Shiren The Wanderer, un video con il gioco in azione


Cosa fareste se un vostro zio, la persona probabilmente che riesce ad avere la più grande influenza su voi stessi, il vostro maestro di vita, vi donasse una chiave dicendovi che quell’oggetto riuscirebbe ad aprire la strada per una vastità immensa di tesori, costringendoci però ad affrontare una serie di pericoli e di letali trappole? Probabilmente se foste un personaggio errante come il protagonista del gioco in questione accettereste volentieri la sfida proposta.

Infatti è proprio questa la decisione che prende Shiren, il protagonista del gioco che vedrà la luce il prossimo febbraio sulla Wii e che prende il nome proprio dal personaggio che guideremo, Shiren The Wanderer. Il nostro alter ego virtuale sarà accompagnato da un buffo amico peloso, compagno di mille avventure, un furbissimo furetto chiamato Koppa che riesce addirittura a capire il linguaggio umano e ad essere di aiuto forse meglio di una persona in carne ed ossa.

Zelda, nel prossimo episodio Link volerà?


Sarà stato sicuramente il miscuglio di elementi che porta avanti da molti anni a garantire alla sua saga la longevità che ben si merita, catalizzando l’attenzione non soltanto sul genere di appartenenza, che ufficialmente è quello dei giochi di ruolo, ma da cui si allontana, almeno considerando il filone in senso stretto, ma anche sulla forte libertà d’azione del protagonista e tutta quella serie di avvincenti puzzle che ci troviamo a risolvere.

La saga che ci offre tutto questo è quella di Zelda, la meravigliosa creatura che la Nintendo ci ha regalato ormai più di vent’anni fa ma che ancora oggi riesce a raggiungere un successo dietro l’altro grazie alla capacità di reinventarsi ed associare al sapore tipico dei primi episodi, una spezia del tutto nuova che fa da traino alla possibilità di creare un nuovo episodio sempre più appassionante di quello precedente, per la gioia dei numerosi fans sparsi in tutto il mondo.

VGA 2009: i vincitori

Certo che questa edizione annuale dei VGA è stata davvero scoppiettante. Fra le anteprime di Green Day: Rock Band (video sopra), Prince of Persia: The Forgotten Sands, Batman Arkham Asylum 2, e Halo Reach c’è stato davvero di che divertirsi… quasi al punto da dimenticare le premiazioni.

E già, perché i Video Game Awards di Spike TV si chiamano così proprio perché sono delle premiazioni. Premiazioni che, a dire il vero, non ci hanno sorpresi più di tanto ma che vi proponiamo ugualmente nella loro interezza: Signore e Signori, ecco a voi la lista dei vincitori!

Final Fantasy XIII, almeno 50 ore di gioco per terminarlo


Ci sono alcune tipologie di giocatori, in special modo quelli legati ai giochi del passato, decisamente più immediati e semplici rispetto ai capolavori che abbiamo sulle macchine da gioco attualmente sul mercato, molto più simili a veri e propri film per il grande schermo che a semplici titoli per console. Il motivo di quest’affetto potrebbe essere apportato anche dalla facilità con la quale si poteva fare una partita e poi abbandonare il gioco anche dopo poco tempo.

Insomma la durata era decisamente limitata, tanto da poter terminare in un solo pomeriggio anche un intero videogioco appena acquistato, limitandone decisamente la longevità, ma accrescendo il divertimento giocando e rigiocando nelle stesse ambientazioni, con gli stessi personaggi, magari per accaparrarci un bonus mai acchiappato o per migliorare il nostro punteggio, inferiore magari a quello di un amico che giocava comodamente a casa sua ignorando ancora le possibilità di connessione oggi normale realtà.

Giochi della memoria, Tetris Attack


E’ il gioco russo per eccellenza, quel grande pilastro dell’intrattenimento videoludico che è riuscito a far capitolare anche chi non si dimostrasse fino a quel momento interessato al mondo dei videogames, un elemento unico nella storia del puzzle game, un’icona ineguagliabile che è rimasta ancora oggi come una vera e propria pietra miliare imitatissima visti i tanti giochi che utilizzano lo stesso meccanismo inserendo di volta in volta varianti più o meno riuscite.

Tutti voi avrete capito che si parla di Tetris, il grandissimo puzzle game che ancora oggi, nelle sue disparate versioni, è considerato uno tra i più divertenti e soprattutto uno dei giochi che riesce a creare maggiormente una preoccupante dipendenza in chi ha la fortuna di provarlo. Il gioco di cui si parla oggi non ha effettivamente molto a che fare con il grande classico, tranne che per il genere di appartenenza e per un titolo che lo include senza però tentare di imitarlo.

