Circa 4 anni fa abbiamo avuto il piacere di giocare al primo Still Life e, arrivati alla fine della nostra avventura, siamo rimasti molto delusi dalla fine inaspettata che ci è stata proposta. La trilogia ha inizio nel 2003 con Post Mortem e ogni episodio della storia presenta come protagonista un membro della famiglia McPherson. Questa volta impersoneremo l’agente dell’FBI Victoria detta “Vic“. La storia che percorreremo è tortuosa e complicata, straripante di flashback e di casi ancora irrisolti.
Come nei precedenti episodi avremo l’occasione di giocare con due personaggi diversi che si alternano: Vic e la sua nemica reporter Paloma Hermandez. Quest’ultima è stata imprigionata dal serial killer e le due storie si alterneranno tra fase investigazione e fase survival. Durante la fase investigativa i nostri compagni saranno il nostro Smartphone e il CSIA Kit.
Se possedete un Wii avrete sicuramente avuto il piacere di giocare a Wii Sports e naturalmente ne avrete altrettanto giocando a Wii Sports Resort, di prossima uscita. Questi due titoli vengono e verranno giocati da milioni di players ogni giorno e tutto grazie alla loro accessibilità e alla varietà di sport contenuti in essi. Ma scommetto, anzi ne sono sicuro, che ognuno di noi ha il suo sport preferito da giocare e che di conseguenza snobba tutti gli altri lasciandoli a fare la muffa.

Chiedendo ai fan di Fight Night Round 3 non possiamo che arrivare ad una triste conclusione: la modalità carriera lasciava alquanto a desiderare. Il training mode non aveva molto senso e non vi era traccia di un ranking system come si deve. EA Vancouver ha pensato bene di prendere tutt’altra strada rispetto ai precedenti capitoli e quello che ne è uscito fuori non è niente male.

Bioshock comincia con lo schianto dell’aereo in cui viaggiamo. Una volta sopravvissuti all’incidente troveremo una torre in mezzo al mare che ci porta a Rapture, una città immersa negli abissi. Scopriremo che l’utopia e la follia popolano il luogo e avremo modo di cercare di sopravvivere a persone geneticamente modificate a ad un sistema di sicurezza che farà di tutto per eliminarci. Il vero colpo di scena però lo abbiamo incontrando il fondatore di tutto questo scempio: Andrew Ryan. Scopriremo quindi che lo schianto non era assolutamente un caso.