Resident Evil Afterlife slitta al cinema a gennaio 2011


E’ sicuramente la saga di survival horror per antonomasia, probabilmente quella che riconoscono come tale anche quelli che non sono tanto avvezzi ad avere un controller in mano ma si sono comunque fatti catturare dalle atmosfere magnetiche che appartengono ad ogni capitolo della saga, sia quelli ufficiali sia le versioni potenziate, nonché alcuni spin off che la Capcom ha voluto regalarci durante la lunga carriera del gioco in questione.

Si tratta, come avrete ben capito, di Resident Evil, quel survival horror in cui aprire una porta potrebbe rappresentare un immenso pericolo, quel gioco in cui è saggio portarsi dietro almeno una piantina curativa, quell’avventura in cui si prega per trovare una scatola di proiettili in un cassetto o un armadietto per poter fronteggiare al meglio l’orda di zombie e mostri impazziti pronti a banchettare con il nostro corpo, effettivamente non proprio indifeso visto l’arsenale a disposizione.

Nintendo 64, pronto un emulatore per iPhone


Durante il lungo processo di evoluzione dell’intrattenimento videoludico, sono state davvero tante le macchine da gioco che hanno visto la luce e che hanno trovato una propria collocazione sul mercato, spesso sfidandosi in una guerra tra rivali dotati più o meno della stessa capacità tecnica, sfornando giochi in esclusiva per l’una o l’altra console, dando però molta soddisfazione agli appassionati che godevano di titoli davvero indimenticabili.

Ci sono state però anche delle console che non sono nate sotto una buona stella e che, nonostante la buona dose di impegno da parte delle case di sviluppo, non sono riuscite a dare il meglio di sé in quanto a durata, lasciando però un segno del loro passaggio nell’esistenza videoludica lasciando alle spalle alcuni titoli di forte impatto che hanno comunque intrigato non poco gli appassionati di videogiochi, gli stessi titoli che ora ritroviamo in versione migliorata sulle nuove console.

Racquet Sports, impugnamo le racchette con la Wii


Fin dal suo lancio, tanto atteso in tutto il mondo per le promesse fatte ed effettivamente mantenute dalla Nintendo riguardo il rivoluzionario modo di giocare che ha letteralmente fatto impazzire il mondo del videogioco, la Wii ha offerto una discreta gamma di giochi per accontentare i gusti di ogni tipo di appassionato, senza farsi mancare picchiaduro divertenti e frenetici, avventure colorate ed intriganti, ma dedicandosi in particolar modo ad un genere ben preciso.

Quel genere, converrete probabilmente tutti con questo pensiero, è quello dei titoli sportivi, dedicando vari prodotti disponibili per l’ultima console casalinga della Nintendo alle più varie competizioni esistenti al mondo, senza andare a scavare nel settore del professionismo e del realismo a tutti i costi, ma battendo piuttosto il ferro caldo sulla componente arcade, assolutamente adatta alla Wii portando frizzantezza e brio alla collezione di titoli per la console.

Categorie Wii

Country Story, su Facebook c’è aria di Natale


Da quando il social network per eccellenza è entrato a far parte della nostra vita, ci siamo ritrovati molto più vicini ad amici e parenti sparsi in tutto il mondo, ma abbiamo anche avuto la possiilità di conoscere nuove interessanti persone, a volte per semplici scopi d’amicizia, altre volte per tentare un approccio un po’ più confidenziale, ma altre volte ancora, alcuni contatti li abbiamo aggiunti semplicemente perché erano assidui giocatori di uno dei mille passatempi di Facebook.

Uno tra i giochi più longevi della grande comunità online è sicuramente Country Story, una sorta di piccolo cartone animato agreste in cui un contadino o una contadina, a seconda della scelta iniziale, ha il compito di curare il suo terreno piantando una moltitudine di ortaggi e di mangime per gli animali che via via acquisteremo o riusciremo ad ottenere portando a termine le missioni che ci verranno assegnate dagli abitanti del villaggio e dai vari negozianti.

Darksiders, un video mostra l’arsenale di Guerra


Gli appassionati di giochi di ruolo sanno bene che uno degli elementi più importanti per poter andare avanti nell’avventura e riuscire a sopravvivere nonostante gli scontri con creature sempre più pericolose e letali, bisogna controllare in modo preciso l’equipaggiamento, in special modo la scelta delle armi da utilizzare in battaglia, aumentando il loro livello offensivo ed imparando varie abilità da associare alle distruttive caratteristiche già intraprese.

Se i fans del gioco di ruolo spingono l’acceleratore anche per scoprire armi finali segretissime e nuovi articoli offensivi da poter comprare nei negozi sparsi nei vari villaggi visitabili e personalizzare in modo adeguato, chissà come devono essere totalmente presi dalle armi disponibili per i propri alter ego virtuali, gli appassionati dei giochi d’azione misti ad avventura, quelli in cui l’arsenale offensivo risulta una delle componenti essenziali.

Perfect Dark, una gallery dell’edizione restaurata per Xbox Live


Il fascino femminile è ormai un ingrediente che sulle console di ultima generazione praticamente non può proprio mancare, inserendo nei giochi di recente uscita dei personaggi femminili assolutamente conturbanti e sexy al punto giusto, ma soprattutto indipendenti e coraggiose, tanto da poter essere spesso le protagonista esclusiva dei giochi, senza aver bisogno di eroi maschili al loro seguito, riuscendosela a cavare in ogni circostanza.

Il tutto pare sia iniziato grazie all’arrivo di Lara Croft, la signora di un gioco simbolo della comunità videoludica come Tomb Raider che ha sempre di più affinato il suo fisico e le sue curve, nonché la sua tenacia nell’affrontare missioni sempre più pericolose, vedendosela con esseri umani armati fino ai denti e pericolosissime ambientazioni dove sopravvivere è davvero molto difficile, ma riuscendo sempre ad uscirne sana e salva e più sexy che mai.

Silent Hill, l’autore delle musiche non lavorerà più alla serie


Un tempo erano dei semplici giochi d’avventura e ancora più spesso d’azione in cui non bisognava combattere contro la feccia della criminalità tra i vicoli sporchi nelle periferie delle città, ma bisognava destreggiarsi tra le più mostruose creature che si potessero immaginare, tra vampiri con i canini aguzzi o semplici esseri dalle forme strane pronte a mettere i propri artigli sulle carni dello spaurito protagonista, tingendo di terrore il gioco intero.

Al giorno d’oggi, a questo particolare genere, rigorosamente riveduto e corretto, è stata data un’etichetta ben precisa, delineando il filone come quello dei survival horror in cui il protagonista da noi controllato ha come missione primaria sopravvivere agli attacchi spaventosi degli esseri che man mano incontreremo, terrorizzando il giocatore anche solo dall’apertura di una porta che da su una stanza completamente buia ed ospitale per chissà quale nemico.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.