Black Sigil, il gioco di ruolo dal fascino vecchio stile


Stanchi ed insoddisfatti della routine quotidiana ci ritroviamo spesso a pensare a come sarebbe il mondo se non fosse esattamente così come lo viviamo. Che bello sarebbe se dopo una mangiata luculliana con un semplice gesto di mano potessimo lavare la montagna di stoviglie sporche oppure come sarebbe bello potersi teletrasportare da un punto all’altro del globo con un semplice battito di ciglia. Insomma come sarebbe bello avere dei poteri speciali.

E’ questo ciò che accade nel mondo dove vive il protagonista del gioco di cui vogliamo parlarvi: nel regno in questione ognuno nasce con un potere ben definito. Il gioco in questione è intitolato Black Sigil e si tratta di un gioco di ruolo che vedrà la luce su Nintendo DS. Sarà dotato di una grafica in 2D molto old style che farà di certo storcere il naso agli amanti degli effetti speciali, ma farà la gioia dei molti nostalgici dei vecchi giochi di ruolo di una volta.

Recensione: Watchmen – The end is nigh

Fin dall’alba dei tempi i registi più talentuosi si sono cimentati in trasposizioni cinematografiche di libri, opere teatrali, fumetti e quant’altro. Quest’anno ci ha provato il regista Zack Snyder, portando sul grande schermo nientepopodimeno che “Watchmen“, l’osannata graphic novel dello scrittore Alan Moore, e come ogni buona produzione cinematografica, il film è stato accompagnato dall’uscita in contemporanea di un videogame, trattasi in questo caso di un tie-in.
Watchmen: The end is nigh” (disponibile per PC, Xbox360 e PS3 ed acquistabile unicamente nei canali di distribuzione online di Steam, Xbox Live e PlayStation Network) è il primo “episodio” di una serie che vi poterà ad investigare, nei panni del Gufo Notturno e Rorschach, negli anni d’oro dei “Crimebusters” (cinque anni prima del famoso “decreto Keene” visto nel fumetto e nel film).
Ma andiamo ad analizzare il gioco.

Aion,The Tower of Eternity: Aspettando il lancio europeo

Aion: The Tower of Eternity è stato rilasciato in Corea del Sud il 25 Novembre 2008. Questo MMORPG sviluppato dalla NCSoft (casa produttrice di Lineage II, Guild Wars, City of Heroes per intenderci) è il più atteso del momento. Dopo una fruttuosa fase di Beta Testing, rilasciata esclusivamente in Corea del Sud e dichiarata la migliore Beta di tutta la storia del paese orientale, il gioco sta per sbarcare sia in Europa che in USA. Non esiste ancora una data ufficiale della release, ma i developers hanno dichiarato che per la fine del 2009 dovremmo poter mettere le mani su questo gioiellino.

Molti giocatori esperti hanno persino trovato il modo di giocare alla release coreana crackando dei seriali e usando vari exploit banditi dalla casa produttrice. Il gioco però è riservato esclusivamente ai sud coreani e vi si può accedere solamente con un ip apposito. Se riusciste ad entrare in qualche modo d’altronde vi servirebbe un corso accellerato di coreano (unica lingua supportata fino ad ora). Ma perchè è cosi acclamato? Cosa è che lo distingue dagli altri MMORPG? Vediamo alcune caratteristiche fondamentali.

Leisure Suit Larry Box Office Bust, il progetto riprende vita


Ormai non si contano più i videogiochi che utilizzano un alto tasso di violenza e di tematiche politicamente scorrette disponibili per ogni tipo di console, da quella casalinga in cui il sangue digitalizzato scorre a fiumi fino alle console portatili dove la cattiveria non si pone i limiti di resistere anche in uno schermo ristretto. Eppure tra polemiche e critiche i giochi di questo tipo continuano a stravendere e ad avere successo.

Esattamente come quei pochi titoli che sfruttano il sesso come elemento fondamentale della propria natura, esattamente come negli anni è stato per Leisure Suit Larry, una serie di avventure punta e clicca nata ormai molti anni or sono per PC e che vedeva come protagonista un buffo ometto, per nulla belloccio, avvicendarsi con delle belle ragazze per trovarne una compiacente. Un nuovo capitolo era stato annunciato anche per le console di nuova generazione ma poi se ne sono perse le tracce.

I videogiochi saranno il mezzo preferito per raccontare storie in futuro?


Quante volte in una sala cinematografica buia e magari con molte sedie vuote abbiamo assistito alla proiezione di un film particolarmente drammatico e strappalacrime tanto da non poterci minimamente limitare ad un semplice scombussolamento emotivo interiore ed abbiamo fatto fatica a fermare il fiume di lacrime sgorgato dai nostri occhi. E quante volte abbiamo invece quasi urlato per l’adrenalina scatenata da un folle film d’azione.

Il cinema, così come il mondo dei libri e della letteratura in generale rappresentano un grande elemento che una persona può utilizzare come intrattenimento e come fonte dove attingere nuove storie, emozionanti e sensibili, tanto da toccare alcune corde interiori e permetterci di amarle ed appassionarci. Ma questi metodi sono limitati per noi in quanto restiamo degli spettatori o dei lettori passivi rispetto alle vicende narrate nei testi o sugli schermi.

