Dan Tudge lascia la Bioware e va in Propaganda della Disney


Il mondo fatato che abbiamo conosciuto da bambini e che continua ad ammaliarci da adulti spesso è costellato di personaggi che vengono fuori dalla matita di un bravissimo disegnatore che è diventato un vero e proprio emblema della fantasia e del buonumore, capace di provocarci bellissime emozioni qualunque sia la nostra età grazie ad una schiera praticamente infinita di protagonisti, tra il classico e moderno, semplicemente irresistibili.

Stiamo parlando chiaramente di Walt Disney, il grande maestro dei fumetti e dell’animazione che ha permesso la nascita di un personaggio tanto perfetto da risultare quasi antipatico come Topolino e l’anatra più pasticciona e simpatica del mondo che prende il nome di Paperino, senza contare tutta la serie di eroi che ben conosciamo. La Disney però ha diverse branche che riguardano anche il settore dei videogiochi e che di recente hanno acquistato un nuovo membro.

Red Faction: Guerrilla, cosa dovete aspettarvi

 A poco meno di un mese dall’uscita del gioco non possiamo che illustrarvi tutto quello che c’è da sapere sul tanto atteso Red Faction: Guerrilla. Partendo dalla storyline, come molti di voi sapranno, il tutto è ambientato su Marte in un futuro prossimo. In questo capitolo impersoniamo Alex Mason: un uomo che vuole rifarsi una vita e al quale, tramite suo fratello Dan, viene trovato un lavoro come esperto di demolizioni nelle miniere del pianeta rosso.

Purtroppo per lui l’EDF (Earth Defense Force) ha stabilito una sorta di oppressione su Marte la quale non si limita a qualche capriccio, ma a veri e propri campi di prigionia ecc. Premesso questo non ci si può che aspettare una bella ribellione della quale, inizialmente, il nostro protagonista non fa parte. Una volta che il fratello Dan viene preso dall’EDF entreremo subito in azione contro l’oppressore.

Final Fantasy, la saga supera gli 85 milioni di copie vendute


Se dovessimo chiedervi quale sarebbe il genere che più vi appassiona, probabilmente avremo delle belle difficoltà a racimolare ogni giudizio e stilare una vera e propria classifica dello stile più interessante secondo voi. Più che altro ci sono videogiocatori che si dividono in due categoria primarie, ovvero quelli che adorano i giochi ricchi di adrenalina e di azione ed altri che amano invece i giochi più riflessivi pieni di scoperte e di strategie.

Chi vota per questo secondo filone probabilmente amerà alla follia i giochi di ruolo, quei titoli in cui spesso occorre passare molto tempo andando a zonzo lungo infinite praterie o dungeon oscuri con il bisogno di eliminare un bel po’ di nemici attraverso gli antipatici combattimenti casuali, aumentando così il numero di punti esperienza ed acquisire maggiori abilità ed elevando le statistiche personali dei membri che compongono il nostro party.

I 5 giochi che dovrebbero diventare dei film

Quanti di voi sognano di trovare sul grande schermo il vostro gioco preferito? Durante la storia del cinema purtroppo non abbiamo avuto grandi soddisfazioni, ma la speranza è ultima a morire. Chi non ricorda il tanto odiato, almeno dai fan più sfegatati e non, Super Mario Bros? Effettivamente non abbiamo un bel ricordo guardandoci indietro e le possibilità che esca un film, basato su un videogioco, non ritoccato dai produttori per farne un prodotto facile da vendere sono vicine allo zero.

Ma noi siamo videogiocatori e di conseguenza fantastichiamo a prescindere. Ecco una lista dei 5 videogiochi che tutti vorrebbero vedere sul grande schermo.

5° Posizione – Halo

 Halo è uno dei giochi più giocati degli ultimi anni. Il film che lo riguarda è stato posticipato più e più volte e anche ora nessuno è cosi sicuro se il tutto si farà oppure no. Quello che possiamo dire è che molti di noi non vedono l’ora che questo videogioco diventi un film. Dopo tutti i rumors e le notizie semi-ufficiali uscì un trailer spettacolare ed entusiasmante che ancora oggi, rivedendolo, ci fa sognare e sperare ancora. Sul sito IMDB (Internet Movies DataBase) la data di uscita è stata spostata al 2012.

