Giochi della memoria, Yoshi’s Island


Tutti noi lo conosciamo e moltissimi di noi lo amano alla follia visto che altrimenti non sarebbe diventato un vero e proprio simbolo di un vero colosso nel mondo dell’intrattenimento videoludico. Molti anni sono passati da quando il suo folto baffo è apparso sulle nostre console e i suoi occhioni azzurri ci hanno accompagnato in mille avventure che continuano ancora oggi ad incollare gli appassionati davanti ai monitor per vivere nuove emozionanti avventure.

Insomma Mario è da molti anni in pole position per quanto riguarda la sua forte e lunga carriera, e il suo ideatore, il bravissimo Shigeru Miyamoto ha pensato di raccontarci davvero tutto della sua creatura. Lo conosciamo da adulto che già saltellava sulle teste di ignare tartarughe, ma il suo papà ha pensato bene di farci conoscere anche alcuni retroscena della sua nascita, quando era ancora un tenero fagottino in fasce accompagnato dall’inseparabile fratello Luigi.

Resident Evil 5 Alternative Edition: nuovi screenshots

La prima tranche di Resident Evil 5 Alternative Edition, contenente il livello extra Lost in Nightmares ed i primi costumi aggiuntivi, debutterà su Xbox 360 il prossimo 17 febbraio ed il giorno seguente su PS3. Il secondo episodio, intitolato ‘Desperate Escape’, insieme ad altri costumi extra, debutterà il 3 marzo su console Microsoft ed il giorno dopo su console Sony.

Insomma, i contenuti scaricabili per il survival horror più amato del 2009 sono in dirittura d’arrivo e su PlayStation 3 ci sarà ancora più da divertirsi. E’ stato infatti confermato il supporto del motion controller Sony da parte di Resident Evil 5 Alternative Edition.

Che dire? Non potremo giocarci nel corso delle prossime festività natalizie, e questo è un peccato, ma tra febbraio e marzo ce la spasseremo di brutto. E nel frattempo ci godiamo pure dei nuovi screenshots del gioco. Vi aspettiamo dopo il salto.

Edge of Twilight, progetto definitivamente chiuso?


Se un tempo i giochi erano governati da semplici meccanismi a causa delle ridotte potenzialità tecniche delle macchine da gioco esistenti, con l’arrivo di console sempre più moderne e versatili, il mondo del videogioco si è quasi trasformato in una succursale di quello del cinema dove ogni titolo racchiude in sé una trama degna di un capolavoro hollywoodiano trasformando anche azione semplici in meditate decisioni relative alla storia stessa del gioco.

Questo ha fatto sì che dei temi tutto sommato banali perché ripresi già molte volte in vari contesti, ma assolutamente importanti, venissero massicciamente utilizzati, anche in modo più profondo dai videogiochi di nuova generazione, trasformando le classiche battaglie tra bene e male in una guerra ben più complessa, fatta di personaggi carismatici ed originali, inseriti in alcuni scenari curatissimi sotto il punto di vista grafico e per l’attenzione al dettaglio davvero maniacale.

Pokemon Cuore d’Oro e Anima d’Argento, nuove immagini della versione occidentale


A quanto pare non ci stanchiamo mai di loro, sarà per la varietà davvero mastodontica di personaggi che compongono le varie avventure di cui sono protagonisti, sarà per la meccanica di gioco che fa uscire fuori da ogni giocatore la smania da collezione per riuscire ad ottenere ogni più piccolo segreto di ogni capitolo pubblicato, sarà per la tenerezza di alcuni di essi o al contrario per la grande paura che alcuni riescono a trasmettere a causa della prodigiosa mole.

Fatto sta che da molti anni a questa parte, quello che poteva essere un fenomeno di moda relativamente ad uno sparuto periodo di tempo, si è rivelato una vera gallina dalle uova d’oro, tanto che ancora oggi gli appassionati aspettano nuovi prodotti, in special modo videogiochi, dedicati a quella cricca di mostriciattoli giapponesi che rispondono al nome di Pokemon, una riduzione di pocket monster, nome che disegna al meglio la natura degli effettivi protagonisti.

Miyamoto, per lui il 3D nei giochi non è fondamentale


Le nuove leve dell’intrattenimento videoludico, quei ragazzi troppo giovani per aver vissuto gli anni d’oro della prime console delle nuovissime generazioni e il tanto infuocato scontro tra i gioielli a 16 bit di Sega e Nintendo, sono abituati dalle case di sviluppo attuali a ricercare sempre dei giochi che abbiano come minimo una grafica da urlo che possa addirittura creare qualche difficoltà nella distinzione tra le sequenze animate di gioco e le fase interattive vere e proprie.

Insomma è quasi d’obbligo per una certa fetta di pubblico avere un gioco graficamente ineccepibile, che permetta di vivere un’esperienza al limite del cinematografico e di puntare tutto sull’impatto estetico dei titoli. Tutto ciò però stride con l’altra fazione di appassionati di videogiochi che invece difende strenuamente tutto quello che c’era prima dell’avvento dei titoli di nuova generazione, quando i contenuti tecnici non erano così pomposi e perfetti.