I 10 migliori mondi virtuali in cui vivere

Quanti di voi vorrebbero vivere in un mondo fantastico, entusiasmante e senza problemi? Dove affrontare ogni sorta di pericolo, essere protagonisti di fantastiche avventure, o in alternativa, rilassarsi in compagnia di qualche fantasia proibita. Qui di seguito riporto un interessante classifica sui migliori mondi fantasy di cui il nostro immaginario non potrebbe fare a meno!

Posizione 10 – Leisure Suit Larry

Gioco storico anche se non uno dei migliori. Il suo mondo virtuale stuzzica la nostra fantasia facendoci invidiare il tappetto che impersoniamo! In questo spazio le nostre fantasie proibite si avverano anche se dopo poche ore di gioco il tutto diventa abbastanza monotono.

Posizione 9 – Prince of Persia

Un mondo fantastico in cui vivere soprattutto se vi piace il mondo orientale, il caldo, le belle ragazze da salvare e quel piccolo particolare di mandare indietro il tempo. L’immortalità è sicuramente una delle migliori cose che ci possano capitare nel nostro mondo virtuale!

Resident Evil, la palla di sabbia con Chris e Sheva


Da quando è arrivato timidamente sulla prima generazione di console marchiato Playstation quel primo capitolo, forse nessuno poteva mai pensare che un gioco di questo tipo avrebbe potuto scuotere in modo così violento la comunità videoludica e il modo di intendere alcuni generi, diventando una potenza scatenante, tanto da far nascere seguiti su seguiti, spin off e chiaramente moltissimi cloni più o meno riusciti.

Stiamo chiaramente parlando di Resident Evil che con il suo quinto capitolo sta infiammando i cuori di tutti gli appassionati della saga. Nonostante ci fossero stati dei primi esempi anche negli anni precedenti, molti considerano il primo episodio di questa saga come il capostipite del florido genere dei survival horror, quel filone di videogiochi che ci fa saltare sulla sedia ad ogni passo, che ci obbliga ad aver paura se ci tocca aprire una porta chiusa.

Giochi della memoria, Crue Ball


Se avete ormai superato da un po’ la maggior età e siete, anzi, quasi alla trentina avrete di certo bazzicato in qualche bar in quel degli anni ’80, quel periodo di grande cambiamento per la moda e per lo stile generale ma anche per alcune modifiche importanti nel favoloso mondo dell’intrattenimento videoludico che iniziava a muovere i primi passi con le console casalinghe ma che invece furoreggiava nelle sale giochi e nei bar.

Sicuramente avrete speso molte monetine dietro uno dei vostri cabinati preferiti con dei titoli che oggi considereremmo magari vetusti ed in giocabili, ma probabilmente invece spenderemmo volentieri ancora adesso qualche monetina per uno di quei tavoli inclinati con due pulsanti ai lati pieni di lucine colorate e di coinvolgenti effetti sonori nonché di una biglia d’acciaio da tenere d’occhio affinché non cada in basso e ponga termine al nostro divertimento.

Resident Evil: The Darkside Chronicles per Wii annunciato, primi screenshot

Come vi avevamo anticipato qualche giorno fa, casa Capcom aveva in serbo una bella sorpresa per tutti i possessori di Nintendo Wii. Ebbene, la sorpresa è stata annunciata: si tratta di Resident Evil: The Darkside Chronicles, seguito di Resident Evil: The Umbrella Chronicles.

Non si sa ancora di preciso quando potremo avere la fortuna di provarlo, ma a primo acchito ci sembra una perfetta commistione tra Code Veronica e Resident Evil 2. Il che è un complimento, tanto per chiarirci.

Vi aspettiamo dopo il salto con una vasta galleria fotografica dedicata al gioco. Non perdetevela per nulla al mondo!

Darkfall Online: il MMORPG definitivo?

Darkfall Online è stato il MMORPG piu atteso degli ultimi anni. Sviluppato da un Team greco targato Aventurine ci ha fatto penare per piu di sei anni. A partire dalla Closed Beta annunciata lo scorso anno il gioco ha preso posto nei nostri cuori. La speranza di un MMORPG definitivo, dove tutto è possibile, ha contagiato migliaia di giocatori. Dopo aver patito per tutto il 2008 il gioco è stato annunciato per il 23 Gennaio 2009. Un giorno prima del lancio il gioco è stato rimandato. Il 25 Febbraio 2009 Darkfall è entrato nei nostri pc con non pochi intoppi.

Ma cosa è successo? Il 23 Gennaio 2009 l’Aventurine si è resa conto di non avere abbastanza server per contenere le 200.000 persone stimate al lancio del gioco. Tasos, Main Developer, ha annunciato il rinvio del gioco al 25 Febbraio promettendo un aumento degli inviti in beta e un Pre Order del gioco a partire da metà mese. Il Pre Order è partito meno di una settimana prima dal lancio intasando i server di Aventurine. La mole di giocatori era ed è cosi alta che il gioco viene ancora venduto con il Digital Download congestionando il sistema e rendendo la compravendita pressochè impossibile. Ma andiamo a vedere come ci ha ripagato la nostra attesa.

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