Spore è un gioco dalle grandissime potenzialità e, come tutti i giochi del genere, non poteva di certo fermarsi al primo capitolo. Come The Sims, necessita di evolversi e proporre nuovi contenuti e, come si aspettano tutti, sempre più originali. Queste esigenze sono state per tempo placate con l’arrivo di Spore Galactic Adventures. Questa espansione si promette di donare al gioco una certa completezza, vediamo come.
Per prima cosa l’espansione amplia lo spazio di gioco. Interpreteremo un capitano che andrà di pianeta in pianeta per completare missioni (un pò alla Capitan Kirk). Procedendo con i compiti assegnatici saliremo di livello e otterremo dei nuovi equipaggiamenti. Niente di insolito fino ad ora, ma la vera rivoluzione che ci viene proposta è la possibilità di poter creare le nostre missioni e condividerle con il resto dei giocatori.
A poco meno di un mese dall’uscita del gioco non possiamo che illustrarvi tutto quello che c’è da sapere sul tanto atteso Red Faction: Guerrilla. Partendo dalla storyline, come molti di voi sapranno, il tutto è ambientato su Marte in un futuro prossimo. In questo capitolo impersoniamo Alex Mason: un uomo che vuole rifarsi una vita e al quale, tramite suo fratello Dan, viene trovato un lavoro come esperto di demolizioni nelle miniere del pianeta rosso.

In molti aspettavano l’ennesima espansione di Neverwinter Nights 2, ma forse sarebbe stato meglio continuare a giocarci senza. Infatti giocare a Mysteries of Westgate dopo aver giocato a Storm of Zehir è un pò come fare qualche passo indietro, ma ciò non vuol dire che è tutto da buttare. Quello che ci lascia un pò perplessi è la storyline di questa nuova espansione, ma guardiamo il tutto più da vicino.
Tralasciando le lunghe diatribe sui diritti d’autore e le procedure legali che da anni stanno imperversando tra la software house Bohemia Interactive e il produttore Codemasters, andiamo subito ad osservare più da vicino cosa ci ha riservato la casa produttrice cecoslovacca in questo nuovo capitolo di uno dei simulatori di guerra più performanti. Le informazioni qui riportate vengono direttamente dalla Beta rilasciata ad alcune testate e principalmente ad
Circa un anno e mezzo fa abbiamo assistito tutti all’uscita di Call of Juarez. Sviluppato da Techland e Ubisoft, il gioco raccontava una storia del vecchio West che aveva come protagonisti due fratelli: Reverendo Ray e Thomas. I giocatori erano catapultati nel mondo crudele e spietato del West con sparatorie e la solita ricerca all’oro (per l’appunto l’oro di Juarez). Prima di continuare la saga con un secondo capitolo gli sviluppatori hanno pensato bene di farci sapere cosa successe prima.
Sono passati 2 anni da quando il primo capitolo di Lost Planet è approdato sulle nostre console e, quest’anno, siamo tutti pronti ad accoglierne il seguito. Lost Planet ci aveva colpito con le sue visuali mozzafiato, con il suo gameplay incalzante e mai noioso e, soprattutto, per l’ambientazione spettacolare sotto ogni punto di vista. Quello che ci propone Lost Planet 2 è tutto il primo capitolo elevato all’ennesima potenza.