
Il genere degli sparatutto è stato da sempre uno dei primi e più apprezzati filoni che il mondo dei videogiochi abbia mai presentato, soddisfacendo le folli manie di divertimento che i videogiocatori di ogni età ed ogni generazione reclamavano a gran voce. Ambienti spaziali in special modo erano le location ideali che realizzavano il desiderio di chi voleva provare l’emozione di guidare una navicella pluriaccessoriata distruggendo le astronavi nemiche.
Il genere ha ormai un nutritissimo numero di esemplari caratterizzanti visto che dal semplice gioco fatto con linee semplici e pochi elementi grafici di spessore, siamo passati a veri e propri simulatori che rappresentano il passo avanti sia a livello tecnologico sia di importanza dal punto di vista dell’immedesimazione nella storia che il titolo stesso rivela. Ma spesso un salto indietro non fa male, sarà per questo che salta fuori Gravity Crash.
Dopo averci tenuto sulle spine per tutto questo tempo Bioware ha presentato finalmente il nuovo capitolo della trilogia di Mass Effect. In Mass Effect 2 impersoneremo ancora una volta il Comandante Shepard alla faccia dei rumors che lo ritenevano morto e sepolto. Non vi preoccupate è vivo e vegeto ed è pronto per questa nuova avventura, ma non possiamo dire lo stesso di tutti i personaggi che abbiamo fatto morire nel primo capitolo. Si, avete capito bene, le decisioni che abbiamo preso nel capitolo precedente non andranno perse.



Halo 3 ODST potrebbe essere la nuova trovata, di Microsoft e Bungie, per riportare l’attenzione sull’ormai famosissimo FPS che ha segnato una svolta nel mondo dei videogiochi. Anche se potrebbe sembrare un titolo visto e rivisto, e molti di noi vorrebbero qualcosa di fresco e nuovo tra le mani, non si può dire che la buona volontà di creare un gioco degno del nome che porta non ci sia. Recentemente è stata rilasciata una demo di questo nuovo capitolo, o per meglio dire espansione, e noi non potevamo lasciarci scappare l’occasione di entrare nel dettaglio.


