Black Prophecy: tutto quello che sappiamo del nuovo sci-fi in arrivo

di Onitaku Commenta

Il successo riscosso da EVE Online è sicuramente un incentivo ad investire su Sci-Fi MMORPG. Reakktor Media, dopo Neocron, ci riprova lanciando Black Prophecy. Con cosi tanti Sci-Fi in uscita bisogna stare molto attenti a rendere il più originale possibile il proprio prodotto. La software house, infatti, ha puntato in alto ingaggiando il pluripremiato Michael Marrak (scrittore di fantascienza). Nel team di sviluppo citiamo anche degli ingegneri del suono hollywoodiani che hanno creato la soundtrack di Matrix e di I, Robot.

Anche se un buon gioco non si vede certo da una soundtrack o da una storyboard (elementi relativamente importanti rispetto al gameplay o alla social life) le premesse ci sono e possiamo approfondire sulle poche informazioni rilasciate in questi giorni. Per quel che riguarda le razze giocabili ne avremo due: i Genides (votati alla perfezione tramite l’ingegneria genetica) e i Tyi (votati al potenziamento cybernetico). Le due razze si combattono nel lontano 26° secolo e vengono minacciate dai Restorers (razza aliena non giocabile e votata allo sterminio delle altre due). Il sistema di combattimento utilizzato è in tempo reale, simile ad un FPS nello spazio. Gli sviluppatori ci assicurano che non ci saranno tempi morti e che non dovremo aspettare delle ore per viaggiare da un punto ad un altro. Vi sarà la possibilità di creare clan e combattere in aree designate. Ogni clan potrà avere la sua base spaziale personalizzabile che potrà essere attaccata da altri giocatori e da NPC.

Una novità fondamentale è la customizzazione delle nostre astronavi. Ogni nave sarà composta da più “moduli” tra i quali le ali, la cabina di pilotaggio, i motori ecc. Potremo quindi assemblare il nostro mezzo da zero craftando e modificando ogni modulo per rendere il tutto unico.

Altra feature interessante è il sistema di questing. Per chi ha giocato a Star Wars Galaxies non dovrebbe essere una novità, ma la funzionalità di questo sistema è alquanto performante. In Black Prophecy non vi saranno delle quest predefinite, ma ogni quest sarà generata da un sistema di variabili quali la difficoltà, i nemici, la possibilità del solo o del party, pvp o pve ecc. Il tutto rende ogni missione unica e inoltre, il team, ci ha promesso che verranno rilasciati altri particolari su questo tema importante.

Anche se non è stato detto molto sul sistema di avanzamento del personaggio, quello che sappiamo è che il nostro avatar avanzerà di livello con l’esperienza ricavata dalle missioni. Ad ogni livello corrisponderà l’abilitazione all’utilizzo di vari moduli o di oggetti speciali.

Purtroppo questo è tutto quello che sappiamo fino ad ora anche perchè al GDC09 sono stati presentati solamente alcuni video e registrate veramente poche interviste. La Closed Beta è stata attivata tempo fa: maggiori informazioni si possono trovare sul sito ufficiale.

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