HAWX, battaglie aeree firmate Tom Clancy


Più volte i nomi dei grandi artisti non appartenenti al mondo dei videogiochi hanno fatto capolino nell’universo dell’intrattenimento videoludico donando il proprio nome per accrescere l’attesa su un determinato titolo che può riguardargli da vicino, come nel caso dei vari Tony Hawk con il grande campione di skateboard, o ancora con protagonisti del mondo della letteratura che spesso danno il proprio apporto alle trame dei videogiochi.

E’ questo il caso del famoso Tom Clancy, il papà di serie amatissime come Rinbow Six e Sprinter Cell che ci ha permesso di guidare spie e agenti segreti in incognito intrufolandoci in basi nemiche e recuperando documenti segreti gestendo al meglio le nostre missioni. Come vi abbiamo annunciato ormai molto tempo fa, è in arrivo su tutte le console casalinghe e su PC un nuovo gioco che lo riguarda che prende il titolo di HAWX.

Wanted, dal fumetto e dal film direttamente su console


Il mondo videoludico spesso è semplicemente l’ultimo anello di una catena ben più complessa per la diffusione di un prodotto. Capita spesso infatti che una storia ben raccontata, appassionante e magica abbia la sua nascita attraverso le pagine di un fumetto per poi essere trasposto in serie animata o in film cinematografico e soltanto successivamente tutto ciò potrà avere una sua forma di intrattenimento videoludico arrivando sulle nostre console.

E’ esattamente questo il passaggio che farà Wanted, un prodotto nato come miniserie a fumetti scritta da Mark Millar e disegnata da J.G. Jones poi diventato un film uscito qualche tempo fa nelle sale di tutto il mondo ed infine, è recente l’annuncio di una trasposizione per console con il titolo di Wanted: Weapons of Fate, gioco che vedrà la luce PC, Playstation 3 ed Xbox 360 riportando sulle nostre macchine da gioco tutte le atmosfere tipiche della storia madre.

Recensione: Left 4 Dead

Quanto vi piacciono i film horror pieni zeppi di zombie e scenari apocalittici? Tanto? Bene, allora questo videogioco potrebbe fare al caso vostro. Left 4 Dead, prodotto dalla Turtle Rock Studios (ormai acquisita da Valve), è uno sparatutto in cooperativa che vi permetterà di vivere in prima persona “l’apocalisse” resa tanto famosa da film come “L’alba dei morti viventi”. In Left 4 Dead impersonerete un “sopravvissuto” che dovrà scontrarsi contro orde di non-morti attraversando scenari da incubo al fine di raggiungere luoghi sicuri.

Un primo sguardo al multiplayer di Call of Duty 5

 Finalmente, con il rilascio delle beta per PC e Xbox360, abbiamo potuto provare con mano il multiplayer di uno dei giochi più attesi dell’anno: Call of Duty 5.
Una volta caricata la lista server, ci fiondiamo su una partita “team deathmatch”, e subito entriamo in campo. Come il suo predecessore, Cod5 permette di scegliere tra diverse categorie di soldati: cecchino, mitragliere ecc. e ci permette di creare una nostra categoria. Le meccaniche di gioco sono le stesse di sempre e non ci riesce difficile ambientarci. Il sistema di “esperienza” è rimasto pressoché invariato: ad ogni uccisione che faremo, guadagneremo dei punti con i quali aumenteremo di livello e potremo, così, sbloccare le nuove armi e i tanto amati\odiati perks. Ritroviamo anche i nostri aiuti in campo, ovvero: il radar (ottenibile dopo 3 uccisioni consecutive), utile a “vedere” i nemici sulla mappa, il supporto dell’artiglieria (dopo 5 uccisioni consecutive) , ed una muta di cani inferociti (dopo 7 uccisioni consecutive). Da segnalare, inoltre, la presenza di mezzi corazzati sul campo.

Zombie e Call of Duty. Strano, ma vero!

E’ da poco giunta la notizia che il prossimo capitolo di Call of Duty, intitolato “World at War”, includerà, tra gli extra, una nuova modalità di gioco co-op (visibile dopo il salto), nella quale quattro giocatori dovranno vedersela contro orde di zombie nazisti. Si, avete capito bene, zombie! Il contenuto extra, sbloccabile una volta terminato il gioco, permetterà anche di guadagnare crediti con i quali sarà possibile acquistare armi migliori e barricate, utili a difendersi dagli attacchi dei non-morti. L’aggiunta di questa modalità, per quanto strana possa essere per una serie “realistica” come quella di Call of Duty, non può farci che piacere, in quanto sicuramente offrirà, se mai ce ne fosse bisogno, delle ore in più di gioco.

