I videogiochi mandano in estinzione la passione maschile?

di Redazione 1


Se ci capita di fare un viaggio in un’altra nazione sicuramente ci capiterà di capire qualcosa di più riguardo a come gli abitanti di un altro luogo possano vedere noi italiani e che tipo di concezione abbiano della nostra personalità, in senso lato, e delle nostre attitudini sociali e relazionali. Se ovunque siamo ormai considerati solo come feroci consumatori di spaghetti e abilissimi suonatori di mandolino, c’è di sicuro un’altra caratteristica che ci viene affibbiata.

Si tratta della passione amorosa, di quel particolare fascino latino che ci portiamo dietro e che viene considerato come una delle caratteristiche peculiari del maschio italiano, una di quelle convinzioni sociali che ci pone una spanna più in alto di qualunque focoso amante. Insomma gli italiani lo fanno meglio, lo dicono tutti ed è diffuso come pregiudizio a noi favorevole, ma sarà veramente così? Gli uomini sono ancora così passionali?


La risposta viene da un recente studio fatto su un campione di oltre mille uomini che ha messo in luce un aspetto maschile che probabilmente non avremmo mai immaginato potesse saltar fuori: una risposta che non ci aspettavamo mai di ottenere e che riguarda da vicino il mondo dei videogiochi. Pare infatti che oltre il 32% degli intervistati abbia candidamente ammesso che preferisce una notte passata con un nuovo titolo piuttosto che con la propria compagna.

Stando a quanto risulta da questa ricerca pare infatti che buona parte dell’universo maschile preferisca passare una notte con le prorompenti curve virtuali di Lara Croft o con un’orda feroce di zombie assassini da trucidare nel nuovo Resident Evil piuttosto che starsene al calduccio sotto le lenzuola con la propria partner per dare il via alle danze più focose possano abitare nella nostra mente. Il Maschio con la M maiuscola è definitivamente morto a favore dei videogiochi?

Commenti (1)

  1. IO preferisco stare al calduccio sotto le lenzuola e fare danze focose con la mia partner

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