Capcom: i 15 franchise best-seller

Fondata nell’ormai lontanissimo 1979, tra storici exploit e situazioni non proprio brillanti, casa Capcom è sicuramente una delle software house operanti nel mondo videoludico più famose di tutti i tempi.

Giochi della memoria, Crazy Chase


Molti di voi che avranno qualche annetto in più sulle spalle ricorderanno presumibilmente la miniserie tratta dall’omonimo romanzo di Stephen King che sconvolse di paura i bambini e gli adolescenti dell’epoca a causa della ferocia e dall’espressività del temibile protagonista negativo, un arcigno pagliaccio che incuteva timore soltanto a guardarlo sfoggiando una serie di denti aguzzi e pericolosi tentando il suo pubblico giovanissimo.

La serie in questione prendeva il titolo di It e lasciò un segno in molti ragazzi che dal giorno della visione del capolavoro di Stephen King non vollero più vedere un pagliaccio, nonostante i clown siano in realtà delle maschere dolci e ingenue, dei simpatici protagonisti del circo che attraverso una serie di mute performance divertono da sempre grandi e piccini con piccoli meccanismi quasi sempre identici riuscendo a strappare un sorriso a tutti.

Neverwinter Nights 2: Mysteries of Westgate, una nuova espansione

 In molti aspettavano l’ennesima espansione di Neverwinter Nights 2, ma forse sarebbe stato meglio continuare a giocarci senza. Infatti giocare a Mysteries of Westgate dopo aver giocato a Storm of Zehir è un pò come fare qualche passo indietro, ma ciò non vuol dire che è tutto da buttare. Quello che ci lascia un pò perplessi è la storyline di questa nuova espansione, ma guardiamo il tutto più da vicino.

La nostra storia comincia con una maschera che abbiamo trovato nelle avventure precedenti. Questa fantomatica maschera ci provoca delle visioni alquanto inquietanti, ma, a parte questo e il fatto che tutti ne parlano in continuazione, ci metteremo poco a dimenticarci persino dell’esistenza di quest’ultima. La trama quindi diventa ingarbugliata e piena di personaggi che si rivelano inutili man mano che andiamo avanti nel gioco.

Duke Nukem Forever, screenshot prima dell’addio?

A poche ore dall’annuncio relativo all’imminente bancarotta di 3D Realms, Tramell Isaac e Layne Johnson, rispettivamente art director e concept artist di Duke Nukem Forever, hanno pubblicato sui loro blog degli screenshot e dei disegni relativi al titolo del “Duca” che – molto probabilmente – non vedrà mai la luce.

Annunciato per la prima nel lontanissimo 1997, Duke Nukem Forever ha subito una serie infinita di rinvii fino ad arrivare allo stato attuale, uno stato di incertezza assoluta. La maggior parte dei mass media dedicati al settore videoludico ritengono che il titolo sia ormai cancellato, qualche sviluppatore del gioco parrebbe riservare ancora qualche speranza circa la realizzazione del titolo.

La verità la scopriremo a breve. Intanto, eccovi le immagini promesse. Dopo il salto.

La 3dRealms in bancarotta: è un addio al Duca?

Ebbene si. La società statunitense, meritevole di aver creato gioielli quali Duke Nukem, Prey ed aver pubblicato titoli storici come Wolfenstein 3D, Commander Keen e Wacky Wheels, è in procinto

Red Dead Redemption: open-world western da Rockstar

 Dopo Red Dead Revolver (che in realtà non è propriamente attribuibile alla Rockstar Games dato il passaggio da Capcom all’odierna software house) ecco un altro titolo ambientato nel vecchio West. A differenza del suo predecessore, incentrato su un gameplay decisamente più stage-based e/o platform, Red Dead Redemption si propone come un gioco open-world. Rockstar Games ha dichiarato che il mondo in cui ci troveremo è uno dei più grandi mai creati e che la libertà d’azione sarà immensa.

In questo episodio di Red Dead non controlleremo Red Harlow, il protagonista del primo titolo, ma John Marston: un ex fuorilegge che ha messo su famiglia interrompendo cosi la sua vita piena di avventure, di problemi e di viaggi. Una volta iniziato il gioco il passato del nostro protagonista bussa alla porta e saremo costretti a lasciare la nostra vita tranquilla.

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