Bioshock 2, il primo teaser ufficiale

Inserito come “extra” nella versione PS3 di Bioshock, ha già fatto il giro del mondo il primo teaser ufficiale di “Bioshock 2: Sea of Dreams”. Il video (visibile dopo il salto), della durata di 15 secondi, è davvero molto evocativo e si apre con l’immagine di un bambolotto raffigurante un Big Daddy tenuto in mano da una ragazzina (una “sorellina”?), intenta ad osservare l’oceano.

Armed Assault avrà un seguito per PC

Molto spesso nel mondo dei videogiochi nascono dei pregiudizi che vogliono alcuni generi in particolare privi di una trama di fondo che possa appassionare al punto tale di rendere unica l’esperienza di gioco a 360 gradi. A soffrire di questo forte handicap sono spesso gli sparatutto, in special modo quelli in prima persona che spesso sono effettivamente creati soltanto con l’intento di radere al suolo tutto ciò che si vede sullo schermo.

Se vestiamo la tuta mimetica di un militare in missione segreta, oppure se indossiamo lìarmatura futuristica di un marines che ha l’obiettivo di distruggere una misteriosa invasione aliena, lo scopo degli sparatutto in prima persona è solo quello di sparare a più non posso verso tutto ciò che si muove, cercando di uscire illesi dallo scontro al fuoco. Ma non tutti gli FPS possono avere carenze di questo tipo al contrario di quello che si pensa.

Moon, uno sparatutto lunare

Le ambientazioni degli sparatutto sono sempre varie ed articolate in varie missioni e livelli, addentrandosi sempre di più nei fitti scenari che i giochi di volta in volta propongono. In questi mesi abbiamo più volte presentato e parlato di shooter di vario tipo con le più svariate ambientazioni, da quelli classici siti in luoghi bellici, fino a quelli dalle tinte horror, più cupe e misteriose.

Ma c’è anche lo stile fantascientifico che rappresenta una gradita variante grazie ad un titolo per Nintendo DS che sta per arrivare. Il nome del gioco è Moon, e ciò richiama proprio il luogo dove lo sparatutto è ambientato. Noi vestiremo i panni del maggiore Kane, un membro dell’ETEO (Extra- Terrestrial Encounter Organization” finito sulla luna in cerca di alieni e visto l’arrivo del gioco crediamo proprio che lo troverà.

Una guerra civile alternativa con Damnation

Se prima i videogiochi erano dei semplici passatempi senza l’obiettivo di proporre una storia degna di nota, o comunque uno stralcio di trama senza troppe pretese, con l’arrivo delle nuove tecnologie e con i mezzi all’avanguardia con la quale le case produttrici possono mettersi al lavoro, si è iniziato ad offrire anche degli scenari alternativi alla vera storia mondiale, stravolgendo con la fantasia quello che noi impariamo con i libri di scuola.

Esattamente questo accade in Damnation, il nuovo sparatutto della Codemaster che ha pensato per questo suo nuovo lavoro un universo parallelo in cui la guerra civile americana fosse estesa fino al ventesimo secolo, con tutte le conseguenza e le modifiche del caso. Bisogna dire che la fantasia non è certo mancata agli sviluppatori visto che questa strada l’hanno percorsa ancora in pochi e si offrono spunti per un prodotto originale ed appassionante.

In guerra contro i mostri con Necrovision

Se siete dei fan degli sparatutto in prima persona di sicuro l’ambientazione che maggiormente vi è capitato di ammirare in questo tipo di giochi è quella militare in cui impersonare un soldato del più svariato grado a caccia di nemici in pericolosi scenari. Ma c’è anche lo sparatutto in prima persona di stampo horror dove i soldati sono rimpiazzati da mostri ed amenità varie che sono probabilmente ancor più letali.

Che siate fan del primo sottogenere o che preferiate l’ambientazione più terrorizzante, prossimamente arriverà un gioco che metterà d’accordo tutti i gusti visto che vedrà come scenario la prima guerra mondiale, ma come nemici un’orda di mostri e creature demoniache che di certo ci daranno del filo da torcere. Insomma non si può dire che la Farm 51, la casa di sviluppo del gioco non sia originale.

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