Pet Society, quando The Sims incontra Nintendogs


Quanti di voi, in special modo da piccoli, hanno sognato di avere tra le braccia un morbido cucciolo e di poterlo accudire e coccolare sentendoci in fondo un po’ genitori ma avendo allo stesso tempo l’idea di ottenere così una sorta di fratellino peloso, tenerissimo e dolce, con cui giocare e divertirci. Ma purtroppo molti hanno dovuto rinunciare a questo desiderio a causa di mille regole che possono vietare l’ingresso di un animale domestico in casa.

A correre in soccorso ai poveri bisognosi di un dolce cuccioletto in casa, arrivano numerosi giochi che possono offrire coccole e passatempi vari con un animaletto totalmente virtuale, che non sporca, almeno non come un cagnolino vero e con cui possiamo interagire ogni volta che vogliamo. Uno dei più simpatici ed attualmente diffusi esperimenti grazie al social network Facebook è senza dubbio Pet Society che molti di voi già consoceranno.

Categorie PC

Cryostasis: Sleep of Reason, prime impressioni

 Dopo tutti i videogiochi horror, che sono usciti in questi ultimi anni, non poteva mancare un bel gioco ambientato in mezzo ai ghiacci. In Cryostasis: Sleep of Reason infatti ci ritroveremo in Artide, nel 1981, ad indagare sulla disgrazia di un rompighiaccio russo avvenuta più di dieci anni prima. Sicuramente le premesse sembrano buone, ma osservando più da vicino notiamo un pò di pecche che, purtroppo, fanno del gioco un titolo solamente sopra la media.

Ciò non vuol dire che è tutto da buttare e quindi analizziamo per bene questo nuovo gioco sviluppato da 1C Company. Per prima cosa la storyline è un buon incentivo per farci restare attaccati allo schermo: dopo ore di gioco ancora non sappiamo cosa sta succedendo e soprattutto cosa successe alla nave. Questo elemento potrebbe infastidire alcuni players, ma un pò di mistero fa sempre bene.

Blood Bowl: il football americano come non lo avete mai visto

 Oramai il mercato videoulitico ha visto nascere migliaia di giochi legati allo sport. Negli ultimi anni invece è nata la mania di trasferire i personaggi dei videogiochi più amati nei contesti più assurdi e divertenti. Sono nati quindi videogiochi a tema sportivo con all’interno tutte le icone di un determinato gioco. Tra i più famosi possiamo citare sicuramente tutti i giochi di casa Nintendo che hanno come protagonisti Super Mario, Bowser ecc. Oppure i titoli di casa Sega e molti altri ancora.

Possiamo dire che ogni sport ha avuto il suo momento di gloria con qualche amato personaggio del mondo dei videogiochi, ma non ci saremo assolutamente aspettati niente come Blood Bowl. Il gioco in questione, non ha come protagonisti simpatici omini, draghetti, principesse e porcospini. I giocatori di questo gioco di Football Americano sono Orchi, Nani e chi più ne ha più ne metta. Si avete capito bene, diamogli un’occhiata.

Bioshock 2: ritorno a Rapture

 Dopo il primo capitolo di questo fantastico gioco torniamo su Rapture più forti e più curiosi che mai. Questa volta non saremo dei semplici umani: saremo dei BigDaddy. Prima di passare all’anteprima di Bioshock 2 e alle sue caratteristiche principali cerchiamo di trovare uno spazio per descrivere, ai neofiti, il mondo di Rapture e il suo sistema di gioco. Nel primo episodio siamo venuti a conoscenza di molte informazioni, ma per non incorrere nell’eventualità che qualcuno ci stia ancora giocando diamo un’occhiata veloce alla base della storyline.

Rapture, la città in cui ci troveremo, è stata creata da Andrew Ryan. Quello che differenzia questa dalle altre città non è solo il fatto che sia costruita sott’acqua, ma che sia totalmente priva di regole. Spiegandosi meglio la città è stata fondata con lo scopo di raccogliere tutte le persone alle quali, nel mondo con regole e leggi morali, non è stata permessa la riceca scientifica e/o ogni sorta di esperimento. Il risultato è stata la follia pura. Esperimenti genetici e immorali hanno portato la città alla distruzione e all’anarchia.

The Saboteur: Parigi non sarà più la stessa

 Questo è un gioco che sicuramente, almeno per quanto riguarda la storyline, ha qualcosa di diverso dagli altri. Come potete capire dall’immagine si tratta di un gioco ambientato al tempo della seconda guerra mondiale. Lo scenario è la bella Parigi e il nostro protagonista è Sean, un pilota di macchine da corsa irlandese. Sean ha tutto dalla vita, ma, come ci possiamo facilmente aspettare, gli viene portato tutto via dalla guerra che incombe sulla nazione che lo ospita.

Per ovvi motivi di spoiler non rivelo ciò che porta Sean a combattere contro i nazisti, ma vi posso assolutamente dire che questo non è un gioco nel quale troviamo il solito irlandese incavolato che pone fine alla guerra perchè è un male che va debellato. No, qui si combatte solo per noi stessi. I nazisti sono solo persone che ci hanno portato via quello che avevamo e quindi meritano una punizione.

