
Adorate le atmosfere fatate presenti in alcuni particolari videogiochi? Ambientazioni eteree e colori vivaci alternati a dolcissime tinte pastello sarebbero per voi all’ordine del giorno nei titoli che maggiormente vi potrebbero aggradare? Non disdegnate utilizzare un po’ il cervello mentre giocate, lasciando da parte l’istinto omicida virtuale, necessario per provare alcuni degli ultimi sparatutto o i più furiosi picchiaduro in circolazione?
Allora molto probabilmente il gioco del passato di cui vogliamo parlarvi, vi sarebbe sicuramente piaciuto e avrebbe regalato davvero molte ore di intenso divertimento. Si tratta di Secret of Mana, un titolo giunto per fortuna anche in versione occidentale, ma che rappresenta in realtà il secondo capitolo della saga di Seiken Densetsu visto che il primo uscì su Game Boy ed arrivò a noi con il titolo di Final Fantasy Adventure, pur non avendo relazioni con la vera serie della Square-Enix.



