Giochi della memoria, Arma Letale


Uno degli attori hollywoodiani con più fascino e sex-appeal per il nutrito pubblico femminile che va al cinema non soltanto per assistere alla visione di una bella storia narrata sul grande schermo, ma magari anche per rifarsi gli occhi con un bell’uomo che magari sappia anche recitare, è senza ombra di dubbio Mel Gibson, avvenente protagonista di numerose pellicole che ancora oggi riscuote un discreto fascino tra le numerose fans di ogni età, di nuova e vecchia data.

Tantissimi sono ormai i film che hanno visto come protagonista il celebre attore che ha avuto il coraggio di non fossilizzarsi in un ruolo specifico, ma si è confermato negli anni un vero professionista capace di passare dalle grasse risate di brillanti commedie a pellicole d’azione che con il divertimento avevano invece ben poco a che fare. Proprio uno dei suoi film appartenenti a questo genere ha riguardato molto da vicino il mondo dei videogiochi.

Final Fantasy XIII, brutto voto da rivista di Hong Kong


I fortunati giocatori giapponesi, come ben saprete, sono riusciti a mettere le mani su questo gioiellino già da un po’ di tempo e probabilmente qualche accanito appassionato della saga potrebbe anche averlo terminato sviscerando ogni più piccolo segreto che la cara mamma Square-Enix potrebbe aver inserito anche in quest’ennesimo capitolo della sua gallina dalle uova d’oro, facendo morire d’invidia noi poveri videogiocatori occidentali.

Costretti come al solito ad aspettare, non ci resta che dimenticare della data di uscita giapponese di Final Fantasy XIII, l’attesissimo nuovo episodio dell’epico gioco di ruolo che tanti fans può vantare sparsi in tutto il mondo, e pregare che arrivi in men che non si dica la data fatidica del suo rilascio anche nel vecchio continente. Non possiamo far altro che sollazzarci con tutto il materiale che viene messo a disposizione per scoprire le novità di questo gustoso gioiellino.

Last Window Midnight Promise, un video del giallo su Nintendo DS


Ci sono molti giochi nel vasto universo videoludico che utilizzano i più svariati metodi per sorprendere visivamente lo smaliziato giocatore di turno. Se una volta si chiudeva un occhio sulla realizzazione tecnica del prodotto che poteva purtroppo contare su una potenza alquanto limitata della macchina che ospitava il gioco, ora non si può non pretendere quanto meno un livello di animazione particolarmente elevato e una grafica perfetta.

Per soddisfare queste richieste ormai obbligatorie sono tanti i metodi che vengono utilizzati, cercando di stupire ogni volta il giocatore con degli effetti particolarmente estasianti. Se diamo un’occhiata ai picchiaduro non mancheranno di certo giochi di luce e coreografiche mosse spettacolari per rendere ancora più godibile la riuscita di un attacco speciale da parte di un personaggio selezionabile e così via per molte altre tipologie di titoli.

Hei$t cancellato

Dopo tanti rinvii dal sapore sospetto, ecco arrivare l’amara verità. Hei$t è stato cancellato e quindi non arriverà più né su PS3, né su Xbox 360, né su PC. A

DJ Hero 2 già in lavorazione? Lo dice David Guetta


Con l’arrivo delle console della nuova generazione abbiamo potuto assistere anche ad una serie di nuove tipologie di giochi che tempi addietro avrebbero fatto molta fatica ad imporsi sul mercato a causa delle prestazioni tecniche delle macchine da gioco davvero poco potenti, rendendo impossibile la creazione di giochi di quel tipo. Si tratta dei rhythm game, quei titoli in cui la musica è il fulcro di tutto il meccanismo, giochi disponibili sotto varie tipologie.

All’inizio abbiamo assistito a delle vere e proprie simulazioni di ballo, divertentissime ed appassionanti grazie ai numerosi avatar che apparivano sullo schermo e che andavano a tempo con la musica. Se in un primo momento abbiamo avuto soltanto il controller a disposizione per far danzare il nostro alter ego virtuale, pian piano sono nate le prime periferiche, in special modo dei tappetini che ci hanno permesso di vivere in prima persona il gusto della danza.

Heavy Rain conterrà scene di violenza e nudità


I videogiochi di una volta erano davvero delle cose di poco conto se paragonate alle meraviglie che infestano le console attualmente sul mercato. Ogni titolo ormai, anche quello che vorrebbe trascinarci di nuovo nel passato utilizzando la grafica in 2D e una meccanica di gioco di stampo retrò, preserva sempre alcuni aspetti che non possono far altro che ricondurlo ai tempi attuali in cui i giocatori smaliziati hanno bisogno di quel tocco in più.

Personaggi creati con pochi pixel e giochi che potevano essere terminati in una manciata di minuti erano praticamente all’ordine del giorno, molto lontani dagli standard a cui siamo abituati oggi con una durata minima di una ventina di ore per qualunque titolo e un certo dettaglio grafico e una cura per i particolari pressoché obbligatoria. I giochi di oggi ci donano emozioni, forti sensazioni che potevamo tanto tempo fa soltanto sognare.

Goo Maze, scienziati pazzi e labirinti su Facebook


Le figure degli scienziati pazzi hanno sempre avuto posto grazie praticamente a qualunque mezzo di intrattenimento tra quelli più conosciuti. Tutti noi abbiamo sicuramente letto almeno un libro con un personaggio che poteva essere a tutti gli effetti uno scienziato pazzo, a cominciare dal classico dell’horror Frankenstein in cui uno schizzato inventore diede vita al mostro tra i più famosi nell’immaginario collettivo mondiale, ma la lista sarebbe ancora lunga.

Dal calmo ed affascinante dr. Jekyll nasce il misterioso e pericolo Mr Hyde, un losco individuo che ha preso posto anche al cinema con diverse pellicole che hanno trattato la sua storia in modo diretto oppure semplicemente ispirandosi al celebre romanzo. E proprio al cinema la figura dello scienziato pazzo ha trovato spesso ospitalità, così come nei cartoni animati e nelle serie tv dove è quasi sempre la rappresentazione dell’antagonista di turno voglioso di conquistare ogni cosa.

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