Mass Effect 2: nuovi screenshots

Natale è vicino e siamo tutti più buoni. Anche Bioware, che ha deciso di farci trovare un piccolo pensierino sotto l’albero: dei nuovi screenshots di Mass Effect 2, uno degli action-GDR più attesi del 2010.

Il gioco, come noto ai più, debutterà il prossimo 29 gennaio su Xbox 360 e PC (qualche giorno dopo il lancio in USA) e la sua trama si svolge due anni dopo gli eventi narrati nel primo capitolo della saga, dopo l’arresto dell’invasione dei Razziatori. Secondo recenti voci di corridoio, rappresenterà la chiusurà della storia. Mass Effect 3 potrebbe infatti essere un prequel.

In attesa di conferme o smentite a riguardo, godiamoci le immagini. Dopo il salto.

Last Rebellion, un video del gioco di ruolo in azione


Ci sono alcune case di produzione che si divertono a spaziare con la fantasia senza fossilizzarsi su un determinato genere, dando la possibilità così di essere apprezzato di volta in volta per elementi del tutto nuovi, dipendenti dal filone selezionato, presenti all’interno dei nuovi lavori, andando così da un frenetico sparatutto fino ad un picchiaduro ricco di personaggi affascinanti dotati di attacchi coreografici ed accattivanti. Ma non sempre le case di sviluppo la pensano così.

Ci sono infatti alcune grandi compagnie che pur offrendo a volte titoli che non rientrano nei soliti canoni, si specializzano in un determinato genere e continuano a proporre seguiti su seguiti della stessa saga o a presentare giochi del tutto nuovi che aggiungono caratteristiche inedite rispetto agli altri titoli precedentemente lanciati sul mercato. Ciò accade in special modo a quelle case di sviluppo che si dedicano alla creazione di giochi di ruolo.

Heavy Rain, nuovi screenshots

Per chi, come l’autore di queste righe, è rimasto catturato dalla bellissima avventura grafica (un vero e proprio film interattivo, per la bellezza della grafica e la struttura della trama) ‘Fahrenheit’ di Quantic Dream, il nuovo titolo della software house francese diventa automaticamente uno dei più attesi del nuovo anno.

Ci riferiamo chiaramente ad Heavy Rain, il gioco divenuto a sorpresa esclusiva PS3 (prima doveva essere multi-piattaforma) che debutterà nel vecchio continente il prossimo 26 febbraio. Della trama si sa ancora poco o nulla. Sarà sicuramente un thriller molto avvincente con una grafica da dieci e lode, ma non chiedeteci altro perché è ancora tutto top secret.

Fortuna che a togliere un po’ di mistero da Heavy Rain ci sono dei nuovi screenshots trapelati sulla rete. Li potete vedere insieme a noi dopo il salto. Vi aspettiamo.

Resident Evil Afterlife slitta al cinema a gennaio 2011


E’ sicuramente la saga di survival horror per antonomasia, probabilmente quella che riconoscono come tale anche quelli che non sono tanto avvezzi ad avere un controller in mano ma si sono comunque fatti catturare dalle atmosfere magnetiche che appartengono ad ogni capitolo della saga, sia quelli ufficiali sia le versioni potenziate, nonché alcuni spin off che la Capcom ha voluto regalarci durante la lunga carriera del gioco in questione.

Si tratta, come avrete ben capito, di Resident Evil, quel survival horror in cui aprire una porta potrebbe rappresentare un immenso pericolo, quel gioco in cui è saggio portarsi dietro almeno una piantina curativa, quell’avventura in cui si prega per trovare una scatola di proiettili in un cassetto o un armadietto per poter fronteggiare al meglio l’orda di zombie e mostri impazziti pronti a banchettare con il nostro corpo, effettivamente non proprio indifeso visto l’arsenale a disposizione.

Nintendo 64, pronto un emulatore per iPhone


Durante il lungo processo di evoluzione dell’intrattenimento videoludico, sono state davvero tante le macchine da gioco che hanno visto la luce e che hanno trovato una propria collocazione sul mercato, spesso sfidandosi in una guerra tra rivali dotati più o meno della stessa capacità tecnica, sfornando giochi in esclusiva per l’una o l’altra console, dando però molta soddisfazione agli appassionati che godevano di titoli davvero indimenticabili.

Ci sono state però anche delle console che non sono nate sotto una buona stella e che, nonostante la buona dose di impegno da parte delle case di sviluppo, non sono riuscite a dare il meglio di sé in quanto a durata, lasciando però un segno del loro passaggio nell’esistenza videoludica lasciando alle spalle alcuni titoli di forte impatto che hanno comunque intrigato non poco gli appassionati di videogiochi, gli stessi titoli che ora ritroviamo in versione migliorata sulle nuove console.

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