Lego Harry Potter, il video del filmato introduttivo


E’ una notte buia ma una luna splende in cielo limpida e bianca. Una specie di moto volante scarrozza sulla strada contornata da aiuole in fiore una specie di bestione barbuto dall’aria non troppo intelligente. L’omone grande e grosso si appresta a raggiungere due figure coperte da lunghi mantelli e strani cappelli a punta, che portano in braccio un neonato con una strana cicatrice a forma di fulmine sulla testa, pronto per essere affidato agli zii naturali.

Il bambino cresce, diventa un ragazzo adolescente e quelle persone strane che in una notte di qualche anno fa lo portarono ancora in fasce si fanno risentire, richiedono ancora la sua presenza per la frequentazione di una particolare scuola a cui soltanto una ristretta cerchia di persone giovani può partecipare, e lo fanno recapitando una lettera che viene brutalmente ignorata dai genitori adottivi del piccolo. Cosa vi ricorda questa storia?

Yakuza 3, niente extra e molte censure


Sembra inutile ormai insistere su una goccia che fa ogni volta traboccare un vaso ricolmo di ingiustizia e di attese perenni da parte di noi poveri giocatori occidentali che siamo costretti, praticamente ad ogni golosissima uscita di un titolo prodotto e sviluppato nell’affascinante paese del sol levante, ad attendere i classici tempi biblici per poter mettere le mani su un titolo nuovo di zecca, quando invece i nostri colleghi dagli occhi a mandorla possono usufruirne subito.

Questo è un problema che ci portiamo dietro da tanto e che si ostina a ripetersi con grande frequenza, spesso non permettendo addirittura ad alcuni titoli particolarmente promettenti, l’uscita in una versione maggiormente comprensibile. Per fortuna però, passati i classici mesi di attesa, il gioco che tanto si fatto desiderare a noi ci arriva tra le mani, spesso, con una buona dose di extra pensata proprio come risarcimento per l’antipatica attesa.

Squashing Pumpkins, difendiamo le zucche su Facebook

Molte volte nella storia dei videogiochi abbiamo avuto a che fare con dei personaggi strani che spesso venivano partoriti dai peggiori dei nostri incubi, o meglio quelli di astuti programmatori pronti a tirar fuori dai propri cilindri delle terribile creature ispirati ai mostri classici o a qualcosa di mai visto prima, dando vita quindi ad una serie di affamati non-morti pronti ad assaggiare le nostri carni tenere o a terrorizzanti fantasmi che appaiono dal nulla.

Sono soprattutto i survival horror i giochi che incutono più paura tra tutti quelli presenti nelle collezioni di ogni console, ma non sempre i mostri vengono introdotti nei titoli di nuove e vecchie uscite visto che a volte il clima inquietante che riescono a creare viene abbandonato per cedere il passo ad atmosfere molto più distese, partorendo giochi che hanno soltanto il compito di farci fare qualche sonora risata, nonostante, appunto, i protagonisti normalmente paurosi.

Dragon Ball Origins 2, un nuovo video del gioco su Nintendo DS


Anche se ormai la saga ha letteralmente esaurito tutte le sue cartucce visto che anche le serie correlate hanno posto la parola fine ai racconti che tanto hanno appassionato il pubblico di tutte le età e di tutte le nazionalità, un fenomeno di culto diventa tale anche quando, proprio in momenti come questi, quando tutto sembra essere terminato, c’è anche una buona fetta di appassionati che reclamano a gran voce il ritorno immediato di tutti i protagonisti tanto amati.

Se siete appassionati di animazione giapponese o magari di manga, primo effettivo mezzo attraverso il quale la storia ha preso il via diventando poi un vero e proprio tormentone sotto vari punti di vista, conoscerete senza dubbio l’affascinante ed articolata storia di Dragon Ball. Un vero e proprio must di origine giapponese che è diventato un grande successo qui da noi grazie soprattutto alla serie che narra le vicende da adulto del protagonista Goku.

L.A. Noire, non sarà un nuovo GTA


Uno dei titoli che maggiormente ha fatto parlare di sé sia in positivo che in negativo è sicuramente GTA, un vero turbine a ciel sereno nel mondo dei videogiochi, la cui uscita di un nuovo capitolo tende sempre a montare un polverone bello fitto, sia per la grande attesa che c’è fino ad avere tra le mani una nuova avventura appartenente alla serie sia alla marea di critiche per lo spirito troppo violento e gratuito che persiste nei vari episodi della saga.

Insomma un principe del videogioco nel bene e nel male grazie alla sapiente dose di elementi che raggruppa la Rockstar, responsabile del progetto, in ogni nuova occasione per l’uscita di un nuovo capitolo. Si è tanto parlato anche di un nuovo titolo, sempre lanciato dalla stessa Rockstar famosa per la saga di GTA, che è stata inizialmente presentata come una serie di anomala costola della nota serie violenta, ma che a quanto pare esattamente così non sarà.

Insomniac Games, non più esclusive alla Sony


La coppia da loro formata è sicuramente stata una di quelle che sono state capaci di trovarsi un posticino nel cuore dei fans fin dal loro ingresso nel mondo delle console, quando un primo timido episodio arrivato sulla seconda generazione di console Playstation era riuscito a mostrare un buon connubio tra personalità forte dei personaggi principali e una serie di ambientazioni totalmente appropriate al contesto del titolo, dotato di una giocabilità stellare.

La coppia di cui vi parliamo è anche quella che da il nome alla fortunata serie di giochi che ha disseminato di successi la Playstation 2, ovvero quei famosissimi Ratchet & Clank tanto adorati dagli appassionati di avventure ma tutto sommato anche da chi non disdegna gli sparatutto visto che molte sezioni di gioco ricordano molto i titoli appartenenti a questo genere. Qualcosa che riguarda da vicino questa nota coppia sta a quanto pare per cambiare nel mondo delle console.

Heavy Rain, anche Molyneux ne è rimasto stregato


E’ stato sicuramente uno dei titoli più attesi dalla comunità videoludica internazionale, uno dei best seller annunciati da parte della Sony e della Quantic Dream che si è occupata dello sviluppo del gioco, grazie alle innovative tecniche adottate nella struttura e nella meccanica di gioco, elementi senza dubbio che avrebbero interrotto qualcosa nel placido scorrere dell’attuale era videoludica, offrendo qualcosa di completamente diverso e rivoluzionario.

Si tratta di Heavy Rain, quel capolavoro che già dalle prime immagini e dalle prime notizie lanciate in pasto agli appassionati di tutto il mondo, lasciava presagire il grande successo che avrebbe sonoramente meritato, complice, come dicevamo, una struttura di gioco totalmente innovativa ed un contatto emozionale con la storia narrata senza precedenti, avvicinando il tutto ad un vero e proprio film interattivo che niente ha da invidiare ai grandi kolossal hollywoodiani.

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