
Si tratta senza ombra di dubbio di uno di quei titoli che maggiormente fanno storcere il naso ai puritani e ai ben pensanti, a chi è pregiudizievolmente contro il mondo dei videogiochi e chi pensa che ogni titolo disponibile per una console possa essere potenzialmente dannoso per delle menti troppo impressionabili e delicate. E se vogliamo dirla tutta, questo gioco ha diversi elementi che meritano totalmente questo brusco trattamento.
Indovinato, ancora una volta parliamo di Mortal Kombat, una delle saghe di picchiaduro ormai passate alla storia per essere tra le più criticate e molestate da chiunque, evitata come la peste da chi soffre alla vista del sangue e adorata invece da chi in un gioco del genere vuole una certa dose di componente splatter che renda soddisfacente infliggere ogni tipo di attacco al proprio avversario, dal semplice pugno in faccia fino alla più furiosa fatality.