Saw, alcuni dettagli sul videogioco ispirato ai film horror


E’ sicuramente una delle saghe horror più riuscite degli ultimi anni. Il suo plot narrativo riesce a miscelare alla perfezione il thriller psicologico con una buona dose di sangue ed effetti splatter che faranno la felicità di tutti quelli che impazziscono per i film dell’horror pieni di plasma ovunque. Al tempo stesso c’è anche un buon livello di pathos che riesce a catturare chi non ama molto l’esibizione dell’angoscia quanto il suo semplice sentore.

Stiamo parlando della saga di Saw, sottotitolato come l’Enigmista nella sua versione italiana. Si tratta di una delle serie di film dell’orrore che negli ultimi anni si è imposta come una delle più intriganti, e nonostante sia recentemente arrivata al quinto capitolo, riesce sempre a catturare gli spettatori con delle idee brillanti e delle situazioni davvero sorprendenti grazie anche ad una magistrale sceneggiatura sempre piena di colpi di scena.

Mafia 2: anteprima e prime impressioni

 Nel 2002 è sbarcato nel mondo videoulitico Mafia. Un gioco caratterizzato da un’ambientazione anni 20 e come protagonista la malavita americana a quel tempo. Sparatorie, inseguimenti, omicidi in terza persona per un prodotto niente male. Oggi abbiamo la possibilità di mettere le mani sul seguito del tanto osannato gioco dopo cosi tanti anni dal primo capitolo.

Prima di tutto Mafia II è ambientato tra gli anni 40 e gli anni 50 e, come il suo predecessore, ha come protagonista un uomo “alle prime armi” che pian piano entra a far parte del mondo della mafia americana. Il tutto si svolge in dieci anni dove vedremo crescere l’importanza che ha il nostro personaggio nel mondo del crimine organizzato.

Demigod: un multiplayer dalle buone potenzialità

 Demigod non è assolutamente un RTS come può esserlo Starcraft o Command & Conquer. Quello che abbiamo fra le mani è un gioco sicuramente al passo con i tempi e facente parte della nuova ondata di RTS innovativi che si stanno affacciando ora sul mercato videoulitico. Per chi ha giocato a Warcraft III, e soprattutto ai mod online, non faticherà a riconoscere lo stile di Defense of the Ancients o per meglio dire DOTA.

In Demigod non troveremo assolutamente nessuna campagna single player o storyline, ma verremo catapultati direttamente in combattimento scegliendo uno degli 8 personaggi disponibili: i Demigods. L’unico motivo per il quale combattiamo è guadagnarci una promozione. Essendo Demigod, semidei, ci è stata data la possibilità di diventare Dei in tutto e per tutto. Come risolvere la questione se non scannandosi in arene determinando il vincitore?

The Sims 3 e la nuova feature Web 2.0

 Sicuramente The Sims 3, come piace affermare ad EA, è un gioco che racconta storie, situazioni e momenti di una vita vissuta o che vorremmo vivere. Quello che ci propone la software house questa volta ha proprio a che fare con le storie raccontate nei film o nei libri, ma in The Sims 3 non saremo degli spettatori: avremo la possibilità di scrivere la nostra storia e soprattutto di essere i registi della stessa.

La nuova feature, confermata ieri, rivoluzionerà sicuramente il nostro gameplay e ci permetterà di condividere con l’intera comunità del gioco le nostre storie e i nostri “film”. Prima di questa opzione, in The Sims 2, eravamo in grado di registrare il nostro gioco solamente con l’uso di programmi come Fraps e, prima di YouTube, non potevamo di certo condividere i nostri video con il resto del mondo. EA ci darà la possibilità di farlo e proprio sul loro sito ufficiale.

F.E.A.R. 2: Toy Soldiers Content Pack

 Ecco a voi il primo Content Pack Free per F.E.A.R. 2: Project Origin. Partendo dal presupposto che il gioco in se dovrebbe far tremare le gambe dalla paura anche al più coraggioso gamer, rimaniamo sicuramente basiti alla vista delle nuove feature multiplayer introdotte quest’oggi con Toy Soldiers. Come vedete dall’immagine qui sopra il tutto è abbastanza confuso e cartoonato, ma non è un pesce d’aprile in ritardo.

La caratteristica essenziale, che sicuramente da il nome al Content rilasciato, delle mappe multiplayer che saremo in grado di giocare è l’aumento della grandezza dei singoli oggetti o viceversa. Comunque la vediate infatti ci ritroveremo a combattere tra secchielli, palette, bottiglie, siringhe ecc. Andiamo però ad analizzare ogni mappa più da vicino.

The Sims 3 debutterà ai primi di Giugno. Ve ne siete accorti?

Se siete stati da poco negli States sicuramente sì. Tutte le maggiori città americane sono state infatti tappezzate con cartelloni pubblicitari relativi all’ultimo capitolo della simulazione di vita più famosa del mondo videoludico, quella targata EA.

The Sims 3 approderà sugli scaffali dei negozi e nell’App Store Apple tra poco meno di due mesi e tutti siamo pronti a scommettere che farà registrare il tutto esaurito in non più di 24 ore. In fondo, l’attesa è stata tanta, troppa, e addirittura funestata da un rinvio rispetto all’iniziale uscita del gioco su PC prevista per lo scorso Febbraio.

In attesa di poterlo provare in prima persona, vi lasciamo ad alcuni tra i più “clamorosi” cartelloni pubblicitari di The Sims 3 che si trovano in giro per gli USA, dopo il salto. Buona visione!

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