
Sono passati tanti anni ormai da quando abbiamo visto due personaggi, diventati nel tempo dei veri e proprio simboli del mondo dei picchiaduro, lanciarsi delle spirituali palle di fuoco ed affrontarsi a suo di calci volatni e uppercut vertiginosi indossando un kimono bianco o un kimono rosso, tipico abbigliamento da cultori ed esperti di arti marziali. Come ben saprete i vent’anni da quando Ryu e Ken hanno estasiato tutto il mondo hanno permesso alla Capcom di farli tornare alla ribalta.
La saga di Street Fighter non ha davvero deluso nessuno, riuscendo a trasformarsi da semplice picchiaduro in 2D in un vero e proprio termine di paragone per tutti quei giochi che hanno visto la luce negli anni successivi. E su questo la Capcom ci ha marciato, centellinando in questi vent’anni le uscite ufficiali di giochi della serie, rimpinzandoci di versioni rivedute e corrette con aggiunte di personaggi o di modalità aggiuntive che accrescevano comunque il divertimento.





