
C’era una volta Dragon Ball, quel fumetto che ebbe un successo interplanetario tanto da essere tradotto in una moltitudine di lingue davvero imbarazzante facendo guadagnare tanti tanti soldi al papà Akira Toriyama. Poi arrivò il cartone animato che con la serie Dragon Ball Z ebbe il suo apice appassionando milioni di spettatori in tutto il mondo con una serie di scontri all’ultimo sangue a suon di onde energetiche e di super abilità nascoste.
Ma il destino di una serie dopo averla spremuta a più non posso è destinato a finire, e quindi Goku e company, loro malgrado, hanno dovuto accettare il termine delle loro avventure lasciando il posto a serie neonate che però sono riuscite quasi a bissare lo stesso gradimento che i tanti cultori di manga ed anime hanno dimostrato verso Dragon Ball. Una delle principali fonti di introiti per l’industria di fumetti e cartoni animati giapponesi è sicuramente Naruto.









