Svelato il volto che ha ispirato Sheva Alomar di Resident Evil 5

Gli amanti dei giochi capaci di farci saltare dalla sedia dopo l’arrivo improvviso di un nemico terrorizzante, di farci saltare il cuore in gola per un inseguimento quando le nostre cartucce sono ormai esaurite e con le armi da taglio non ci sarebbe molto da fare, e di farci provare uno stato costante di ansia solamente per la paura di dover svoltare un angolo buio di una strada isolata, saranno tutti in fremente attesa per l’evento del prossimo anno.

Ne abbiamo già parlato più volte e ad ogni notizia, immagine o trailer che viene pubblicato, la febbre per l’attesa del nuovo capitolo di Resident Evil sale e si fa sempre più insostenibile. Il quinto capitolo della storica saga della Capcom come vi abbiamo già comunicato sarà ambientato in Africa perché Chris Redfield, il protagonista della vicenda a tinte horror sarà alle prese con i territorio dove il virus zombie è nato.

Giochi della memoria, Claymates

Se ora l’intrattenimento videoludico o i prodotti elettronici rappresentano la gran parte del modo di divertirsi dei ragazzi di oggi, chi ha qualche annetto in più ricorderà la grande varietà di giochi che dovevamo inventarci per passare il tempo e stare con gli amici, utilizzando spesso prodotti naturali e sfruttare la manualità, come costruire oggetti e personaggi con la plastilina, quel materiale malleabile protagonista di molte ore del nostro tempo libero.

Proprio di questo materiale che stimola la creatività erano fatti i protagonisti guidabili in Claymates, letteralmente fatti con la plastilina, che fu un interessante gioco della Interplay quando decise di lanciare la moda del pongo creando più o meno nello stesso periodo lo spassoso picchiaduro Clayfighter che presentava, esattamente come questo gioco, dei personaggi visibilmente creati con la pasta modellabile.

Burnout Paradise disponibile per il download su PSN

Uno dei generi che in particolar modo appassionano gli utenti maschili dell’inrattenimento videoludico è senz’altro quello delle simulazioni di guida. Sulle varie console che man mano si sono avvicendate nella storia dei videogiochi, ogni appassionato ha potuto divertirsi con il titolo che maggiormente si avvicinava ai propri gusti grazie ad una presenza massiccia e variegata di situazioni di gioco che spaziavano molto l’una dall’altra.

Se si è fan della simulazione fine a sé stessa e si cerca un gioco il più reale possibile, le quasi veritiere simulazioni di Formula1 sono l’ideale, mentre se si ricerca un’esperienza di gioco che strizza maggiormente l’occhio al genere arcade allora c’è una grossa fetta di giochi che possono soddisfare questo tipo di bisogno grazie ad una risposta ai controlli non esattamente realistica ma decisamente rivolta al divertimento puro.

PSP 3000, ad ottobre in U.S.A.

Nel corso della Games Convention 2008 di Lipsia, Sony ha lasciato trapelare alcune informazioni circa il nuovo modello della sua console portatile, conosciuto come PSP 3000, annunciando che quest’ultimo sarà

The Sims 3 il 20 febbraio 2009!

Nel corso della Games Convention 2008 di Lipsia hanno fatto molto scalpore le dichiarazioni di casa EA, pronta a scommettere che il nuovo, attesissimo The Sims 3 venderà “gigalioni” di

In arrivo lo strambo picchiaduro Battle Fantasia

Gli amanti dei picchiaduro hanno più volte assistito ad una sorta di restyling generale del loro genere preferito per rinfrescare uno stile di gioco che effettivamente è fortemente a rischio di annoiare il giocatore dopo una piccola serie di partite. Il solo pigiare i tasti, spesso a casaccio per sperare di attivare una combo infinita dopo pochi tentativi stufa molto e costringe a relegare il gioco in un angolo a prendere polvere.

Per questo spesso le case produttrici si sono inventate una serie di idee innovative che hanno portato nuova linfa vitale al genere dei picchiaduro. Dalla nuova dimensione che ha rivoluzionato un po’ ogni videogioco per console fino all’introduzione di elementi splatter alla Mortal Kombat o alla presenza di personaggi presi da varie saghe di successo come Marvel VS Capcom, ma anche alla componente simpatica e cartoonesca.

Flower, Sun and Rain da Playstation 2 a Nintendo DS

Ne abbiamo già parlato più volte ma la rabbia che proviamo ripensando a queste notizie non si esaurisce davvero mai. E’ infatti purtroppo pratica comune evitare la conversione di alcuni videogiochi, di qualunque console, casalinga o portatile essi siano, per una serie di motivi che spesso riguardano il possibile insuccesso in un paese diverso da quello originario, anche se spesso questa è una semplice supposizione.

Infatti basti pensare ai primi capitoli di Final Fantasy che sono arrivati dal Giappone nel resto del mondo soltanto con le recenti collection dedicate ad alcune console: chi poteva mai pensare che quei semplici giochi di ruolo sarebbero entrati nelle classifiche dei giochi più venduti di tutti i tempi? Non si tratta di Final Fantasy ma anche Flower, Sun and Rain, un gioco uscito tempo fa per Playstation 2 non ha mai varcato i confini.

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