi e noi utenti non riusciamo a restare indifferenti dinnanzi a questo fenomeno. Sempre più spesso infatti capita che i film d’animazione o quelli creati in computer grafica 3D che arrivano nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, finiscono per fare la propria comparsa anche sulle nostre console promettendoci del sano divertimento.

Purtroppo molto spesso non accade effettivamente questo visto che un prodotto particolarmente riuscito proprio come pellicola cinematografica, non sempre riesce ad ottenere un gradevole corrispettivo interattivo per console e finiamo quindi per portarci a casa un gioco alquanto deludente, rinnegando le aspettative brillanti alla proposta di rivivere a casa propria le stesse emozioni provate al cinema.

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