Final Fight Double Impact, due classici Capcom in arrivo

 I veri appassionati di picchiaduro stano ancora festeggiando probabilmente l’uscita del nuovo capitolo di quella che per alcuni è la più grande saga appartenente a questo genere, un vero emblema del filone che non si arrende all’ormai furoreggiane grafica in 3D, memore anche di alcuni esperimenti non esattamente andati a buon fine, rimanendo ben attaccata al classico 2D che tanto piace ai nostalgici e sta bene ad un prodotto del genere.

La serie in questione è chiaramente quella di Street Fighter, la saga di picchiaduro che ha reso celebre un marchio come quello della Capcom e che ha celebrato il ventennale con l’uscita del tanto atteso quarto capitolo a cui, a breve farà seguito una delle solite versioni remix a cui siamo felicemente abituati, che presenterà per l’occasione alcuni personaggi storici provenienti da un’altra storica serie della Capcom, ovvero Guy e Cody.

Resident Evil 5 Alternative Edition, i nuovi costumi [video]

Favola per Sheva Alomar e guerriero per Chris RedField. Questi i temi scelti dai programmatori di Resident Evil 5 Alternative Edition, la versione riveduta e corretta di RE5 conosciuta anche come ‘Gold Edition’ che Capcom farà debuttare in primavera su Xbox 360 e PS3, per i costumi segreti da inserire nel gioco.

In entrambi i casi, come potete vedere dall’immagine di anteprima qui sopra e dai video dopo il salto, si tratta di scelte estreme. Sheva sembra una sorta di cappuccetto rosso cresciuta in salsa sexy, Chris un gladiatore del terzo millennio un po’ bacato: andare a torso nudo con orde di zombi che ti vogliono mangiare non è poi ‘sta grande idea!

Ad ogni modo, mettiamo al bando le ciance e gustiamoci questi due nuovi video di Resident Evil 5 Alternative Edition.

Silent Hill Shattered Memories, un video di famiglia per il gioco Wii


Resident Evil può essere considerato come l’apripista per un vero e proprio nuovo genere. Un filone spaventoso e terrorizzante che effettivamente esisteva già sulle console nate prima della sua uscita, ma senza aver racchiuso in sé il senso di paura e di angoscia che un capolavoro simile è riuscito a portare nelle nostre case grazie ad un giusto mix di attese inquietanti e attacchi adrenalinici che ci mettevano alla prova per salvare la nostra pelle dallo zombie di turno.

Il survival horror per eccellenza ha così innescato tutto una serie di spaventosi cloni che hanno tentato la scalata al successo, ponendosi come obiettivo quello di offuscare il mito del classico Resident Evil, senza quasi mai riuscirci. Qualche piccolo gioiellino sulle nostre console è effettivamente apparso, introducendo delle varianti significative e molto gradite, ma la Konami è riuscita a piazzare un’altra serie in testa alle classifiche di gradimento.

Sega All Star Racing, Banjo & Kazooie selezionabili?


Anche se sono ormai molti gli anni passati dal suo primo incontro con noi accaniti videogiocatori, la simpaticissima mascotte della Nintendo continua ancora oggi ad avere grandissimi successi grazie a nuove avventure che vengono lanciate sulle console attualmente in commercio. Insomma sarà difficile che ci stancheremo del mitico Mario, simbolo indiscusso del mondo dei videogiochi e protagonista di mille gustosissimi giochi.

Tra questi ricorderete sicuramente le fantastiche evoluzioni automobilistiche a bordo di sgommanti go-kart in compagnia di tutta l’allegra combriccola di personaggi comprimari ed antagonisti, tutti intendi ad acchiappare i bonus disseminati lungo il tracciato per mettere letteralmente i bastoni tra le ruote ai veicoli avversari, tentando di arrivare per primi a tagliare il traguardo. Anche quest’incarnazione ha fatto innervosire il rivale storico di Mario che ha voluto un gioco simile tutto per sé.

Final Fantasy XIII: ancora nuovi screenshots

A meno che non abitiate nella terra del sol levante – dove il gioco debutterà il 17 dicembre – per avere una copia di Final Fantasy XIII tra le mani dovrete aspettare ancora un bel po’. Almeno fino all’ormai fatidico 9 marzo 2010.

Del gioco ormai abbiamo detto tutto e il contrario di tutto: Final Fantasy XIII avrà una grafica mozzafiato, un gameplay eccezionale ed una trama molto avvincente. Tutti motivi che ci spingono a soffrire ancora di più per quest’uscita del gioco posticipata, da noi così come negli USA, al terzo trimestre del prossimo anno.

Ad ogni modo, non disperiamo. I giorni voleranno e anche noi poveri europei potremo affacciarsi nel fantastico mondo di Final Fantasy XIII… nel frattempo, consoliamoci con l’ennesima infornata di screenshots pubblicta sul Web.

Ci si becca dopo il salto!

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