
Ci sono dei titoli che sono considerati come giochi veri e propri, seguendo il senso classico del termine con una struttura semplice e determinata, adatta ad essere classificata in un genere prestabilito e con una linearità abbastanza definitiva. Ma ci sono anche degli altri titoli che sarebbe meramente riduttivo definirli dei semplici giochi visto che rappresentano vere e proprie esperienze videoludiche che vanno oltre il semplice concetto di videogame per console.
Uno tra questi è sicuramente The Sims, un marchio che fin dal primo ingresso nel mondo dei personal computers si è fatto notare per un particolare non indifferente, infatti il gioco non offriva una semplice serie di missioni da soddisfare come chiunque poteva facilmente immaginare, ma ci dava la possibilità di intraprendere una vera e propria vita virtuale che ci ha incollato ai nostri monitor per ore ed ore seguendo i nostri “simmini”.
La piccola fata dovrebbe essere la guida di Link durante la nostra avventura, ma tutto quello che riesce a fare è annoiarci e fermarci ogni volta che c’è qualcosa di nuovo sul nostro cammino. Come se non bastasse attira la nostra attenzione con degli “Hey” e “Listen” molto imperativi e fastidiosi. Purtroppo non possiamo spiegargli che vogliamo solo giocare e non ascoltare tutte le corbellerie che ha da dire. Si merita il 5° posto.


Halo: Reach è stato annunciato il 1° Giugno 2009 al Microsoft E3 Media Briefing ed è previsto per l’autunno 2010. L’annuncio è stato fatto tramite un teaser trailer nel quale il pianeta Reach viene bombardato dai Covenant. Non vi sono trailer che riguardano il gameplay, ma dopo il filmato la Microsoft ha confermato che Halo: Reach sarà un First Person Shooter. Inoltre è stato dichiarato che sarà Bungie ad occuparsi dello sviluppo.

